WILLUNGA 100

AUSTRALIA MCLAREN VALE GRENACHE NOIR 2024 - WILLUNGA 100

Prix régulier €25,90 Prix de solde€36,00vous économisez €10,10

Abbinamenti, La combinazione tra frutto succoso, tannino fine e componente speziata rende il Grenache 2024 di Willunga 100 estremamente versatile a tavola. È ideale con agnello alla griglia, pollo speziato, costine di maiale e carni bianche cucinate con erbe mediterranee, ma accompagna splendidamente anche anatra, salsiccia e preparazioni leggermente affumicate. Particolarmente riuscito con paella di chorizo e gamberi, abbinamento suggerito direttamente dalla cantina, dove il carattere speziato e sapido del piatto dialoga con il frutto brillante del vino. Molto interessante anche con cucina asiatica non eccessivamente piccante, verdure arrostite e piatti a base di melanzane.
Alcol, 14,5%
Annata, 2025
Denominazione, McLaren Vale
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, McLaren Vale (Australia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Grenache Noir 100%

NOTE SENSORIALI:

Il McLaren Vale Grenache 2024 di Willunga 100 si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente, animato da vivaci riflessi porpora. Il naso è fragrante e seducente, con ciliegia rossa, amarena, lampone e melograno che si intrecciano a viola, lavanda e leggere sfumature di erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono timo, salvia, scorza d’arancia sanguinella e una componente più profonda di spezie, terra e liquirizia rossa. Al palato è succoso, energico e di medio corpo, con un frutto croccante sostenuto da una freschezza brillante. La tessitura tannica è finissima ma ben presente, quasi granulosa, e accompagna il sorso senza appesantirlo. Una piacevole mineralità e una vena più sapida e terrosa bilanciano la generosità del frutto. Il finale è lungo, asciutto e speziato, con ritorni di ciliegia, melograno ed erbe mediterranee. Un Grenache australiano moderno, luminoso e profondamente elegante.

CURIOSITÁ:

Questo Grenache nasce interamente dal Blind Spot Vineyard di Willunga 100, nel distretto di Blewitt Springs, una delle zone più vocate della McLaren Vale. Il vigneto è coltivato senza irrigazione e ospita vecchie piante di Grenache allevate a bush vine di circa 50 anni, radicate in profonde sabbie Maslin sopra uno strato di ironstone e argilla. Per il 2024 vengono selezionate cinque parcelle distribuite su tre differenti sezioni del vigneto, con esposizioni e quote leggermente diverse; ciascuna viene raccolta manualmente e vinificata separatamente. La fermentazione avviene in tini aperti di acciaio, con una quota di grappolo intero che nel blend finale raggiunge circa il 13% e macerazioni comprese tra 8 e 12 giorni. Dopo la pressatura soffice al torchio, il 70% del vino passa in vecchi puncheon di rovere francese e il restante 30% rimane in acciaio. La maturazione prosegue per circa 10 mesi sulle fecce della malolattica. Un lavoro estremamente preciso firmato dall’enologa Renae Hirsch.

