ANTONIOTTI

BRAMATERRA DOC 2020 - ANTONIOTTI

Prix régulier €38,50 Prix de solde€46,00vous économisez €7,50

Abbinamenti, Risotto al bramaterra, agnello brodettato, formaggi stagionati di late vaccino.
Alcol, 13,5%
Annata, 2020
Denominazione, Bramaterra DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 70%, Vespolina, Croatina, Uva Rara

NOTES SENSORIELLES :

Robe vive entre rubis et grenat, qui profite à ce dernier avec le vieillissement. Transparence constante et moyenne. Nez intense, riche en fruits rouges et en poivre noir, une combinaison qui rend l'haleine stimulante. En bouche il est tendu, vibrant, l'acidité dicte le rythme, des tanins soyeux et présents. La grande minéralité du sol ne peut qu'amplifier la persistance de la gorgée, grâce à une sapidité importante et protagoniste qui assure sa longévité.

CURIOSITÉ:

Gaggiano doit son nom à la région située au cœur de la commune de Lessona, où, après une restauration soignée, la cave a été créée. Dans les années à venir, la petite parcelle de terrain entourant la structure sera dédiée aux vignobles qui produiront les raisins d'une autre appellation importante et célèbre : "Lessona DOC". Le Haut Piemone, ses traditions, ainsi que la richesse de son terroir, représentent le mieux la philosophie de base qui pousse Gaggiano à produire de petites quantités afin de pouvoir se concentrer sur la qualité, renforçant l'identité des dénominations individuelles.

Antoniotti

La tenuta Antoniotti dispone di appena 5 ettari e mezzo di vigneti, impiantati sui caratteristici suoli acidi e rocciosi di origine vulcanica che distinguono l’areale di Bramaterra, ricchi di porfido e di elementi minerali come il ferro e il manganese. Oltre al Nebbiolo, vitigno principe della cantina, gli Antoniotti allevano le altre varietà tradizionali Croatina, Vespolina e Uva Rara. Le altitudini sono comprese tra i 400 e i 450 metri sul livello del mare mentre il clima è soleggiato e ben ventilato, ideale per una viticoltura di qualità, anche grazie alle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte. La conduzione agronomica adottata da Odilio e Mattia segue la sostenibilità e per questo esclude l’impiego di diserbanti, prevedendo l’utilizzo di sole minime dosi di rame e zolfo nella difesa fitosanitaria. Le fermentazioni avvengono in maniera spontanea grazie al solo intervento dei lieviti indigeni in vasche di acciaio inox o antiche vasche di cemento vetrificato interrate, con i conseguenti periodi di invecchiamento che hanno invece luogo in botti grandi di rovere di Slavonia e tonneau. I vini vengono infine imbottigliate senza alcun ricorso a operazioni di chiarifica e filtrazione.