ELIO GRASSO

BAROLO RISERVA DOCG "RÜNCOT" 2016 - ELIO GRASSO

Prix régulier €179,00 Prix de solde€190,00vous économisez €11,00

Abbinamenti, La profondità del Barolo Riserva Rüncot 2016 richiede una cucina importante ma raffinata, capace di accompagnarne la struttura senza sovrastare la complessità aromatica. È magnifico con brasato al Barolo, guancia di manzo, filetto, arrosti, capriolo e selvaggina, mentre nella cucina piemontese trova compagni naturali negli agnolotti del plin con fondo d’arrosto e nei tajarin impreziositi dal tartufo bianco. Funghi porcini e preparazioni a base di selvaggina dialogano particolarmente bene con le note di sottobosco, spezie e balsamicità che iniziano a emergere con l’evoluzione. Ottimo anche con Castelmagno, Parmigiano Reggiano e grandi formaggi di lunga stagionatura.
Alcol, 15%
Annata, 2016
Denominazione, Barolo Riserva DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barolo Riserva Rüncot 2016 rappresenta il vertice assoluto della produzione di Elio Grasso e una delle interpretazioni più profonde del Nebbiolo di Monforte d’Alba. Nasce soltanto nelle annate ritenute all’altezza e la 2016, per equilibrio e capacità di evoluzione, ha dato origine a una versione di straordinaria intensità. Nel calice mostra un rosso granato profondo e luminoso. Il bouquet si sviluppa lentamente e con grande complessità: ciliegia scura, prugna e piccoli frutti di bosco incontrano rosa essiccata e lavanda, per lasciare progressivamente spazio a liquirizia, menta, spezie, cacao e leggere sensazioni di caffè. Con l’ossigenazione emergono sottobosco, fungo, erbe balsamiche e una componente minerale quasi ferrosa. Al palato è imponente ma sorprendentemente misurato: la materia è profonda, i tannini sono fitti e serrati e la freschezza attraversa tutta la struttura impedendo al vino di diventare pesante. Il lunghissimo affinamento in rovere francese aggiunge volume e complessità, ma nel bicchiere il legno risulta perfettamente assorbito dal frutto e dalla struttura. Il finale è lunghissimo, energico e stratificato, con ritorni di frutta scura, liquirizia, spezie ed erbe balsamiche. 

CURIOSITÁ:

Il Rüncot 2016 è un Barolo DOCG Riserva prodotto da 100% Nebbiolo proveniente dall’omonimo vigneto di Monforte d’Alba. La parcella è esposta a sud e si trova tra i 300 e i 350 metri di altitudine, su terreni calcarei di medio impasto con una significativa componente argillosa. Le viti, oggi indicate dalla cantina con un’età media di circa 45 anni, sono allevate a Guyot con una densità di circa 4.500 ceppi per ettaro e vengono vendemmiate esclusivamente a mano. Rüncot occupa un posto particolare nella storia di Elio Grasso: la prima annata prodotta è stata la 1995 e, a differenza dei Barolo Gavarini Chiniera e Ginestra Casa Maté, rappresenta l’interpretazione più rara e ambiziosa della famiglia, destinata alla categoria Riserva. La 2016 ha seguito una vinificazione particolarmente importante, con fermentazione in acciaio e una lunghissima macerazione di circa 60 giorni sulle bucce. L’elemento che maggiormente la distingue dagli altri Barolo aziendali è però l’affinamento: questa annata ha trascorso circa quattro anni in barrique nuove di rovere francese, un periodo eccezionalmente lungo che la straordinaria concentrazione del vino riesce ad assorbire senza perdere l’identità del Nebbiolo. Dopo il legno segue un ulteriore e prolungato riposo in bottiglia prima della commercializzazione come Riserva. Anche i numeri raccontano la rarità della cuvée: per la 2016 sono state prodotte soltanto poche migliaia di bottiglie. È una delle annate più celebrate della storia recente di Rüncot, premiata, oltre ai 100 punti di Vinous, con 95 punti da Wine Spectator e 94 da Wine Advocate.

Elio Grasso
« Nous aimons être reconnus d'abord comme agriculteurs puis comme producteurs : c'est notre façon d'honorer et de poursuivre le travail de ceux qui ont affronté les difficultés typiques de ceux qui ont travaillé avec la nature et le vin avant nous. C'est pourquoi notre famille veut mettre en lumière, sans présomption, ces croyances et ces manières d'être de toutes les familles paysannes des Langa, ces traits caractéristiques qui, selon nous, font la différence" : rien de mieux que ces mots ne peuvent résumer la philosophie sur laquelle Domaine viticole familial Elio Grasso.
Nous sommes dans le Piémont, à Monforte d'Alba, et c'est ici que les 18 hectares de propriété de l'entreprise sont gérés par la culture des cépages Nebbiolo, Barbera, Dolcetto et Chardonnay, à partir desquels sont élaborés des vins pouvant être définis comme un concentré de culture, territoire et traditions.
Nous sommes situés dans une région qui a toujours été considérée comme ayant une haute vocation, comme en témoigne la carte des meilleurs vignobles dressée, au début du siècle dernier, par le grand historien Lorenzo Fantini.
A partir de 1978, le choix s'est porté sur la vinification et la mise en bouteille des raisins détenus séparément, afin que la ferme puisse trouver sa place dans un marché où de bons vignerons opéraient déjà. Au chai, les instruments technologiques sont les plus modernes, même si la gestion reste purement artisanale.
Même dans le vignoble, la politique des petits pas a commencé avec la replantation progressive de Nebbiolo, Barbera et Dolcetto et, depuis 1986, également d'une petite parcelle de cépages non indigènes, le Chardonnay, "l'éduquant" à être une expression du terroir dans lequel il a été introduit.
Avec une moyenne annuelle d'environ 90 000 bouteilles, chaque processus de production est méticuleusement contrôlé, depuis la supervision du travail entre les rangs jusqu'à la mise en bouteille finale. Ainsi naissent des vins capables d'allier caractère et équilibre, solidité et adhésion territoriale: des étiquettes qui depuis des années font de la cave d'Elio Grasso l'une des réalités les plus autoritaires et prestigieuses de la région de Langa.