AMARONE DELLA VALPOLICELLA DOCG BIO 2020 - MUSELLA
Abbinamenti, La profondità dell’Amarone 2020 di Musella lo rende ideale con brasati, stracotti, guanciale di manzo, selvaggina, cinghiale, cervo, agnello e grandi arrosti, ma la freschezza che caratterizza lo stile della cantina permette anche abbinamenti meno opulenti con anatra, piccione e carni alla brace. Splendido con risotto all’Amarone, polenta e brasato, funghi porcini e tartufo, trova un naturale punto d’incontro con Monte Veronese stagionato, Parmigiano Reggiano e formaggi di lunga maturazione.
Alcol, 15,5%
Annata, 2020
Denominazione, Amarone della Valpolicella DOCG
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Corvina 45%, Corvinone 40%, Rondinella 10%, Oseleta 5%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo e concentrato, attraversato con l’evoluzione da sfumature granate. Il bouquet è ampio e stratificato: amarena, ciliegia sotto spirito, prugna e piccoli frutti scuri introducono il profilo, seguiti da viola appassita, erbe aromatiche e spezie. Con l’ossigenazione emergono progressivamente liquirizia, cacao, tabacco, pepe, frutta secca e delicate sensazioni balsamiche, mentre una componente più terrosa e ferrosa richiama i terreni ricchi di argilla rossa della tenuta. In bocca possiede la ricchezza che ci si aspetta da un grande Amarone, ma Musella evita deliberatamente di trasformarla in pesantezza. Il sorso è ampio, caldo e avvolgente, sostenuto da tannini maturi e da una freschezza sorprendentemente incisiva che alleggerisce la concentrazione derivante dall’appassimento. Il frutto è maturo ma non semplicemente dolce; spezie, erbe e una vena sapida accompagnano una chiusura lunga e profonda. È proprio questo contrasto a renderlo interessante: concentrazione senza eccesso, maturità senza perdere freschezza, secondo una concezione dell’Amarone nella quale la forza deve sempre essere accompagnata dall’eleganza.
CURIOSITÁ:
L’Amarone della Valpolicella 2020 di Musella è un’interpretazione profondamente territoriale del grande rosso veronese, costruita non sulla ricerca esasperata di potenza e dolcezza, ma su eleganza, freschezza e integrità delle varietà autoctone. È questa la filosofia che distingue Musella: la cantina lavora secondo i principi della viticoltura biodinamica certificata Demeter, cercando di liberare la Valpolicella dagli stereotipi dei vini eccessivamente concentrati e facendo emergere invece la naturale finezza di Corvina, Corvinone e delle altre uve tradizionali. I vigneti si trovano a nord-est di Verona, sulle colline che separano Montorio dalla Valle d’Illasi, con suoli differenti: calcare e argille rosse ricche di ferro nelle parcelle Il Perlar e Palazzina, argille e componenti tufacee sul Monte del Drago. La produzione dell’Amarone Musella inizia nel 2006 e segue ancora oggi uno dei passaggi fondamentali della tradizione veronese: soltanto i grappoli migliori vengono selezionati manualmente, raccolti in cassette e lasciati lentamente appassire in locali naturalmente ventilati, perdendo una parte molto importante del proprio peso e concentrando zuccheri, aromi e tannini. La pigiatura avviene soltanto durante l’inverno, quando le basse temperature permettono una fermentazione lenta e progressiva. Il vino affronta poi un lunghissimo percorso tra grandi botti di rovere e cemento, evitando un uso invasivo del legno. Il risultato è un Amarone importante e profondo, ma soprattutto capace di conservare energia, tensione e bevibilità, elementi centrali nella visione di Musella.