WALTER LODALI

LANGHE CHARDONNAY DOC 2024 - WALTER LODALI

Prix régulier €10,80 Prix de solde€14,00vous économisez €3,20

Abbinamenti, È perfetto come aperitivo, ma si abbina altrettanto bene a piatti di pesce, antipasti leggeri, primi delicati, verdure e formaggi freschi.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel bicchiere si presenta con un giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli. Al naso sprigiona aromi delicati e persistenti, con note fruttate e minerali tipiche del vitigno. Al palato è secco, armonico e sapido, con una piacevole freschezza che lo rende scorrevole e versatile. Il Langhe Chardonnay DOC 2024 è quindi un bianco fresco, equilibrato e versatile, ideale sia per la quotidianità sia per momenti conviviali più eleganti.

CURIOSITÀ:

Il Langhe Chardonnay DOC 2024 di Walter Lodali è un vino bianco elegante e fresco, che valorizza lo Chardonnay coltivato sulle colline delle Langhe, tra Alba, Treiso e Lequio Berria. Le uve vengono raccolte a mano, selezionando i grappoli migliori per preservare aromi e qualità. La vinificazione avviene in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata, seguita da un breve affinamento sempre in acciaio e da almeno due mesi di riposo in bottiglia prima della vendita. Questo metodo mantiene intatta la freschezza e la purezza aromatica del vino.

Walter Lodali
Nel cuore delle Langhe, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, terra di cultura e tradizione vitivinicola, la Cantina Lodali da anni è punto di riferimento nella produzione, valorizzazione e vendita di vini pregiati. La vita di questa azienda è uno spaccato della fatica di esistere fra le colline di Langa, è la storia di Giovanni Lodali, contadino, figlio di contadini, iniziò a vinificare per i clienti della sua trattoria a Treiso, l'unica nell'allora piccola borgata. Finita la guerra Giovanni costruisce casa e una grande cantina, sono gli anni che creano radici e speranze per la famiglia Lodali, legata a Treiso. Nel 1955 il figlio Lorenzo si diploma ad Alba, alla scuola enologica. Nel 1958 Lorenzo, affiancato dalla moglie Rita, produce i primi cru: Barbaresco e Barolo, gli affari vanno bene e i vini si vendono anche all'estero. Nel 1982 Lorenzo muore. Rita con Walter appena nato, trova il coraggio di proseguire, decisa a portare avanti il progetto tutto puntando sulla qualità e tipicità. Walter, diplomatosi nel 1998 alla scuola enologica di Alba, erede ancor giovane ma già dentro alle cose del vino, porta nuova linfa: cura ed esalta il terroir dei vigneti Bricco Ambrogio e Rocche dei Sette Fratelli; rinnova le attrezzature di cantina, perfeziona le tecniche di produzione e vinificazione. Nel 2005 escono dalla cantina le riserve Lorens, Lorenzo in piemontese, Barolo e Barbaresco prodotte con le uve selezionate delle annate migliori dai vigneti Bricco Ambrogio e Rocche dei Sette Fratelli.  Giovanni, Lorenzo, Walter: tre generazioni con il cuore e le radici in Langa