PASCAL REDON

CHAMPAGNE PREMIER CRU À TRÉPAIL EXTRA BRUT "LE GRAND R" - PASCAL REDON

Prix régulier €65,00 Prix de solde€80,00vous économisez €15,00

Abbinamenti, La vinosità e la profondità del Le Grand R lo rendono molto più adatto alla tavola che al semplice aperitivo. È splendido con pollame arrosto, faraona, cappone e carni bianche accompagnate da salse cremose, ma può spingersi con grande efficacia verso brasati, stracotti e preparazioni di lunga cottura. Ottimo anche con rombo, baccalà, crostacei importanti e pesci al forno, dove freschezza e mineralità alleggeriscono la componente più ricca del piatto. Le note evolutive di pane tostato, frutta secca e sottobosco lo rendono particolarmente interessante con funghi, risotti ai porcini e formaggi stagionati.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 50%, Pinot Nero50%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Premier Cru Extra Brut “Le Grand R” di Pascal Redon si presenta con un colore dorato intenso e luminoso, attraversato da un perlage fine e persistente che anticipa la maturità della cuvée. Il naso è ampio e complesso, con pera cotta, mela matura e scorza d’arancia che si intrecciano a pane tostato, brioche e frutta secca. Con l’ossigenazione emergono burro fuso, spezie dolci, sottobosco e leggere sfumature di pan di zenzero, senza perdere una nitida impronta minerale. Al palato è ricco, vinoso e avvolgente, con una tessitura cremosa e profonda sostenuta però da una freschezza gessosa che impedisce qualsiasi sensazione di pesantezza. Chardonnay e Pinot Noir trovano un equilibrio particolarmente riuscito tra eleganza e struttura. Il finale è lungo, asciutto e complesso, con ritorni di frutta matura, spezie, tostatura e craie. Uno Champagne maturo e gastronomico, potente ma sempre perfettamente equilibrato.

CURIOSITÀ:

Le Grand R rappresenta la cuvée di maggiore profondità della “Collection d’Adrien” ed è ottenuto da 50% Chardonnay e 50% Pinot Noir selezionati nelle vigne più vecchie della famiglia a Trépail, villaggio Premier Cru sul versante orientale della Montagne de Reims. Qui le parcelle si sviluppano su pendii esposti prevalentemente a est e sud-est e affondano le radici nella craie, elemento fondamentale per preservare freschezza e tensione anche nelle cuvée più mature. La vinificazione avviene in acciaio con svolgimento della fermentazione malolattica; segue una permanenza sui lieviti particolarmente lunga, superiore ai 60 mesi nelle schede più recenti, prima della sboccatura. Il dosaggio è di appena 4 g/l, quindi Extra Brut, scelta coerente con la filosofia di Adrien Redon di lasciare parlare il terroir attraverso Champagne poco dosati. La Maison, nata ufficialmente nel 1982 con Pascal e Pascale Redon e preceduta dall’attività del nonno Maurice, è oggi condotta dai figli Adrien e Hugo e dispone di circa 5,5 ettari coltivati principalmente a Chardonnay e Pinot Noir.

