CASCINA GALARIN

BARBERA D'ASTI SUPERIORE BIO DOCG "TINELLA VIGNA RORISSO" 2022 - CASCINA GALARIN

Prix régulier €20,90 Prix de solde€31,00vous économisez €10,10

Abbinamenti, "Tinella Vigna Rorisso" 2022 è una Barbera da grande cucina piemontese, perfetta con agnolotti del plin al sugo d'arrosto, brasato al Barbera, guancia di manzo, arrosti, bolliti e selvaggina. Splendida con cinghiale, lepre e carni rosse alla brace, trova nella sua elevata acidità l'elemento ideale per contrastare preparazioni ricche e succulente. Con l'evoluzione diventa eccellente anche accanto a funghi porcini, tartufo nero e formaggi piemontesi stagionati.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Barbera d’Asti DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rubino profondo e luminoso, attraversato da marcati riflessi porpora. Il bouquet è intenso e stratificato: ciliegia scura, mora, prugna e piccoli frutti di bosco concentrati incontrano rosa e violetta, per lasciare progressivamente spazio a note di spezie, erbe aromatiche, leggere tostature e una sfumatura più scura che ricorda il catrame. L'affinamento in rovere francese amplia il quadro aromatico senza cancellare il carattere energico del frutto. Al palato è ricca, profonda e avvolgente, ma è soprattutto la naturale acidità della Barbera a determinarne il ritmo: una freschezza vibrante attraversa la concentrazione del frutto e rende il vino molto più dinamico di quanto la struttura possa inizialmente suggerire. I tannini sono morbidi e raffinati, la materia è importante e il finale molto persistente, giocato tra frutta nera, spezie e sensazioni balsamiche. L'annata precedente, il 2021, ha ottenuto 94/100 da Wine Enthusiast, che ne ha particolarmente apprezzato la ricchezza del frutto, la speziatura e l'eleganza della trama tannica, confermando il livello qualitativo raggiunto dalla Vigna Rorisso.

CURIOSITÀ:

La Barbera d'Asti Superiore DOCG Bio "Tinella Vigna Rorisso" 2022 di Cascina Galarin nasce da una delle parcelle più preziose della famiglia Carosso, sulla collina Rorisso di Castagnole delle Lanze, in quel magnifico territorio di confine dove le Langhe incontrano il Monferrato. "Tinella" non è una Barbera pensata per la sola immediatezza: è la selezione più profonda e ambiziosa dedicata a questo vitigno, ottenuta da una vigna di poco superiore a un ettaro, esposta a ovest e situata a circa 250 metri di altitudine. Il patrimonio vegetale è particolarmente importante, perché le viti hanno oltre 50 anni e sono allevate a Guyot modificato ad archetto, con una densità di circa 6.000 ceppi per ettaro. L'età delle piante determina naturalmente rese contenute, ulteriormente ridotte attraverso una rigorosa selezione delle uve, fino a ottenere una resa in vino nell'ordine di appena 30 ettolitri per ettaro. I terreni sono argilloso-calcarei, matrice fondamentale per dare alla naturale generosità della Barbera maggiore struttura e profondità. La vinificazione è tradizionale e paziente: leggera diraspatura, circa 15 giorni di fermentazione alcolica in acciaio a 26-30 °C con frequenti rimontaggi, seguiti da ulteriori 15 giorni di permanenza sulle bucce. Dopo circa un mese complessivo di contatto con le bucce, il vino passa in legno, dove svolge la malolattica e affronta un lungo affinamento. "Tinella" riposa per circa 20 mesi in rovere francese di Allier, utilizzando barrique da 225 litri e botti da 1.000 litri moderatamente tostate, per essere infine imbottigliata senza filtrazione durante i giorni di luna calante. È una Barbera di vecchie vigne, piccole rese e lunghi tempi di cantina, concepita per dimostrare tutta la nobiltà e la capacità evolutiva di questo grande vitigno piemontese.

Cascina Galarin

Aujourd'hui, jour après jour, Giuseppe et ses fils Marco et Giovanni entretiennent avec soin les terres qu'ils possèdent. Chaque cépage est considéré comme un individu à interpréter et à accompagner au fil des années, afin d'exprimer la singularité du territoire. Même dans la cave, nous suivons chaque phase, depuis la sélection initiale et le pressurage jusqu'à l'emballage de chaque bouteille.

« Nous n'utilisons aucun herbicide ni pesticide dans nos vignobles et nos noiseraies, dans certains d'entre eux nous ne tondons pas l'herbe. Nous croyons en l'importance de l'enherbement, car ce n'est qu'ainsi que de nombreuses variétés herbacées peuvent pousser.

Nous pensons que pour exprimer au mieux un terroir, il est indispensable de travailler avec de vieilles vignes : la singularité et la beauté d'un vignoble s'expriment surtout sur des plantes aux systèmes racinaires très profonds. L'équilibre de la plante n'est pas modifié par l'éclaircissage car les vieilles plantes ont atteint un équilibre productif optimal ; certaines vignes peuvent porter une seule grappe ou même ne pas produire certaines années."