AZ. AGRICOLA MARTISSIMA

COLLIO DOC "BIANCO MEDEN" 2024 - AZ. AGRICOLA MARTISSIMA

Prix régulier €27,90 Prix de solde€34,00vous économisez €6,10

Abbinamenti, La struttura e la forte sapidità del Bianco 2024 permettono abbinamenti più importanti rispetto a quelli di un bianco semplicemente fresco. È splendido con crostacei, pesci al forno, baccalà e primi piatti di mare, ma accompagna molto bene anche risotti ai funghi, verdure arrosto e paste condite con creme vegetali. La profondità del sorso consente di spingersi verso carni bianche, coniglio e pollame, soprattutto quando preparati con erbe aromatiche. Molto interessante con formaggi di media stagionatura, dove acidità e sapidità riescono a bilanciare la componente grassa.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Collio DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana

NOTE SENSORIALI:

Il Collio DOC Bianco “Meden” 2024 di Martissima si presenta con un giallo paglierino intenso e luminoso. Il naso è profondo e stratificato, con pera matura, buccia di mela e susina gialla che si intrecciano a fiori gialli, scorza di limone e leggere sfumature di miele. Con l’ossigenazione emergono note più complesse di erbe aromatiche, cera d’api e una marcata impronta fumé e minerale, quasi di roccia frantumata. Al palato sorprende per la materia: è concentrato, pieno e saporito, ma una freschezza ben presente mantiene il sorso dinamico e impedisce qualsiasi sensazione di pesantezza. La permanenza sulle fecce fini aggiunge volume e profondità, mentre la componente salina diventa progressivamente protagonista. Il finale è lungo, asciutto e persistente, con ritorni agrumati, affumicati e minerali. Un bianco del Collio intenso e territoriale, dove ricchezza e tensione convivono con grande naturalezza.

CURIOSITÁ:

Dietro Martissima c’è Marta Venica, cresciuta tra i vigneti della storica famiglia Venica e poi formatasi in Viticoltura ed Enologia all’Università di Udine, prima di maturare esperienze in Italia e all’estero. Il suo progetto personale nasce nel 2019 con l’obiettivo di lavorare soprattutto vitigni autoctoni e vecchie vigne secondo principi biologici, biodinamici e rigenerativi. Il Collio Bianco nasce dall’incontro tra Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana, provenienti da una vecchia vigna di circa sessant’anni immersa nei boschi nella parte più settentrionale del Collio. Sotto pochi centimetri di suolo affiora la ponca, la tipica alternanza di marne e arenarie di origine marina che caratterizza queste colline. Le varietà vengono raccolte insieme, lasciate una notte in pressa per una delicata macerazione e fermentano spontaneamente tra tonneau e acciaio. Il vino rimane poi circa otto mesi sulle fecce fini e affronta un lungo riposo in bottiglia prima della commercializzazione: un approccio poco interventista pensato per preservare materia, energia e identità del vigneto.

