JOAQUIN

CAMPANIA GRECO IGT "110 OYSTER" 2024 - JOAQUIN

Prix régulier €55,80 Prix de solde€67,00vous économisez €11,20

Abbinamenti, Perfetto con pesce al forno, crostacei, cucina di mare e carni bianche delicate.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Campania IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0,75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Campania (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Greco 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è intenso e raffinato, con profumi di cedro, limone, pompelmo, pesca bianca e mela croccante che si fondono a sentori di fiori mediterranei, erbe aromatiche e pietra focaia. Emergono inoltre eleganti richiami iodati e marini che ne caratterizzano in modo distintivo il profilo aromatico. Al palato è teso, vibrante e sapido, sostenuto da una freschezza incisiva e da una trama minerale di grande precisione. Il sorso è profondo e dinamico, con una persistenza lunga e salmastra che richiama immediatamente il mondo delle ostriche e dei grandi vini marini.

CURIOSITÁ:

Il 110 Oyster di Joaquin è un bianco fuori dagli schemi, nato dall'incontro tra uno dei più grandi vitigni del Sud Italia e una visione enologica audace e innovativa. Prodotto da uve Greco provenienti dalle zone più vocate dell'Irpinia, questo vino rappresenta la continua ricerca di Joaquin nel valorizzare il patrimonio viticolo campano attraverso interpretazioni originali ma profondamente legate al territorio. Il nome “110 Oyster” richiama il particolare affinamento che rende questa etichetta unica nel panorama enologico italiano. Durante il periodo di maturazione, il vino viene infatti posto a contatto con gusci di ostriche accuratamente selezionati, una pratica che contribuisce ad amplificarne la componente minerale e salina, esaltando ulteriormente le caratteristiche naturali del Greco. Il risultato è un vino che unisce energia, complessità e una spiccata vocazione gastronomica. Le uve provengono da vigneti situati su terreni argilloso-calcarei di origine vulcanica, caratterizzati da importanti escursioni termiche che favoriscono la conservazione dell'acidità e lo sviluppo di una grande ricchezza aromatica. La vinificazione è improntata al massimo rispetto della materia prima, con fermentazioni attente e affinamenti che privilegiano l'espressione varietale e territoriale.

Joaquin

L’azienda vinicola Joaquin, nonostante il nome dal timbro tipicamente spagnoleggiante, si trova nel centro palpitante dell’Irpinia, precisamente nell’areale di produzione dell’avellinese. Là dove le rinomate tre DOCG della regione Campania Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi si incontrano e amalgamano, raggiungendo picchi qualitativi davvero eccellenti. Joaquin corrisponde alla persona di Raffaele Pagano, predestinato a divenire produttore di vino, seguendo le orme del padre, grazie al supporto di enologi e consulenti del calibro di Sergio Romano e Maurizio De Simone. Le terre marchiate Joaquin sono diverse e variegate, tutte profondamente esaltate nel calice finale e tutte appartenenti a una storia singolare e ambiziosa. I vigneti in Irpinia sono collocati nei dintorni della cantina di vinificazione di Montefalcione su terreni argillosi e calcarei. A Partenopoli, su suoli vulcanici, dimorano invece le vecchie vigne di Aglianico, sopravvissute alla devastazione della fillossera. Due secoli di vite e di vita! Perché rimanere ancorati alla terraferma quando si può prendere facilmente il largo verso il mare? Questo il pensiero di Raffaele quando nel 2009 decise di iniziare un progetto di recupero delle varietà e delle vecchie vigne dell’isola di Capri, precisamente nella zona di Anacapri e della Migliera, territorio di grande vocazione ed espressione vivida di enologia isolana.