CHAMPAGNE BRUT VINTAGE "VIGNOBLE DE LA MONTAGNE" 2018 IN COFANETTO - LOUIS ROEDERER
Abbinamenti, La forte presenza del Pinot Noir rende il Vintage 2018 decisamente gastronomico e permette di andare ben oltre gli abbinamenti tradizionalmente riservati allo Champagne. È magnifico con tonno e salmone appena scottati, rombo, crostacei alla griglia e capesante, ma la sua struttura permette di accompagnare anche pollame nobile, faraona, anatra e vitello, soprattutto in preparazioni non eccessivamente speziate. Molto interessante con risotti ai funghi, piatti a base di tartufo e preparazioni nelle quali siano presenti elementi tostati, capaci di richiamare le sfumature più profonde del vino. La freschezza agrumata e la chiusura salina mantengono comunque il sorso dinamico anche con piatti ricchi e cremosi. Può essere splendido anche con un Comté ben stagionato o altri formaggi a pasta dura.
Alcol, 12,5%
Annata, 2018
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Noir 80%, Chardonnay 20%
NOTE SENSORIALI:
Il Vintage 2018 “Vignoble de la Montagne” di Louis Roederer è uno Champagne costruito soprattutto intorno alla forza e alla maturità del Pinot Noir di Verzy, interpretato però con quella precisione calcarea che caratterizza lo stile della Maison. Nel calice mostra un colore dorato luminoso e un perlage finissimo, dinamico e persistente. Il naso è intenso e profondo, con piccoli frutti rossi, ribes e lampone selvatico che incontrano arancia sanguinella, scorza di mandarino e delicate sfumature floreali. Con l’ossigenazione emergono spezie, leggere note affumicate e una componente minerale che richiama la pietra focaia e il gesso. In bocca il 2018 è generoso e succoso, con una materia importante e una trama quasi vinosa: il Pinot Noir porta volume, frutto e una sottile sensazione tannica, mentre lo Chardonnay contribuisce a dare slancio e precisione. La bollicina è finissima e perfettamente integrata, quasi al servizio della consistenza del vino. La parte più affascinante arriva nel finale, quando la maturità del frutto lascia progressivamente spazio a una freschezza agrumata e soprattutto a una lunga scia salina e calcarea. È uno Champagne potente senza essere pesante, capace di raccontare un’annata solare attraverso energia, struttura e profondità.
CURIOSITÁ:
Il Vintage rappresenta per Louis Roederer l’espressione del “Vignoble de la Montagne”, costruita principalmente attorno ai Pinot Noir dei versanti di Verzy, nella Montagne de Reims. Il 2018 assume inoltre un significato particolare nella storia della cuvée: l’assemblaggio è composto da 80% Pinot Noir e 20% Chardonnay ed è indicato come l’ultimo millesimo nel quale lo Chardonnay di Chouilly entra nella composizione, perché l’evoluzione climatica e il lavoro nei vigneti hanno permesso a Roederer di raggiungere una maturità sempre più completa del Pinot Noir di Verzy. L’annata 2018 fu eccezionalmente calda, secca e soleggiata, con una vendemmia molto precoce svolta tra fine agosto e inizio settembre e uve caratterizzate da concentrazione e maturità elevate. Per preservare equilibrio e tensione, il 28% dei vini viene vinificato in legno e soltanto il 20% svolge la fermentazione malolattica; il dosage finale è di 7 g/l. Il vino prosegue poi il proprio affinamento sui lieviti prima della sboccatura e riposa ulteriormente in bottiglia. Ne nasce una delle interpretazioni più territoriali della gamma Roederer: non semplicemente uno Champagne millesimato, ma una lettura del Pinot Noir della Montagne de Reims e, in particolare, della combinazione tra maturità del frutto e freschezza salina dei suoli gessosi di Verzy.
Louis Roederer +
Le domaine Roederer dispose d'une propriété de près de 240 hectares, répartis entre les trois meilleurs crus de Champagne, situés dans les villages de la Montagne de Reims, des Côtes des Blancs et de la Vallée de la Marne, d'où proviennent les raisins idéaux pour son vin élégant et équilibré. vins. Ces deux éléments, l'organisation familiale et la qualité des crus, permettent à l'entreprise d'améliorer sans cesse la qualité des cépages Pinot Noir, Pinot Meunier et Chardonnay, en visant toujours l'excellence de ses produits. La cave Louis Roederer est également célèbre pour avoir inventé le Cristal. L'invention est venue satisfaire les demandes des tsars russes Nicolas Ier et Alexandre II, grands amoureux de la Maison et désireux de s'approvisionner en Champagne dans des flacons en cristal pur. L'assemblage est rapidement devenu le drapeau de la cave grâce à son extraordinaire finesse et son élégance, contribuant ainsi à créer ce qui est aujourd'hui la légende de Louis Roederer dans le monde.
Grâce à l'esprit d'innovation et d'entreprise de la famille, le champagne Louis Roederer, Brut, Rosé ou Demi Sec, est devenu le fournisseur officiel de nombreuses monarchies et de nombreuses dynasties nobles du monde entier, construisant la renommée qu'il conserve encore grâce aux trois millions bouteilles vendues chaque année, et grâce au rapport qualité/prix incomparable qu'elle parvient ponctuellement à offrir.