MONTARIBALDI

BARBARESCO DOCG "PALAZZINA" 2023 - MONTARIBALDI

Prix régulier €21,50 Prix de solde€25,00vous économisez €3,50

Abbinamenti, Il Barbaresco Palazzina 2023 è un vino dalla grande vocazione gastronomica, ideale per accompagnare la cucina piemontese e preparazioni nelle quali la struttura del Nebbiolo possa incontrare ingredienti ricchi ma equilibrati. Lo consigliamo con agnolotti del plin al sugo d'arrosto, tajarin al ragù di carne, risotto ai funghi porcini e ravioli ripieni di brasato, piatti nei quali le sfumature floreali e speziate del vino trovano una naturale continuità. Particolarmente interessante con arrosto di Fassona, guancia di vitello a lenta cottura, coniglio alla cacciatora e faraona alle erbe aromatiche, preparazioni capaci di valorizzare la finezza tannica e la freschezza del Nebbiolo. La sua eleganza lo rende adatto anche a piatti più raffinati come petto d'anatra rosato, piccione arrosto e filetto di vitello accompagnato da funghi o tartufo. Per un abbinamento territoriale suggeriamo Toma piemontese stagionata, Bra Duro e Castelmagno, formaggi capaci di esaltare la profondità aromatica senza sovrastare il carattere del vino. Da provare anche con tajarin al tartufo bianco d'Alba oppure con un risotto al Parmigiano Reggiano e funghi selvatici, per un incontro particolarmente armonioso tra complessità aromatica e persistenza gustativa.
Alcol, 14%
Annata, 2023
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barbaresco Palazzina 2023 di Montaribaldi è un Nebbiolo che esprime il carattere elegante e complesso delle colline di Barbaresco, attraverso un equilibrio affascinante tra intensità aromatica, finezza tannica e profondità gustativa. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso, impreziosito da delicati riflessi granati. Il bouquet è raffinato e articolato, con profumi di ciliegia rossa, lampone, ribes e melograno, accompagnati da eleganti richiami di rosa appassita, violetta e scorza d'arancia. Con l'ossigenazione emergono sfumature di liquirizia, pepe bianco, tabacco dolce ed erbe officinali, insieme a delicate sensazioni balsamiche e di sottobosco che arricchiscono il profilo aromatico. In bocca è armonioso, strutturato e progressivo, con una trama tannica ben definita che sostiene il sorso senza comprometterne la scorrevolezza. La freschezza del Nebbiolo conferisce energia e precisione, mentre la componente fruttata mantiene una piacevole nitidezza, accompagnata da una sottile sensazione sapida. Il finale è lungo ed elegante, con ritorni di piccoli frutti rossi, fiori essiccati e spezie delicate. Un Barbaresco che privilegia l'equilibrio e la raffinatezza, capace di esprimere la personalità del territorio attraverso una struttura importante ma misurata, con interessanti prospettive di evoluzione nel tempo.

CURIOSITÁ:

Montaribaldi è una realtà familiare situata a Barbaresco, nel cuore delle Langhe, profondamente legata alla coltivazione del Nebbiolo e alla valorizzazione dei vigneti della denominazione. La cantina, guidata dalla famiglia Taliano, interpreta il territorio attraverso un lavoro attento in vigna e una filosofia produttiva che ricerca l'equilibrio tra tradizione e precisione enologica. Il Barbaresco Palazzina prende il nome dalla zona viticola di provenienza delle uve, nel comune di Barbaresco, dove i terreni di origine sedimentaria, caratterizzati da marne calcareo-argillose, contribuiscono alla finezza aromatica e alla struttura del Nebbiolo. La vinificazione è orientata a preservare il carattere varietale e l'identità territoriale, mentre il successivo affinamento accompagna l'evoluzione dei tannini e lo sviluppo della complessità aromatica. L'annata 2023, caratterizzata nelle Langhe da un andamento climatico impegnativo, ha richiesto particolare attenzione nella gestione dei vigneti e nella selezione delle uve. Palazzina rappresenta una lettura elegante e riconoscibile del Barbaresco, nella quale la componente floreale, la freschezza e la profondità del Nebbiolo si incontrano in uno stile armonioso e autenticamente territoriale.

Montaribaldi
Avant-dernier de sept enfants, c'est à la fin des années 1950 que Fiorenzo Nada hérite d'une petite parcelle de vigne, située dans les terres piémontaises à la frontière avec Alba, dans la province de Cuneo, dans la commune de Treiso pour être précis. Issu d'une famille qui avait toujours produit du vin destiné à être vendu en vrac aux consommateurs locaux, Fiorenzo a poursuivi la tradition, choisissant toutefois de ne faire du vin que pour les besoins de la famille et des amis, et vendant à la place les raisins restants aux commerçants locaux. Au début des années 1980, ensuite, le changement de cap, grâce surtout au fils de Fiorenzo, Bruno Nada, qui après avoir fait siennes certaines notions de la viticulture moderne de l'époque - comme le terroir, les faibles rendements à l'hectare, etc.. - propose au père de commencer à embouteiller le vin pour le vendre sous son propre nom. Ce n'étaient pas des moments faciles, mais avec le temps, grâce aussi à cette magnifique réalité du « Rombone » qui a fait ses preuves au fil des ans, les satisfactions n'ont pas tardé à arriver. En 1987, par exemple, c'est le patron de Slow Food lui-même, Carlo Petrini, qui a revu pour la première fois une bouteille de la cave Nada, et bientôt cette petite cave familiale s'est transformée en une belle histoire. Aujourd'hui, comme le dit Bruno Nada lui-même : « Des gens du monde entier viennent me rendre visite : touristes, critiques, clients. Mon père, ma famille et moi les accueillons comme un ami, avec simplicité et en compagnie d'une bouteille de vin ». S'appuyant sur un vignoble qui couvre actuellement environ sept hectares, l'entreprise voit ses parcelles incluses dans l'appellation Barbaresco, à une altitude moyenne d'environ 250 mètres au-dessus du niveau de la mer et cultive les raisins Nebbiolo, Barbera et Dolcetto, dans le plein respect de l'environnement, nature et écosystème. Des grappes exceptionnelles arrivent dans la cave, où les traditions millénaires rencontrent les connaissances les plus modernes, pour donner naissance à des résultats extraordinaires, comme le "Seifile" ou le Barbaresco "Rombone" et "Manzola", des vins tout simplement merveilleux.