FREISA D'ASTI DOCG "SARASINO" 2023 - LA VEDETTA WINES
Abbinamenti, Il Freisa d'Asti “Sarasino” è un rosso particolarmente gastronomico, capace di accompagnare preparazioni anche piuttosto ricche grazie alla sua freschezza e alla struttura tannica ben equilibrata. Lo vediamo benissimo con salame cotto piemontese, battuta di Fassona, vitello tonnato e taglieri di salumi artigianali, ma anche con agnolotti del plin al sugo d'arrosto, tajarin al ragù e lasagne al forno. Molto interessante con arrosto di vitello, coniglio alle erbe, costine di maiale e carni rosse alla griglia, dove la componente fruttata e speziata trova una piacevole continuità con i sapori della carne. Da provare anche con risotti ai funghi, polenta con salsiccia e formaggi piemontesi di media stagionatura. La sua versatilità permette inoltre abbinamenti più informali, come una pizza con salumi o un hamburger di qualità.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Freisa d’Asti DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Freisa 100%
NOTES SENSORIELLES :
Robe rouge rubis aux reflets orangés à maturité. Bouquet intense, vineux, épicé avec des notes de fruits mûrs et concentrés. Goût harmonieux, avec une structure ample, corsé et persistant.
CURIOSITÉ:
Sélection rigoureuse des raisins lors des vendanges. Fermentation en petites cuves (20 / 50 hl) avec pigeages fréquents et remontages délicats. Longue macération (jusqu'à 30 jours). Elevage d'environ 18 mois en barriques, barriques et tonneaux de différents bois. Mise en bouteille sans aucune filtration ni clarification pendant les jours de lune descendante. Nouvelle période de vieillissement en bouteille.
La Vedetta Wines +

La Vedetta è una giovane realtà vitivinicola con sede a Barbaresco, nata dalla passione di Marco Viglino e Swantje Rausch, che hanno scelto di riportare in vita i vigneti di famiglia per dare forma a un progetto profondamente legato alle Langhe. Dopo esperienze professionali lontane dal mondo del vino, i due hanno deciso di tornare alle proprie origini, costruendo una cantina che mette al centro il territorio, la sostenibilità e una produzione artigianale capace di esprimere l'identità più autentica del Barbaresco. La filosofia aziendale si fonda su un'agricoltura biologica certificata, orientata alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione delle singole parcelle. I vigneti, situati tra Barbaresco e Castagnole delle Lanze, vengono coltivati senza l'impiego di erbicidi o prodotti di sintesi, attraverso lavorazioni manuali e rese contenute che consentono di ottenere uve di grande qualità. Ogni scelta agronomica è guidata dal desiderio di preservare l'equilibrio naturale della vigna e di interpretare con fedeltà il carattere di ogni annata. In cantina l'approccio è essenziale e poco interventista. Le fermentazioni avvengono spontaneamente con lieviti indigeni e gli affinamenti sono studiati per accompagnare l'evoluzione del vino senza alterarne la personalità. Il Nebbiolo rappresenta il cuore della produzione, affiancato da Barbera e Freisa, dando vita a vini eleganti, vibranti e profondamente territoriali, nei quali freschezza, precisione e finezza prevalgono sulla ricerca della potenza. Oggi La Vedetta rappresenta una delle realtà emergenti più interessanti delle Langhe. Grazie a una produzione volutamente limitata, a una gestione interamente familiare e a una filosofia che unisce rispetto della natura, autenticità e continua ricerca della qualità, la cantina realizza vini capaci di raccontare con grande sensibilità il volto contemporaneo del Barbaresco e del suo straordinario territorio.