AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG 2021 - ALLEGRINI
Abbinamenti, La potenza e la profondità dell’Amarone Allegrini 2021 richiedono piatti di grande struttura. È ideale con brasati, stracotti, guancia di manzo, selvaggina e carni rosse a lunga cottura, ma trova una naturale sintonia anche con pappardelle ai funghi, risotti ricchi e preparazioni autunnali. Particolarmente riuscito con un risotto all’Amarone, abbinamento suggerito anche direttamente dalla cantina, oppure con formaggi stagionati e saporiti. Può essere degustato anche da solo, come vino da meditazione, grazie alla complessità e alla persistenza raggiunte.
Alcol, 16%
Annata, 2021
Denominazione, Amarone della Valpolicella Classico DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Corvina veronese 45%, Corvinone 45%, Rondinella 5%, Oseleta 5%
NOTE SENSORIALI:
L’Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2021 di Allegrini si presenta con un rosso rubino intenso e profondo. Il naso è ricco e stratificato, con ciliegia nera, prugna matura e mora che si intrecciano a violetta, fico secco e leggere sfumature di frutta sotto spirito. Con l’ossigenazione emergono pepe nero, timo, erbe mediterranee, sottobosco e grafite, seguiti da richiami di frutta secca e vaniglia. Al palato è potente e avvolgente, ma la generosa struttura viene sostenuta da una freschezza sorprendente che mantiene il sorso dinamico e ben definito. I tannini sono maturi, fitti e perfettamente integrati, mentre la componente fruttata conserva precisione nonostante la concentrazione. Il finale è lunghissimo, caldo e speziato, con ritorni di ciliegia scura, prugna, erbe aromatiche e cacao. Un Amarone importante ma equilibrato, capace di coniugare potenza, eleganza e grande prospettiva evolutiva.
CURIOSITÁ:
L’Amarone 2021 di Allegrini nasce principalmente da Corvina Veronese e Corvinone, affiancati da Rondinella e Oseleta, con uve provenienti soprattutto dai vigneti di Villa Cavarena e Marezzane, nella parte alta della Valpolicella Classica. Le parcelle destinate a questa cuvée si trovano tra circa 450 e 520 metri, con esposizione sud-est e terreni prevalentemente calcarei, ricchi di scheletro e fortemente drenanti. I grappoli vengono selezionati manualmente a fine settembre e lasciati appassire naturalmente in fruttaio fino a perdere circa il 40-45% del peso. La pigiatura avviene a dicembre e la fermentazione prosegue per circa 25 giorni in acciaio con frequenti rimontaggi. Il vino matura poi per almeno 18 mesi in barrique di primo e secondo passaggio, riposa altri sette mesi dopo l’assemblaggio e completa l’evoluzione con almeno 14 mesi in bottiglia. Il 2021 fu caratterizzato da germogliamento tardivo, seguito da una maturazione molto favorevole che regalò uve sane, ricche di antociani e dotate di acidità particolarmente elevata.
Allegrini +
Propriété de la famille homonyme depuis le XVIe siècle, l'entreprise peut compter sur plus d'une centaine d'hectares de vignes situées sur les collines de Fumane, Sant'Ambrogio, San Pietro in Cariano et plus généralement dans tous les quartiers historiques de l'appellation. Un territoire dédié à la viticulture depuis l'Antiquité, comme le confirme l'étymologie de son nom : « val polis cellae » signifie, en fait, « la vallée aux nombreuses caves ». Située dans l'ouest de la Vénétie, entre Vérone et le lac de Garde, et délimitée au nord par les monts Lessini, l'entreprise Allegrini est située dans une zone où la corvina, la rondinella, la molinara et les autres vignes autochtones historiques donnent vie à celles qui peuvent être considéré à tous égards comme l'un des meilleurs rouges de la Péninsule.
Parmi les rangs, la gestion agronomique est fortement attentive à l'innovation, mais en même temps elle est orientée vers le respect de l'environnement, vers l'équilibre de l'écosystème, et vers la durabilité, donc la direction prise est celle de la certification biologique. Dans la cave, au fil des ans, de nombreuses innovations et améliorations ont été introduites, à partir de l'utilisation de la barrique, qui a côtoyé les grands fûts traditionnels, jusqu'à la réduction de la période de vieillissement afin de ne pas dénaturer la variété d'empreintes de la raisins, en passant par la révision des techniques de séchage et des procédures œnologiques pour la production de Recioto et Ripasso.
C'est ainsi que prennent vie certains de ceux qui sont à toutes fins utiles parmi les meilleurs vins italiens : des vins élégants et raffinés, incomparables et impeccables, uniques, enveloppants et extrêmement agréables, interprétés par la famille Allegrini dans le sillage de une tradition centenaire capable, à la fois, de répondre à la modernité et aux goûts actuels des palais d'aujourd'hui.