Willunga 100

Willunga 100 nasce nella McLaren Vale, in South Australia, dall’intuizione di David Gleave MW e John Ratcliffe, che nel 2004 iniziano a esplorare il territorio alla ricerca di vecchie vigne e producono la loro prima vendemmia nel 2005. Fin dall’inizio il progetto prende una direzione molto precisa: riportare il Grenache al centro dell’attenzione in un momento in cui, nonostante la presenza nella regione di uno straordinario patrimonio di vecchie vigne allevate ad alberello, gran parte di queste uve veniva ancora destinata agli assemblaggi. Gleave e Ratcliffe comprendono invece che proprio il Grenache può diventare uno dei vitigni più efficaci per raccontare le differenze interne alla McLaren Vale e iniziano a selezionare vecchi vigneti, soprattutto nelle zone più fresche di Blewitt Springs e Clarendon. Il nome della cantina richiama l’“Hundred of Willunga”, storica suddivisione amministrativa istituita nel 1839 e comprendente parte delle terre dalle quali provengono le uve dell’azienda. La McLaren Vale si trova circa 45 minuti a sud di Adelaide, tra le Mount Lofty Ranges e il Golfo di St Vincent, e possiede una combinazione particolarmente favorevole di clima mediterraneo, brezze marine e una straordinaria diversità geologica, con formazioni che in alcuni casi superano i 500 milioni di anni. È proprio questa complessità a diventare uno dei cardini di Willunga 100: invece di cercare un'unica espressione del Grenache, il progetto mette a confronto vigneti differenti per altitudine, esposizione e composizione dei terreni. Un passaggio fondamentale arriva nel 2019 con l’acquisto del Blind Spot Vineyard a Blewitt Springs, il primo vigneto di proprietà della cantina. Si tratta di circa 19 ettari situati su Moritz Road, dei quali quasi otto occupati da vecchie piante di Grenache allevate a bush vine; all’interno della proprietà sopravvive inoltre una parcella di Shiraz di circa ottant’anni. Willunga 100 conosceva già molto bene queste vigne perché ne acquistava le uve da diversi anni e proprio da questo sito era nato anche The Tithing Grenache 2016. Blewitt Springs costituisce oggi uno dei territori fondamentali della produzione: l’altitudine, i profondi terreni sabbiosi e le brezze pomeridiane provenienti dal Golfo di St Vincent rendono la zona sensibilmente più fresca rispetto ad altre parti della McLaren Vale e la vendemmia può avvenire anche due o tre settimane più tardi, favorendo maturazioni lente e una particolare combinazione tra intensità aromatica e freschezza. Oltre al Blind Spot, Willunga 100 lavora due vigneti storici che hanno avuto un ruolo decisivo nella costruzione della reputazione aziendale. Il Trott Vineyard di Blewitt Springs, appartenente alla viticoltrice Sue Trott, possiede Grenache non irrigato allevato ad alberello e piantato nel 1952 su antichissimi terreni sabbiosi sovrapposti ad argilla e ironstone, a circa 210 metri di altitudine; da queste vigne nasce il Trott Vineyard Grenache. A Clarendon si trova invece lo Smart Vineyard, con Grenache dry-grown piantato nel 1923 e quindi ormai ultracentenario, coltivato a circa 220 metri sui pendii dell’Onkaparinga Gorge, dove terreni franco-argillosi e substrati rocciosi producono un'espressione differente, generalmente più strutturata e profonda. Il confronto tra questi siti rappresenta perfettamente la filosofia della cantina: stesso vitigno, vecchie vigne e vinificazioni rispettose, ma risultati differenti perché cambia il luogo. Willunga 100 è stata infatti tra le realtà che hanno anticipato in McLaren Vale la moderna interpretazione del Grenache in purezza, non affinato pesantemente in legno e prodotto attraverso singoli vigneti, allontanandosi dal modello più maturo, concentrato e segnato dal rovere che aveva caratterizzato parte della produzione australiana. Dal 2023 la responsabilità enologica è affidata a Renae Hirsch, profonda conoscitrice del Grenache della McLaren Vale, che ha ulteriormente rafforzato una filosofia basata sulla purezza del frutto e sull’intervento contenuto in cantina. Ogni parcella viene raccolta e vinificata separatamente e l’obiettivo è accompagnare il vino durante l’affinamento senza cancellare le differenze varietali e territoriali. Il Grenache rimane il protagonista assoluto, ma la produzione comprende oggi anche Shiraz, Tempranillo, Cabernet-Shiraz, Grenache Rosé, Piquepoul e nuove interpretazioni di varietà mediterranee particolarmente adatte al clima della regione. La gamma più importante rimane però quella dei Single Vineyard Grenache: Blind Spot Vineyard, Trott Vineyard e Smart Vineyard costituiscono tre letture differenti della McLaren Vale e permettono di comprendere quanto il Grenache possa essere sensibile alle variazioni di suolo, altitudine e microclima. Il lavoro compiuto negli ultimi vent’anni ha contribuito alla rivalutazione contemporanea della varietà nella regione e nel 2025 il McLaren Vale Grenache 2023 di Willunga 100 ha ottenuto il Prime Minister’s Trophy come miglior vino del National Wine Show of Australia, prima volta nei cinquant’anni della manifestazione in cui il riconoscimento assoluto è stato assegnato a un Grenache; nello stesso anno il Trott Vineyard Grenache 2024 ha conquistato il premio come miglior Grenache e quello riservato al miglior vino di un piccolo produttore al Sydney Royal Wine Show. Al di là dei riconoscimenti, è però il percorso della cantina a raccontarne meglio l’identità: quando David Gleave e John Ratcliffe iniziarono il progetto, il Grenache della McLaren Vale era ancora spesso considerato materia da assemblaggio; oggi quelle stesse vecchie vigne sono riconosciute come uno dei patrimoni più preziosi dell’Australia viticola. Willunga 100 ha costruito la propria storia proprio intorno a questa trasformazione, passando dalla selezione delle uve di vecchi vigneti all’acquisizione del Blind Spot Vineyard e sviluppando una vera cartografia del Grenache tra Blewitt Springs e Clarendon. Vecchi alberelli non irrigati, terreni antichissimi, clima mediterraneo mitigato dall’oceano, vinificazioni separate e un utilizzo estremamente misurato del legno definiscono vini nei quali potenza e maturità tipicamente australiane lasciano sempre maggiore spazio a freschezza, precisione e trasparenza territoriale. È questa interpretazione contemporanea del Grenache, più che la ricerca della concentrazione fine a sé stessa, ad aver trasformato Willunga 100 in uno dei progetti più rappresentativi della nuova McLaren Vale.