BÉRÊCHE & FILS

CHAMPAGNE GRAND CRU EXTRA BRUT 100% PINOT NOIR "MAILLY-CHAMPAGNE" 2020 - BÉRÊCHE & FILS

Prix régulier €183,90 Prix de solde€204,00vous économisez €20,10

Abbinamenti, La struttura e la profondità del Mailly-Champagne 2020 ne fanno uno Champagne decisamente gastronomico. È magnifico con astice, aragosta, scampi e capesante, ma accompagna splendidamente anche sushi, sashimi, tonno scottato e pesci dalla carne consistente. La vinosità del Pinot Nero permette di spingersi verso pollame arrosto, faraona, vitello e preparazioni con funghi o tartufo, mentre la componente gessosa e il dosaggio ridotto creano un interessante contrasto con formaggi saporiti come Mimolette e Munster. Da provare con un pollo ruspante arrosto, abbinamento particolarmente adatto alla sua struttura, oppure con crostacei alla griglia.
Alcol, 12,5%
Annata, 2020
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10-12°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Grand Cru Extra Brut “Mailly-Champagne” 2020 di Bérêche & Fils si presenta con un giallo dorato brillante, attraversato da un perlage finissimo e continuo. Il naso è profondo e decisamente vinoso: arancia sanguinella, ciliegia e mora si intrecciano a violetta, mela cotogna e agrumi maturi, seguiti da camomilla, nocciola e delicate sfumature di pasticceria. Con l’ossigenazione emergono note più scure e complesse di cacao, caffè, liquirizia, pepe e pietra frantumata. Al palato è ampio, avvolgente e cremoso, con la forza del Pinot Nero perfettamente bilanciata da tensione e mineralità. Più che sulla semplice acidità, il sorso gioca sulla profondità, sulla trama salina e su raffinati amari che ne allungano enormemente la persistenza. Il finale è lunghissimo, asciutto e gessoso, con ritorni di agrumi rossi, spezie e frutta scura. Un Blanc de Noirs di straordinaria personalità, potente senza essere pesante e costruito per evolvere magnificamente.

CURIOSITÁ:

Mailly-Champagne 2020 è una delle rare cuvée parcellari di Bérêche & Fils e nasce da Pinot Noir in purezza nel Grand Cru di Mailly-Champagne, sul versante settentrionale della Grande Montagne de Reims. Le uve provengono dalla parcella Les Chalois, acquisita dalla famiglia nel 2011, con vecchie viti di circa sessant’anni radicate a circa 170 metri su profondi terreni bruni argillo-gessosi. È un terroir relativamente fresco, che Raphaël e Vincent Bérêche interpretano ricercando una maturità completa del Pinot Nero. La fermentazione è lenta in fusti di rovere e il vino base rimane sulle fecce in legno; la seconda fermentazione avviene poi in bottiglia con il particolare tiraggio sotto tappo di sughero naturale, una delle firme tecniche della maison. Il 2020 trascorre 54 mesi in cantina prima della sboccatura, documentata nel luglio 2025, e viene completato con un dosaggio molto contenuto, intorno ai 3 g/l, che lo colloca nella categoria Extra Brut. Bérêche & Fils, fondata a Ludes nel 1847 e oggi guidata dalla quinta generazione con Raphaël e Vincent, considera le singole parcelle il cuore della propria lettura contemporanea della Champagne.

Bérêche & Fils
R aphaël Bérêche, talent pur, grande vision, charisme reconnu du dirigeant et cette débrouille et cette volonté qui le distinguent parmi la nouvelle génération de Vignerons : ces enfants entre trente et quarante ans qui ont hérité de l'entreprise de leurs parents et ont transformé en le contextualisant au "contemporain". Paradigme d'un modèle qui excelle en Champagne, style nature tendance : traitements systémiques et désherbants sont proscrits dans le vignoble. Au chai, une large place est donnée aux fermentations spontanées et à l'utilisation de fûts de chêne d'origines et de contenances diverses, tant pour la vinification que pour l'élevage. Ciseau obligatoire, donc, les tirages réalisés avec des bouchons de liège (bouchon liège) pour élever les cuvées en « oxydation contrôlée ». Quel est le message de vos Champagnes ? La connaissance des techniques de vinification d'autrefois, celle des grands-parents, pas des pères, recontextualisée avec sensibilité, conscience et ambitions, ajoutons-nous, contemporaines.