CHAMPAGNE EXTRA BRUT "REFLET D'ANTAN" MAGNUM - BÉRÊCHE & FILS
Abbinamenti, La profondità e la vinosità del Reflet d’Antan Magnum permettono abbinamenti da vera grande cucina. È magnifico con astice, aragosta, scampi e langoustine, soprattutto quando accompagnati da burro o salse delicate, ma sostiene senza difficoltà rombo, sogliola, capesante e pesci arrosto. La componente evolutiva e la trama cremosa lo rendono particolarmente interessante con foie gras, pollame nobile, faraona, animelle e preparazioni a base di funghi. Ottimo anche con Comté, Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura e altri formaggi complessi. Può naturalmente essere degustato da solo, come una vera bottiglia da meditazione.
Alcol, 12,5%
Annata,
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Noir 40%, Chardonnay 30% e Meunier 30%
NOTE SENSORIALI:
Lo Champagne Extra Brut “Reflet d’Antan” Magnum di Bérêche & Fils si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da un perlage finissimo e perfettamente integrato. Il naso è straordinariamente profondo: pesca matura, mela al forno e scorza di agrumi si intrecciano a frutta secca, nocciola, miele e cera d’api, seguite da brioche, pasta di mandorle e sottili sfumature speziate. Con l’ossigenazione emergono richiami più complessi di sottobosco, tostatura e spezie dolci, mantenuti in equilibrio da una netta impronta calcarea. Al palato è ampio, vinoso e cremoso, con una materia importante sostenuta da un’acidità precisa e da una tensione salina che ne evita qualsiasi pesantezza. La bollicina è setosa, quasi fusa nella struttura, mentre il finale è lunghissimo, sapido e gessoso, con ritorni di agrumi maturi, frutta secca e mandorla. Uno Champagne monumentale, più vicino per profondità a un grande vino bianco che a una semplice bollicina.
CURIOSITÁ:
Reflet d’Antan è una delle cuvée simbolo di Bérêche & Fils e rappresenta letteralmente la memoria della famiglia. Nasce da Chardonnay, Pinot Noir e Meunier provenienti da differenti terroir: Ludes Premier Cru, Trépail e Ormes sulla Montagne de Reims e Mareuil-le-Port nella Vallée de la Marne, su suoli poveri e fortemente calcarei. Il cuore del vino è una réserve perpétuelle avviata dalla famiglia negli anni Ottanta e conservata in demi-muids: ogni anno vengono selezionati i migliori vini, mantenendo così un legame continuo tra vendemmie e generazioni. Le fermentazioni sono lente, in legno e piccoli contenitori, con lieviti indigeni; l’affinamento prosegue sulle fecce e la seconda fermentazione avviene in bottiglia con tiraggio sotto tappo di sughero, tecnica antica particolarmente cara ai Bérêche. Seguono almeno 36 mesi sui lieviti. La maison, fondata nel 1847, è oggi guidata dai fratelli Raphaël e Vincent Bérêche, protagonisti assoluti della nuova generazione di récoltant-manipulant champenois.