CHOREY-LÈS-BEAUNE ROUGE AOC 2023 MAGNUM - DOMAINE MALDANT PAUVELOT
Abbinamenti, Lo Chorey-lès-Beaune Rouge 2023 Magnum di Domaine Maldant-Pauvelot è un Pinot Noir dalla grande versatilità gastronomica, particolarmente indicato per accompagnare preparazioni nelle quali la delicatezza dei tannini e la profondità aromatica possano valorizzare gli ingredienti senza sovrastarli. Lo consigliamo con faraona arrosto, pollo alle erbe aromatiche, petto d'anatra e filetto di vitello ai funghi, piatti nei quali la succulenza delle carni incontra la freschezza e la morbidezza del vino. Ottimo con coniglio al forno, piccione arrosto e selvaggina da piuma, soprattutto quando accompagnati da salse leggere e funghi di bosco. Per un abbinamento ispirato alla tradizione borgognona suggeriamo coq au vin, terrina di campagna e pesci di fiume come trota e luccio, preparati con una delicata salsa al vino rosso. Nella cucina italiana trova interessanti affinità con tajarin al ragù bianco, agnolotti del plin, risotto ai funghi porcini e lasagne ai funghi, dove le sfumature speziate e la componente fruttata creano un equilibrio particolarmente piacevole. Tra i formaggi prediligiamo Brie, Camembert, Comté giovane e Tomme de Savoie, capaci di accompagnarne la struttura senza compromettere l'eleganza del Pinot Noir.
Alcol, 14%
Annata, 2023
Denominazione, Chorey-Les-Beaune AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Lo Chorey-lès-Beaune Rouge 2023 di Domaine Maldant-Pauvelot è un Pinot Noir che esprime con eleganza il carattere della Côte de Beaune, attraverso un equilibrio affascinante tra fragranza del frutto, finezza tannica e profondità aromatica. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e intenso, impreziosito da delicati riflessi violacei. Il bouquet è raffinato e invitante, con profumi di ciliegia matura, lampone, ribes rosso e piccoli frutti di bosco, accompagnati da richiami di violetta, pepe bianco e delicate sfumature speziate. Con l'ossigenazione emergono sensazioni di sottobosco, erbe aromatiche e una sottile nota terrosa, che conferiscono complessità senza compromettere la purezza del frutto. In bocca è armonioso, succoso e di buona struttura, con una trama tannica fine e vellutata che accompagna una progressione gustativa particolarmente equilibrata. La maturità dell'annata 2023 dona rotondità e profondità, mentre la freschezza mantiene il sorso dinamico e piacevolmente scorrevole. Il finale è elegante e persistente, con ritorni di frutti rossi, spezie e una delicata sensazione minerale. Nel formato Magnum da 1,5 litri, particolarmente favorevole a un'evoluzione più graduale del vino, questa cuvée esprime con grande naturalezza il proprio equilibrio tra freschezza, struttura e raffinatezza, offrendo un'interpretazione autentica e coinvolgente del Pinot Noir borgognone.
CURIOSITÀ:
Il Domaine Maldant-Pauvelot nasce nel 1893 a Chorey-lès-Beaune, quando Jean Pauvelot dà origine a una storia familiare che attraversa cinque generazioni e che ancora oggi trova proprio in questo villaggio il cuore della propria identità. Il Chorey-lès-Beaune Rouge 2023 è ottenuto da 100% Pinot Noir, coltivato su terreni argilloso-calcarei della Côte de Beaune, caratterizzati da una granulometria intermedia che contribuisce all'equilibrio tra struttura e finezza. La vinificazione è orientata alla valorizzazione del frutto, mentre l'affinamento avviene in botti di rovere francese, prevalentemente già utilizzate, con una percentuale di legno nuovo intorno al 25%. Questa scelta permette di arricchire il profilo aromatico senza sovrastare la delicatezza del vitigno, accompagnando la maturazione dei tannini e conferendo maggiore profondità al vino. La denominazione Chorey-lès-Beaune, situata a nord di Beaune e ai piedi della collina di Corton, è particolarmente apprezzata per i suoi Pinot Noir fragranti, armoniosi e accessibili anche in gioventù. Il formato Magnum da 1,5 litri rappresenta un ulteriore elemento di interesse, poiché favorisce generalmente un'evoluzione più lenta e graduale rispetto alla bottiglia tradizionale. Un vino che racconta il territorio d'origine della famiglia Maldant attraverso una delle espressioni più autentiche e rappresentative della sua produzione.
Domaine Maldant Pauvelot +
Le Domaine respecte le protocole Bio-Advanced. C'est une approche globale liée à la production, la transformation, la gestion et la distribution du vin selon les lignes les plus respectueuses de l'identité du territoire. Toutes les activités de l'entreprise sont orientées vers la production de grappes de haute qualité pour honorer et maintenir la renommée internationale de ces vins et offrir aux clients un produit typique, unique et de grande valeur dans le temps. Le producteur est bien connu dans la région pour sa capacité à allier innovation, respect écologique et tradition dans l'un des domaines les plus renommés du monde viticole.
Créée dans la région raffinée de la Bourgogne, Maldant-Pauvelot est née en 1893 de Jean Pauvelot ; depuis, la Maison a considérablement gagné en notoriété au fil des générations de producteurs. Les vins élégants du domaine sont issus du vignoble de Beaune, au cœur de la charmante Côte-d'Or.
Les rouges et les blancs de Maldant-Pauvelot sont produits dans le respect de la tradition viticole de la Maison et de la région, également grâce aux progrès de l'œnologie moderne, pour offrir des vins de plus en plus délicats et fruités, élégants et expressifs du terroir d'origine. La Maison a pleinement adhéré aux principes de la viticulture biologique, adoptant une approche de durabilité à toutes les étapes de la production, du vignoble et de l'environnement environnant, à la gestion de la cave, ainsi qu'à la distribution.
Les vins de la Maison Bourguignonne se caractérisent tous par la communication des différentes nuances de ce terroir fascinant : du Premier Cru « Savigny Les Beaune » au Premier Cru « Aloxe-Corton », du « Santenay » au Grand Cru « Corton Renardes ». , tous les vins de Maldant Pauvelot sont une charmante expression de la Bourgogne.