JOAQUIN

CAMPANIA BIANCO IGT "DALL'ISOLA 17ª VENDEMMIA" 2025 - JOAQUIN

Prix régulier €45,90 Prix de solde€55,00vous économisez €9,10

Abbinamenti, Perfetto con crudi di mare, crostacei, pesce al forno e cucina mediterranea delicata.
Alcol, 11,5%
Annata, 2025
Denominazione, Campania IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0,75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Campania (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Greco, Falanghina, Biancolella e Ciunchesa

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo paglierino attraversato da riflessi dorati. Il bouquet è intenso e raffinato, caratterizzato da profumi di agrumi mediterranei, pesca bianca, albicocca, ginestra e macchia mediterranea. Con l'ossigenazione emergono affascinanti note saline, sfumature iodate e richiami di pietra vulcanica che ne definiscono il carattere territoriale. Al palato è ampio e avvolgente, sostenuto da una freschezza vibrante e da una marcata sapidità che accompagna il sorso con precisione e profondità. La struttura è elegante, il frutto è nitido e il finale si distende lungo e persistente su sensazioni minerali e marine di grande fascino.

CURIOSITÁ:

Il Dall’Isola 17ª Vendemmia di Joaquin è un bianco raro e affascinante che nasce sull’isola d’Ischia, luogo unico dove la viticoltura si confronta da secoli con pendii scoscesi, terrazzamenti affacciati sul mare e terreni di origine vulcanica. Questa etichetta rappresenta uno dei progetti più identitari di Joaquin, azienda che ha costruito la propria reputazione sulla valorizzazione dei grandi terroir campani e sul recupero di vigneti storici capaci di raccontare il territorio in maniera autentica. Le uve provengono da antiche vigne isolane coltivate su suoli vulcanici ricchi di minerali, dove la costante influenza delle brezze marine e l'intensa luminosità del Mediterraneo contribuiscono a creare condizioni ideali per la maturazione delle uve. La viticoltura è spesso eroica, con lavorazioni manuali che rispettano un patrimonio agricolo tramandato da generazioni. La vinificazione segue una filosofia poco interventista, finalizzata a preservare la purezza del frutto e la straordinaria impronta territoriale. L'affinamento sulle fecce fini consente al vino di acquisire maggiore profondità e complessità, mantenendo al contempo una vibrante energia gustativa che richiama immediatamente il mare e la natura vulcanica dell'isola.

Joaquin

L’azienda vinicola Joaquin, nonostante il nome dal timbro tipicamente spagnoleggiante, si trova nel centro palpitante dell’Irpinia, precisamente nell’areale di produzione dell’avellinese. Là dove le rinomate tre DOCG della regione Campania Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi si incontrano e amalgamano, raggiungendo picchi qualitativi davvero eccellenti. Joaquin corrisponde alla persona di Raffaele Pagano, predestinato a divenire produttore di vino, seguendo le orme del padre, grazie al supporto di enologi e consulenti del calibro di Sergio Romano e Maurizio De Simone. Le terre marchiate Joaquin sono diverse e variegate, tutte profondamente esaltate nel calice finale e tutte appartenenti a una storia singolare e ambiziosa. I vigneti in Irpinia sono collocati nei dintorni della cantina di vinificazione di Montefalcione su terreni argillosi e calcarei. A Partenopoli, su suoli vulcanici, dimorano invece le vecchie vigne di Aglianico, sopravvissute alla devastazione della fillossera. Due secoli di vite e di vita! Perché rimanere ancorati alla terraferma quando si può prendere facilmente il largo verso il mare? Questo il pensiero di Raffaele quando nel 2009 decise di iniziare un progetto di recupero delle varietà e delle vecchie vigne dell’isola di Capri, precisamente nella zona di Anacapri e della Migliera, territorio di grande vocazione ed espressione vivida di enologia isolana.