GIAN LUCA COLOMBO

LANGHE DOC PINOT NERO 2024 - GIAN LUCA COLOMBO

Prix régulier €22,90 Prix de solde€27,00vous économisez €4,10

Abbinamenti, È da abbinare a cacciagione, selvaggina e carni rosse. Ottimo con l’anatra al pepe verde.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un colore rosso rubino tenue e brillante. Al naso conquista per la precisione aromatica: piccoli frutti rossi freschi (fragolina di bosco, lampone), note floreali leggere, cenni di spezie dolci e un sottofondo terroso che ne esalta la profondità. Il sorso è sottile ma incisivo, giocato su un equilibrio perfetto tra freschezza, tensione e una trama tannica delicata e integrata. La beva è armoniosa, scorrevole, lunga.

CURIOSITÁ:

Il Pinot Noir di Gian Luca Colombo è un vino che nasce da un approccio profondamente artigianale e istintivo, in cui tecnica ed emozione si fondono con la volontà di raccontare, senza filtri, il vitigno, il territorio e l’annata. Ogni scelta – dalla macerazione all’affinamento, passando per il tipo di contenitore – viene calibrata di anno in anno, seguendo non uno schema fisso, ma l’intuizione maturata in vigna e in cantina. Una produzione limitatissima, frutto di un lavoro sartoriale che punta dritto all’essenza. Un Pinot Noir che non cerca potenza, ma purezza ed espressività, capace di emozionare con discrezione e classe. Perfetto per chi ama i vini eleganti e sinceri, che non hanno bisogno di urlare per farsi ricordare.

Gian Luca Colombo
Vero uomo di Langa cresciuto a contatto con una realtà di grande tradizione vitivinicola, Gianluca Colombo è diventato l’ennesimo appassionato che ne ha fatto presto un lavoro a tempo pieno e un nuovo marchio di vita. Dopo la laurea in enologia ad Alba e la consulenza presso varie cantine, la sua azienda vede la luce nel 2011 a Roddi assieme alla moglie dove punta sulla varietà Pinot Nero come partenza del suo progetto. Dal mood puramente agricolo e con produzione limitata, i suoi vini sono molto territoriali in cui il rispetto ambientale nelle sue diversità sta alla base seguendo una filosofia senza preconcetti dove contano la natura e i suoi ritmi. Infatti il vino in sé presenta una sua evoluzione dove le vinificazioni cambiano tutti gli anni, non si fanno chiarificazioni e filtrazioni, non c’è un uso predominante del legno ma è solo interpretazione del susseguirsi degli eventi. Grande attenzione e impegno per ottenere un vino che rispecchia vitigno, terroir e annata frutto di una delle tante storie di Langa.