GIAN LUCA COLOMBO

BARBERA D'ALBA SUPERIORE DOC 2023 - GIAN LUCA COLOMBO

Prix régulier €22,90 Prix de solde€27,00vous économisez €4,10

Abbinamenti, E’ un grande vino che accompagna arrosti, bolliti e selvaggina, formaggi stagionati.
Alcol, 14%
Annata, 2023
Denominazione, Barbera d'Alba Superiore DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice, questa Barbera si presenta con un colore rubino profondo. Al naso sprigiona un bouquet intenso e articolato: ciliegia matura, prugna, note di sottobosco, pepe nero e una sottile vena balsamica. Il sorso è pieno, succoso, ma mai opulento: la classica acidità del vitigno viene domata con eleganza, sostenuta da tannini setosi e da un finale sapido e persistente.

CURIOSITÁ:

La Barbera d'Alba DOC Superiore di Gian Luca Colombo è una dichiarazione d’amore verso una varietà storica del Piemonte, troppo spesso sottovalutata, ma capace – nelle mani giuste – di regalare vini profondi, vibranti e autentici. È la Barbera con cui Colombo sente la maggiore affinità, e questo legame si traduce in una lettura personale, rispettosa e luminosa del vitigno. Le uve provengono da vigne vecchissime – alcune fino a 86 anni – situate tra Magliano Alfieri e Roddi, due zone vocate delle Langhe, con esposizioni e altitudini differenti che contribuiscono a creare complessità e carattere. La vinificazione prevede lunghe macerazioni, tra i 22 e i 40 giorni, a temperatura controllata, per estrarre al meglio le componenti aromatiche e strutturali senza perdere in finezza. L’affinamento avviene esclusivamente in botti grandi di rovere austriaco, talvolta in terracotta, per circa 12-14 mesi, un passaggio che regala equilibrio e profondità senza appesantire il frutto. È una Barbera che sa parlare sottovoce, ma colpisce nel profondo. Un vino identitario, che restituisce in bottiglia l’anima antica delle sue vigne e la sensibilità contemporanea del suo autore.

Gian Luca Colombo
Vero uomo di Langa cresciuto a contatto con una realtà di grande tradizione vitivinicola, Gianluca Colombo è diventato l’ennesimo appassionato che ne ha fatto presto un lavoro a tempo pieno e un nuovo marchio di vita. Dopo la laurea in enologia ad Alba e la consulenza presso varie cantine, la sua azienda vede la luce nel 2011 a Roddi assieme alla moglie dove punta sulla varietà Pinot Nero come partenza del suo progetto. Dal mood puramente agricolo e con produzione limitata, i suoi vini sono molto territoriali in cui il rispetto ambientale nelle sue diversità sta alla base seguendo una filosofia senza preconcetti dove contano la natura e i suoi ritmi. Infatti il vino in sé presenta una sua evoluzione dove le vinificazioni cambiano tutti gli anni, non si fanno chiarificazioni e filtrazioni, non c’è un uso predominante del legno ma è solo interpretazione del susseguirsi degli eventi. Grande attenzione e impegno per ottenere un vino che rispecchia vitigno, terroir e annata frutto di una delle tante storie di Langa.