FEUDI DELLA MEDUSA

ISOLA DEI NURAGHI IGT "ARRUBIAS - PIEDE FRANCO" 2007 - FEUDI DELLA MEDUSA

Prix régulier €45,00 Prix de solde€75,00vous économisez €30,00

Abbinamenti, Si consigli di abbinarlo a stufati, carni in umido con funghi, cannelloni e carni con salse cremose.
Alcol, 14%
Annata, 2007
Denominazione, Isola dei Nuraghi IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sardegna (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cannonau, Bovale e Cagnulari

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso granato intenso e luminoso. Il bouquet è ampio e stratificato, con richiami di frutta rossa sotto spirito, mirto, macchia mediterranea, cuoio, tabacco dolce, spezie orientali e leggere sfumature balsamiche e iodate. Il sorso è ricco, avvolgente e profondo, sostenuto da tannini ormai perfettamente integrati e da una vena sapida che accompagna il finale lungo, caldo e mediterraneo. Con l’ossigenazione emergono note terziarie di cacao, liquirizia e terra arsa.

CURIOSITÁ:

Arrubias “Piede Franco” 2007 di Feudi della Medusa è un raro rosso sardo di grande personalità, ottenuto da vecchie vigne allevate a piede franco nel territorio sabbioso di Nora, nel sud della Sardegna. Un vino che custodisce l’anima più autentica del Mediterraneo, nato da ceppi sopravvissuti alla fillossera grazie alla natura del terreno e coltivati secondo una filosofia profondamente rispettosa dell’ambiente e della tradizione contadina locale. L’affinamento prolungato e l’evoluzione del tempo regalano a questa bottiglia un carattere complesso, maturo e affascinante, dove il calore dell’isola incontra eleganza, profondità e una sorprendente vitalità.

Feudi Della Medusa
Un siciliano e una tedesca trapiantati in Sardegna, innamorati di questa terra, del vino e della musica. Francesco Siclari, la moglie Heide e il figlio Sliman sono “atterrati” nella zona di Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari, agli inizi degli anni novanta con l’intento di far rinascere la vite dal desolante panorama di abbandono che si trovarono di fronte. Francesco era già stato in quel luogo trentanni prima ed era rimasto affascinato dalla vista di una serie interminabile di vigne impiantate ad alberello con cui i contadini rifornivano la cantina sociale. Poi, come è accaduto in molte altri parti del centro-sud, il lavoro faticoso e gli scarsi introiti spinsero molti ad investire i loro sforzi in altre attività. Ritrovarsi davanti quel deserto fu un grande choc, che lo convinse a fare di tutto per ridare a quella terra la dignità che meritava e produrre vino di qualità.
Così si rivolse a Francesco Lizio, esperto geologo e pedologo, all’enologo Donato Lanati e al prof. Attilio Scienza per selezionare i terreni migliori e i vitigni ideali, e nel 1996 iniziarono i primi impianti. L’azienda ha iniziato la produzione nel 2000 e oggi vanta 50 ettari di proprietà e 20 in affitto con una produzione media annua di 200.000 bottiglie. Tre le linee di produzione: i “Vini Autoctoni” ottenuti con le uve tipiche della Sardegna, le “Antiche Rare Vigne”, vini prodotti con uve provenienti dai migliori crus con età superiore ai 40 anni, i “Mitologici”, assemblaggi di uve internazionali da tempo ambientate in queste terre e allevate in vigne particolarmente vocate.