Pascal Redon

Champagne Redon è una piccola maison familiare di Trépail, Premier Cru situato sul versante orientale della Montagne de Reims, in una posizione particolarmente interessante perché, pur appartenendo a un territorio universalmente associato al Pinot Noir, il villaggio possiede una forte vocazione per lo Chardonnay. La famiglia Redon è presente qui da diverse generazioni e la storia moderna della proprietà prende forma negli anni Ottanta con Pascal e Pascale Redon, che sviluppano l’attività iniziata in dimensioni molto più contenute dal padre Maurice e danno vita ufficialmente a Champagne Pascal Redon. Oggi sono i figli Adrien e Hugo a portare avanti il domaine, rappresentando una nuova generazione che ha progressivamente spostato l’attenzione verso vini più secchi, territoriali e capaci di mettere in evidenza le differenze tra Chardonnay e Pinot Noir. Adrien, in particolare, è il principale artefice della “Collection d’Adrien”, linea attraverso la quale ha costruito una lettura personale dei vigneti familiari basata su dosaggi molto contenuti e lunghi affinamenti. La proprietà comprende oggi circa 5,5 ettari, concentrati principalmente a Trépail, con un patrimonio composto per circa l’80% da Chardonnay e per il restante 20% da Pinot Noir. È una proporzione che racconta perfettamente la particolarità del territorio: Trépail si trova infatti sul versante est della Montagne de Reims, dove le esposizioni rivolte al sole del mattino e i terreni fortemente calcarei creano condizioni particolarmente favorevoli allo Chardonnay. La craie costituisce il cuore geologico del vigneto e contribuisce alla tensione, alla freschezza e alla componente salina che caratterizzano molte delle cuvée della maison, mentre il Pinot Noir porta maggiore struttura, vinosità e profondità aromatica. Le parcelle comprendono vigne di età differenti e vengono gestite con una viticoltura sostenibile e ragionata, privilegiando inerbimento, biodiversità e lavoro del terreno; la dimensione contenuta della proprietà permette inoltre alla famiglia di seguire direttamente buona parte delle operazioni manuali. Redon mantiene lo status di Récoltant-Manipulant e controlla quindi l’intero processo produttivo, dalla coltivazione delle proprie vigne alla pressatura, dalla vinificazione fino all’affinamento e alla commercializzazione. Durante la vendemmia le uve vengono pressate lentamente attraverso il tradizionale pressoir della maison e i mosti vengono separati secondo provenienza e caratteristiche, creando una tavolozza di vins clairs che permette successivamente ad Adrien di costruire gli assemblaggi. Acciaio e legno vengono utilizzati secondo la cuvée: l’acciaio conserva precisione e freschezza, mentre una parte dello Chardonnay destinato alle selezioni più ambiziose può fermentare o maturare in barrique, utilizzata per aggiungere profondità e accompagnare l’evoluzione senza cancellare l’impronta calcarea del vino. La fermentazione malolattica viene generalmente svolta, mentre una parte importante della filosofia contemporanea è affidata al tempo: gli Champagne rimangono sui lieviti sensibilmente più a lungo rispetto ai minimi della denominazione e i dosaggi sono mantenuti bassi, prevalentemente nella categoria Extra Brut, fino ad arrivare all’assenza completa di dosage. Un R d’Autrefois rappresenta probabilmente la lettura più classica del terroir di Trépail ed è composto da circa 80% Chardonnay e 20% Pinot Noir, proporzioni che rispecchiano praticamente l’intero patrimonio viticolo della proprietà; nelle versioni documentate affronta almeno quattro anni sui lieviti e viene dosato intorno ai 4 g/l. L’R du Temps è invece il rosé della collezione e nasce dall’incontro tra Chardonnay e Pinot Noir con una quota di vino rosso di Trépail, mantenendo lo stesso orientamento verso l’Extra Brut. Le Grand R proviene dalle vecchie vigne della proprietà e porta l’assemblaggio verso un equilibrio paritario tra Chardonnay e Pinot Noir, con maggiore concentrazione e affinamenti che possono raggiungere almeno sei anni sui lieviti. La cuvée più radicale è però Un R de Rien, Blanc de Blancs Premier Cru ottenuto esclusivamente da Chardonnay, con una parte della vinificazione in barrique e nessun dosage finale. Il Brut Nature permette di osservare in maniera particolarmente nitida il carattere dello Chardonnay di Trépail: il legno aggiunge complessità e sfumature evolutive, mentre la craie emerge attraverso tensione, verticalità e una marcata sensazione salina. Le vigne utilizzate per questa cuvée raggiungono mediamente circa quarant’anni e nelle versioni documentate l’assemblaggio integra anche una quota importante di vini di riserva, aumentando profondità senza perdere precisione. La nuova generazione sta quindi evolvendo il progetto senza cancellare il lavoro di Pascal e Pascale: Adrien e Hugo mantengono la dimensione familiare e il controllo diretto sui circa 5,5 ettari, ma stanno dando sempre maggiore importanza alla qualità delle parcelle, agli affinamenti prolungati e alla riduzione dei dosaggi. È proprio Trépail a rappresentare la chiave per comprendere Champagne Redon. In una Montagne de Reims spesso raccontata quasi esclusivamente attraverso il Pinot Noir, questo Premier Cru mostra un volto differente, nel quale lo Chardonnay diventa protagonista grazie ai pendii orientali e alla forte presenza della craie. La famiglia Redon ha costruito la propria identità proprio su questa particolarità: Chardonnay per finezza e tensione, Pinot Noir per struttura, vecchie vigne per profondità, lunghi affinamenti per complessità e dosaggi minimi per lasciare il terroir il più possibile leggibile. La Collection d’Adrien rappresenta oggi la sintesi più precisa di questo percorso e segna il passaggio da una maison familiare tradizionale a un domaine sempre più concentrato sull’identità del proprio Premier Cru. Champagne Redon rimane così una produzione autenticamente artigianale della Montagne de Reims, nella quale il valore non nasce dalla dimensione, ma dal rapporto strettissimo tra una famiglia, pochi ettari di vigne e il carattere calcareo di Trépail.