ELIO GRASSO

BAROLO DOCG "GINESTRA CASA MATÉ®" 2020 - ELIO GRASSO

Prix régulier €82,50 Prix de solde€94,00vous économisez €11,50

Abbinamenti, La profondità e la trama tannica del Barolo Ginestra Casa Maté 2020 richiedono piatti importanti, ma la sua eleganza suggerisce di evitare preparazioni eccessivamente pesanti che rischierebbero di coprirne le sfumature. È magnifico con brasato, guancia di manzo, arrosti, agnello e selvaggina, mentre nella cucina piemontese trova compagni naturali negli agnolotti del plin con fondo d’arrosto, nei tajarin al ragù e nei piatti a base di funghi porcini. Particolarmente affascinante è l’incontro con il tartufo, capace di richiamare le componenti terrose, balsamiche e progressivamente più evolute del Nebbiolo; beccaccia, piccione e selvaggina da piuma rappresentano altre combinazioni di grande raffinatezza. Ottimo anche con Castelmagno e formaggi di lunga stagionatura.
Alcol, 15%
Annata, 2020
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barolo Ginestra Casa Maté 2020 è una delle espressioni più rappresentative di Elio Grasso e nasce a Monforte d’Alba, all’interno della celebre MGA Ginestra, territorio capace di dare al Nebbiolo una combinazione particolarmente affascinante di struttura, profondità ed eleganza. Nel calice mostra un rosso rubino luminoso che comincia a virare verso il granato. Il profilo aromatico è ampio e inizialmente composto, poi si apre progressivamente su ciliegia matura, lampone, ribes e melograno, accompagnati da rosa, fiori essiccati e sfumature di erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono menta, liquirizia, china, spezie, sottobosco e una componente balsamica e minerale che rende il quadro ancora più complesso. Al palato è strutturato e profondo, con tannini importanti ma estremamente precisi, sostenuti da una freschezza viva e da una marcata sapidità. La potenza tipica di Ginestra non diventa mai pesantezza: il sorso rimane teso, progressivo e sorprendentemente raffinato, con un finale molto lungo nel quale ritornano frutto rosso, erbe balsamiche e spezie. La 2020 mostra già una notevole armonia, ma è soprattutto un Barolo costruito per il tempo, capace di acquisire ulteriore profondità e complessità con l’evoluzione in bottiglia.

CURIOSITÁ:

Il Ginestra Casa Maté 2020 è un Barolo DOCG prodotto da 100% Nebbiolo proveniente dalla MGA Ginestra, nel comune di Monforte d’Alba, e rappresenta una delle etichette storiche della famiglia Grasso: la prima annata prodotta risale infatti al 1978. Il vigneto è esposto a sud e si sviluppa tra circa 300 e 350 metri di altitudine, su terreni di medio impasto a matrice calcarea con una significativa componente argillosa. Le viti, oggi mediamente intorno ai 60 anni, sono allevate a Guyot con una densità di circa 4.500 ceppi per ettaro e la raccolta viene effettuata interamente a mano. La vendemmia 2020 fu piuttosto tardiva per l’annata e nei principali vigneti di Nebbiolo della famiglia si protrasse nella seconda metà di ottobre. In cantina Elio e Gianluca Grasso mantengono per Casa Maté un’impostazione profondamente tradizionale: la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata con rimontaggi quotidiani e macerazioni prolungate, quindi, completata la malolattica, il vino passa nelle grandi botti di rovere di Slavonia, evitando volutamente la barrique utilizzata invece per la Riserva Rüncot. L’affinamento in legno si estende indicativamente fino a circa 30 mesi e viene seguito da ulteriori 8-10 mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione. È proprio questa lavorazione lenta, insieme alla vecchia età delle viti e all’identità della Ginestra, a spiegare la particolare combinazione tra forza e finezza del vino.

Elio Grasso
« Nous aimons être reconnus d'abord comme agriculteurs puis comme producteurs : c'est notre façon d'honorer et de poursuivre le travail de ceux qui ont affronté les difficultés typiques de ceux qui ont travaillé avec la nature et le vin avant nous. C'est pourquoi notre famille veut mettre en lumière, sans présomption, ces croyances et ces manières d'être de toutes les familles paysannes des Langa, ces traits caractéristiques qui, selon nous, font la différence" : rien de mieux que ces mots ne peuvent résumer la philosophie sur laquelle Domaine viticole familial Elio Grasso.
Nous sommes dans le Piémont, à Monforte d'Alba, et c'est ici que les 18 hectares de propriété de l'entreprise sont gérés par la culture des cépages Nebbiolo, Barbera, Dolcetto et Chardonnay, à partir desquels sont élaborés des vins pouvant être définis comme un concentré de culture, territoire et traditions.
Nous sommes situés dans une région qui a toujours été considérée comme ayant une haute vocation, comme en témoigne la carte des meilleurs vignobles dressée, au début du siècle dernier, par le grand historien Lorenzo Fantini.
A partir de 1978, le choix s'est porté sur la vinification et la mise en bouteille des raisins détenus séparément, afin que la ferme puisse trouver sa place dans un marché où de bons vignerons opéraient déjà. Au chai, les instruments technologiques sont les plus modernes, même si la gestion reste purement artisanale.
Même dans le vignoble, la politique des petits pas a commencé avec la replantation progressive de Nebbiolo, Barbera et Dolcetto et, depuis 1986, également d'une petite parcelle de cépages non indigènes, le Chardonnay, "l'éduquant" à être une expression du terroir dans lequel il a été introduit.
Avec une moyenne annuelle d'environ 90 000 bouteilles, chaque processus de production est méticuleusement contrôlé, depuis la supervision du travail entre les rangs jusqu'à la mise en bouteille finale. Ainsi naissent des vins capables d'allier caractère et équilibre, solidité et adhésion territoriale: des étiquettes qui depuis des années font de la cave d'Elio Grasso l'une des réalités les plus autoritaires et prestigieuses de la région de Langa.