BAROLO DOCG 1990 - CORDERO DE MONTEZEMOLO
Abbinamenti, Perfetta con tajarin al ragù, agnolotti piemontesi, lasagne, salumi, carni rosse alla brace, arrosti, bolliti misti e formaggi di media stagionatura. Una Barbera versatile e conviviale, ideale tanto per la tavola quotidiana quanto per occasioni più importanti.
Alcol, 14%
Annata, 2024
Denominazione, Barbera d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Barbera 100%
NOTES SENSORIELLES :
Un barolo de haut rang, austère et complexe avec une couleur rouge grenat intense. Le nez offre un fin piquant (eucalyptus, réglisse et menthol) un fruit mûr (cerise à l'eau de vie, mûre et prune) et une légère note de violette et d'herbes médicinales. Bouche puissante, légèrement acide, fraîche et interminable.CURIOSITÉ:
Terrain unique (2,2 Ha) appartenant à l'extérieur de la municipalité de La Morra. Situé dans l'une des collines les plus historiques et prestigieuses de Barolo, le Villero, à Castiglione Falletto, le vignoble d'un peu plus de deux hectares se distingue par un sol très calcaire riche en microéléments. Une argile plus compacte, un âge moyen des plantes élevé, l'exposition plein sud et l'altitude de 300 m donnent puissance et complexité au vin obtenu.Un vin de longue garde qui mûrit lentement et constamment en bouteille. De grandes expressions même après plusieurs décennies. Éternel.Cordero Di Montezemolo +
Nel panorama dei grandi nomi delle Langhe, Cordero di Montezemolo rappresenta una delle realtà più storiche, prestigiose e profondamente legate al territorio. La famiglia è infatti presente a La Morra dal 1340 e da oltre diciannove generazioni custodisce la Tenuta Monfalletto, autentico simbolo della viticoltura piemontese. Un luogo iconico, riconoscibile anche per il maestoso Cedro del Libano che domina la collina e che negli anni è diventato emblema stesso della cantina. La tenuta si estende per circa 51 ettari vitati distribuiti tra alcune delle zone più vocate delle Langhe, con parcelle situate principalmente a La Morra, ma anche nei territori di Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba e Roero. Qui il Nebbiolo trova una delle sue espressioni più eleganti e armoniose, grazie a suoli ricchi di marne calcaree e a un microclima ideale per maturazioni lente e complete. La filosofia produttiva della famiglia è da sempre orientata alla valorizzazione del terroir, con un approccio che unisce tradizione piemontese e precisione contemporanea. Negli ultimi anni Cordero di Montezemolo ha investito profondamente nella sostenibilità, convertendo la conduzione dei vigneti all’agricoltura biologica e lavorando con estrema attenzione al rispetto dell’equilibrio naturale. In vigna ogni intervento è mirato a preservare biodiversità e identità delle parcelle, mentre in cantina si ricerca eleganza più che estrazione, privilegiando vinificazioni precise e affinamenti capaci di accompagnare il vino senza mai sovrastarlo. Il Barolo rappresenta naturalmente il centro della produzione aziendale. Il Barolo Monfalletto è probabilmente l’etichetta più rappresentativa della casa: un vino classico, raffinato e territoriale, nato dall’assemblaggio delle migliori vigne della tenuta. Accanto a questo emergono cru di grande personalità come Gattera, dal carattere più profondo e strutturato, e soprattutto Enrico VI, proveniente da una delle colline più prestigiose di Castiglione Falletto, considerato da molti il vertice assoluto della produzione aziendale per complessità, finezza e capacità evolutiva. Oltre ai grandi Barolo, la cantina produce anche splendide interpretazioni di Langhe Nebbiolo, Barbera d’Alba e Dolcetto d’Alba, vini che mantengono sempre uno stile elegante e riconoscibile. Grande attenzione viene dedicata anche ai bianchi del territorio, con Roero Arneis e Chardonnay di notevole precisione, oltre a interessanti produzioni Metodo Classico Alta Langa che testimoniano la continua volontà della famiglia di valorizzare il Piemonte in tutte le sue sfaccettature. I vini di Cordero di Montezemolo incarnano perfettamente una visione aristocratica delle Langhe: bottiglie mai eccessive, sempre equilibrate, profonde e incredibilmente longeve. Vini che non cercano l’impatto immediato, ma conquistano attraverso finezza, autenticità e straordinaria capacità di raccontare il territorio da cui provengono.