MONTARIBALDI

BARBARESCO DOCG "PALAZZINA" 2022 DOPPIO MAGNUM IN CASSA LEGNO - MONTARIBALDI

Prix régulier €115,00 Prix de solde€130,00vous économisez €15,00

Abbinamenti, Il Barbaresco Palazzina 2022 Doppio Magnum è un vino dalla grande vocazione gastronomica, particolarmente indicato per accompagnare pranzi e cene importanti, nei quali la profondità aromatica e la struttura del Nebbiolo possano incontrare preparazioni ricche e raffinate. Lo consigliamo con brasato al Barolo, guancia di manzo a lenta cottura, arrosto di Fassona e filetto di vitello ai funghi porcini, piatti nei quali la freschezza del vino contribuisce a bilanciare la succulenza delle carni. Particolarmente interessante con agnolotti del plin al sugo d'arrosto, tajarin al ragù di lepre, risotto ai funghi porcini e preparazioni impreziosite dal tartufo bianco d'Alba, dove le sfumature floreali, speziate e di sottobosco trovano una naturale continuità. La sua struttura lo rende ideale anche con selvaggina da piuma, piccione arrosto, anatra rosata e faraona ripiena, soprattutto quando accompagnati da fondi di cottura saporiti ed erbe aromatiche. Per un abbinamento territoriale suggeriamo Castelmagno stagionato, Bra Duro e Toma piemontese di lunga maturazione, formaggi capaci di valorizzare la profondità gustativa e la persistenza del vino. Da provare anche con un risotto al tartufo nero oppure con polenta e funghi selvatici, per un incontro particolarmente armonioso tra la componente terrosa del piatto e la complessità del Nebbiolo.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 3 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barbaresco Palazzina 2022 di Montaribaldi, presentato nel prestigioso formato Doppio Magnum da 3 litri con cassa in legno, è un Nebbiolo che racchiude la profondità, l'eleganza e il carattere delle colline di Neive. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso, attraversato da riflessi granati che anticipano la complessità del suo profilo aromatico. Al naso si apre con profumi intensi di ciliegia matura, lampone, ribes rosso e prugna, accompagnati da eleganti richiami di rosa appassita, violetta e scorza d'arancia. Con l'ossigenazione emergono sfumature di liquirizia, tabacco dolce, pepe nero, spezie fini e sottobosco, arricchite da delicate sensazioni balsamiche che conferiscono profondità e raffinatezza. In bocca è strutturato, avvolgente e armonioso, con una trama tannica fitta e ben definita che sostiene la ricchezza del frutto senza compromettere l'eleganza del sorso. La freschezza del Nebbiolo conferisce energia e precisione, mentre una sottile componente sapida accompagna la progressione gustativa, contribuendo a un equilibrio di grande personalità. Il finale è lungo e persistente, con ritorni di piccoli frutti rossi, fiori essiccati, liquirizia e delicate note speziate. L'annata 2022 esprime un carattere generoso e una maturità fruttata importante, bilanciati dalla naturale tensione del vitigno. Il grande formato rappresenta un ulteriore elemento di interesse, offrendo condizioni particolarmente favorevoli per un'evoluzione lenta e armoniosa. Un Barbaresco di grande fascino, capace di coniugare struttura e finezza, destinato a sviluppare nel tempo una complessità aromatica sempre più profonda.

CURIOSITÁ:

Il Barbaresco Palazzina nasce nel comune di Neive, da un vigneto di Nebbiolo piantato nel 1985, situato a circa 220 metri di altitudine e caratterizzato da un'esposizione sud-occidentale. I suoli appartengono alla Formazione di Sant'Agata Fossili e presentano marne grigio-azzurre con componenti calcaree e sabbiose, elementi che contribuiscono alla struttura, alla profondità aromatica e alla finezza tannica del vino. Montaribaldi è una realtà familiare guidata dai fratelli Luciano e Roberto Taliano, che dal 1994 proseguono il lavoro delle generazioni precedenti, valorizzando le peculiarità dei vigneti delle Langhe. Dopo la diraspatura, le uve fermentano in acciaio a temperatura controllata; il vino rimane successivamente sulle fecce fini per circa due mesi, completando la fermentazione malolattica. L'affinamento prosegue per circa 20 mesi, in parte in botti grandi di rovere e in barrique di secondo passaggio, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. L'annata 2022, segnata da temperature elevate e precipitazioni limitate, ha dato origine a Nebbiolo caratterizzati da una maturità fruttata importante e da una struttura generosa. La particolarità di questa versione è il formato Doppio Magnum da 3 litri, equivalente a quattro bottiglie tradizionali, che grazie al rapporto favorevole tra volume del vino e ossigeno presente nel contenitore può favorire una maturazione più lenta e graduale. La presentazione in cassa di legno ne valorizza ulteriormente il prestigio, rendendolo un formato particolarmente ricercato per il collezionismo, la conservazione e le grandi occasioni.

Montaribaldi
Avant-dernier de sept enfants, c'est à la fin des années 1950 que Fiorenzo Nada hérite d'une petite parcelle de vigne, située dans les terres piémontaises à la frontière avec Alba, dans la province de Cuneo, dans la commune de Treiso pour être précis. Issu d'une famille qui avait toujours produit du vin destiné à être vendu en vrac aux consommateurs locaux, Fiorenzo a poursuivi la tradition, choisissant toutefois de ne faire du vin que pour les besoins de la famille et des amis, et vendant à la place les raisins restants aux commerçants locaux. Au début des années 1980, ensuite, le changement de cap, grâce surtout au fils de Fiorenzo, Bruno Nada, qui après avoir fait siennes certaines notions de la viticulture moderne de l'époque - comme le terroir, les faibles rendements à l'hectare, etc.. - propose au père de commencer à embouteiller le vin pour le vendre sous son propre nom. Ce n'étaient pas des moments faciles, mais avec le temps, grâce aussi à cette magnifique réalité du « Rombone » qui a fait ses preuves au fil des ans, les satisfactions n'ont pas tardé à arriver. En 1987, par exemple, c'est le patron de Slow Food lui-même, Carlo Petrini, qui a revu pour la première fois une bouteille de la cave Nada, et bientôt cette petite cave familiale s'est transformée en une belle histoire. Aujourd'hui, comme le dit Bruno Nada lui-même : « Des gens du monde entier viennent me rendre visite : touristes, critiques, clients. Mon père, ma famille et moi les accueillons comme un ami, avec simplicité et en compagnie d'une bouteille de vin ». S'appuyant sur un vignoble qui couvre actuellement environ sept hectares, l'entreprise voit ses parcelles incluses dans l'appellation Barbaresco, à une altitude moyenne d'environ 250 mètres au-dessus du niveau de la mer et cultive les raisins Nebbiolo, Barbera et Dolcetto, dans le plein respect de l'environnement, nature et écosystème. Des grappes exceptionnelles arrivent dans la cave, où les traditions millénaires rencontrent les connaissances les plus modernes, pour donner naissance à des résultats extraordinaires, comme le "Seifile" ou le Barbaresco "Rombone" et "Manzola", des vins tout simplement merveilleux.