JEAN COLLET

CHABLIS BIO "VALLEE DE VALVAN" 2022 - JEAN COLLET

Prix régulier €44,50

Abbinamenti, È ideale accanto a piatti di mare delicati come carpacci di pesce, sashimi, capesante scottate o alici marinate, ma accompagna meravigliosamente anche primi leggeri ai frutti di mare, verdure croccanti, formaggi di capra freschi o un semplice pesce bianco al forno.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Appellation Chablis Controlée
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Il naso è fresco e vibrante, dominato da note di lime, pompelmo, mela verde e fiori bianchi, accompagnate da una sottile impronta di pietra focaia e gesso. Al palato rivela una struttura snella ma incisiva, con una freschezza salina che scorre netta e un finale asciutto, elegante e tipicamente “chablisien”. La mineralità è il suo tratto distintivo, conferendo al sorso una linearità raffinata e una grande pulizia gustativa.

CURIOSITÁ:

Il Chablis “Vallée de Valvan” 2022 di Jean Collet proviene da uno dei valloni più vocati e freschi della denominazione, un’area caratterizzata da pendii ben esposti e terreni tipicamente kimmeridgiani, ricchi di marne e fossili marini. Qui lo Chardonnay trova un’espressione particolarmente tesa e cristallina, capace di unire purezza aromatica e grande precisione gustativa. La vinificazione in acciaio preserva l’immediatezza del frutto e la limpidezza minerale, mentre l’approccio rispettoso della famiglia Collet permette di ottenere un vino che parla con sincerità del suo terroir, senza artifici né sovrastrutture.

Jean Collet
Romain Collet est le fils de Gilles. Après l'école du vin à Beaune et des stages en Nouvelle-Zélande et en Australie, il arrive au domaine en 2009. Le Domaine Jean Collet a été créé par son grand-père en 1952, mais la famille est dans le domaine viticole depuis 1792.
 
Selon le terroir et la structure du vin, ils viennent fait des choix différents, cela permet à la fois de maintenir la tradition mais aussi d'obtenir des styles différents selon la dénomination.
 
Aujourd'hui le domaine s'étend sur 40 hectares, du Petit Chablis, en passant par le village de Chablis et le Premier Cru, jusqu'au GrandCru. Une partie du domaine - une dizaine d'hectares - est en bio.
 
Gilles Collet a commencé à expérimenter la culture du vin biologique en 1999. Avec un hectare et demi de nom de village, Chablis a fait ses premiers pas. En 2008, il décide donc d'agrandir la surface pour couvrir un quart du domaine.