Az. Agricola Martissima

Martissima è il progetto personale di Marta Venica, giovane vignaiola friulana cresciuta all’interno di una delle famiglie storicamente legate alla viticoltura del Collio ma determinata a costruire un percorso autonomo, con una propria sensibilità agricola ed enologica. Dopo la laurea in Viticoltura ed Enologia all’Università di Udine, Marta trascorre oltre dieci anni lavorando nell’azienda di famiglia e completa la propria formazione attraverso numerose esperienze e vendemmie fuori dal Friuli e all’estero, arrivando fino al Sud America. Nel 2019 nasce ufficialmente Martissima, inizialmente da appena un ettaro di vigneto a Mernico, nella parte più settentrionale del Collio Goriziano, quasi al confine con la Slovenia. Il progetto cresce progressivamente attraverso l’acquisizione e la gestione di nuovi appezzamenti e oggi raggiunge circa sei ettari, mantenendo volutamente una dimensione artigianale.  Il cuore originario rimane Mernico, un'area appartata e circondata dai boschi nella quale pendenza, ventilazione ed esposizione creano condizioni particolarmente favorevoli a una viticoltura poco interventista. Una delle vigne più importanti ha circa sessant’anni ed è proprio da qui che nasce il Collio Bianco, ottenuto dall’assemblaggio di Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana. Il rapporto con il territorio è centrale: i vigneti del Collio poggiano sulla caratteristica “ponca”, alternanza di marne e arenarie di origine eocenica che si sfalda facilmente e costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità viticola della zona. Marta ha scelto di concentrare gran parte della propria ricerca sulle varietà storicamente legate al Friuli e sulla valorizzazione delle singole vigne, seguendo un'agricoltura biologica affiancata da principi biodinamici e pratiche di viticoltura rigenerativa. I filari vengono mantenuti inerbiti, vengono utilizzati infusi e preparati vegetali e, dove possibile, compost autoprodotto, con l’obiettivo di aumentare fertilità naturale e biodiversità piuttosto che correggere continuamente la pianta attraverso interventi esterni. La stessa impostazione continua in cantina, dove le fermentazioni sono spontanee e l’intervento enologico viene ridotto al minimo, evitando additivi ed enzimi e limitando fortemente l’impiego della solforosa. Il Collio Bianco sintetizza bene questa filosofia: Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana vengono raccolti insieme in cassetta, lasciati una notte in pressa per una delicata macerazione e successivamente fermentano spontaneamente tra tonneau e acciaio; il vino rimane poi circa otto mesi sulle fecce fini e prosegue l’affinamento in bottiglia per oltre un anno. Accanto alla vigna storica di Mernico, il progetto ha sviluppato anche il Vigneto Giardino del Monte, permettendo a Marta di confrontare differenti espressioni del Collio e della ponca attraverso vinificazioni separate. La produzione non si limita però ai bianchi. Il Collio Rosso nasce prevalentemente da Merlot raccolto manualmente, con macerazione a grappolo intero per circa due settimane, affinamento in barrique per una decina di mesi, breve passaggio in acciaio e almeno un ulteriore anno di riposo in bottiglia. Ancora più significativa è la scelta di lavorare lo Schioppettino, o Ribolla Nera, antica varietà friulana dalla buccia spessa che Martissima interpreta attraverso macerazione a grappolo intero e affinamento in barrique. La curiosità di Marta continua inoltre oltre i confini del Collio: durante la vendemmia 2022 in Argentina conosce la vignaiola Paula Michelini e scopre nella Valle de Uco una vecchia vigna di Friulano piantata negli anni Sessanta. Da quell’incontro nasce “La Chica y el Caballo”, progetto comune nel quale le due produttrici vinificano il Friulano nei rispettivi territori, mettendo idealmente in dialogo il Collio e Mendoza attraverso lo stesso vitigno. Martissima rappresenta quindi una delle espressioni più personali della nuova generazione del Collio: un progetto nato nel 2019 da Marta Venica dopo anni di formazione ed esperienza, ma costruito deliberatamente fuori dall’identità dell’azienda familiare. Vecchie vigne, ponca, boschi, biodiversità, agricoltura biologica e rigenerativa, fermentazioni spontanee, macerazioni delicate e lunghi affinamenti diventano gli strumenti attraverso cui interpretare soprattutto Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana, senza rinunciare alla ricerca sui rossi storici del territorio. Il progetto sta continuando a crescere e Marta sta lavorando anche alla realizzazione di una nuova cantina inserita in un contesto agricolo più ampio, immaginato come una vera fattoria nella quale vigneti, animali, orti e biodiversità possano convivere. È proprio questa visione a spiegare meglio il nome Martissima: non soltanto una nuova cantina del Collio, ma uno spazio completamente personale nel quale Marta Venica può mettere in pratica la propria idea di agricoltura e di vino, cercando di intervenire il meno possibile affinché siano la vigna, la varietà e il territorio a determinare il carattere di ogni bottiglia.