BUGNO MARTINO
Prima di tutto siamo agricoltori. Abbiamo il privilegio di coltivare la terra e di prendercene cura. Lavoriamo con le pratiche dell'agricoltura biologica, ma questa non è che la base di partenza. Amiamo definirci biodiversi: operiamo oltre i protocolli dell'agricoltura biologica, utilizziamo la tecnologia per ridurre l'utilizzo di rame e zolfo il più possibile. Cerchiamo di portare la vita nelle nostre terre, dopo anni di sfruttamenti e di creare un ecosistema che nasce, cresce e si autoalimenta. Per farlo utilizziamo le lavorazione verticali dei terreni, i preparati biodinamici, seminiamo sovesci, riutilizziamo i residui organici della vendemmia e delle svinature, coltiviamo la biodiversità.