MASSIMO COLETTI

PROSECCO DI TREVISO DOC "PHOJA" - MASSIMO COLETTI

Prix régulier €14,00 Prix de solde€16,00vous économisez €2,00

Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, “Phoja” accompagna egregiamente antipasti di pesce, crudi di mare, fritture leggere, formaggi freschi e piatti vegetariani di stagione. Ideale anche con risotti alle erbe o una pizza bianca con verdure di campo.
Alcol, 11%
Annata,
Denominazione, Prosecco DOC Treviso
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Glera 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta giallo paglierino chiaro, con bollicine fini e persistenti. Al naso sprigiona profumi delicati di fiori bianchi, mela verde, pera croccante e un tocco agrumato che aggiunge vivacità. In bocca è fresco, asciutto e ben equilibrato, con una piacevole nota minerale sul finale che lo rende dissetante e pulito. Una bollicina sottile accompagna ogni sorso con leggerezza e naturalezza.

CURIOSITÁ:

"Phoja" è l’interpretazione autentica e personale di Massimo Coletti del classico Prosecco di Treviso. Prodotto da uve Glera 100%, coltivate in biologico sui suoli argillosi delle colline trevigiane, questo vino nasce da una viticoltura rispettosa e da un approccio essenziale e sincero. Le vigne, con più di 15 anni d’età, sono lavorate a mano e allevate secondo il metodo Bellussera Sylvoz. La fermentazione è spontanea e la presa di spuma avviene in autoclave con metodo Martinotti, seguita da un affinamento di 6 mesi sulle fecce fini e ulteriori 2 mesi in bottiglia.

Massimo Coletti

Nel cuore dei Colli Trevigiani, la Famiglia Coletti porta avanti un progetto vitivinicolo che unisce tradizione contadina, spirito familiare e un profondo rispetto per la terra. L’azienda è guidata da Massimo Coletti, affiancato dal nonno Aldo e da tutta la famiglia, in un lavoro quotidiano che ha il sapore della semplicità e della cura artigianale. La produzione è orientata a uno stile naturale, con un’attenzione particolare alla viticoltura biologica, all’uso di lieviti indigeni e a una vinificazione senza interventi invasivi. Niente chiarifiche, né filtrazioni: solo il tempo, il lavoro in vigna e la vitalità del terreno. Specialità della casa sono i vini “col fondo”, ovvero rifermentati in bottiglia con il proprio lievito: frizzanti spontanei, vivi, rustici al punto giusto, capaci di raccontare il territorio in modo diretto e autentico. Tra i vitigni coltivati troviamo Glera, Pinot Grigio, Manzoni Bianco, Boschera, Chardonnay, varietà locali che crescono su suoli collinari ricchi di storia, accarezzati dal vento e dal sole del Veneto orientale. I vini di Massimo Coletti sono bottiglie quotidiane nel senso più nobile del termine: sincere, schiette, pensate per accompagnare il cibo, la tavola e le relazioni. Un progetto giovane ma già riconoscibile, che parla la lingua del territorio e guarda lontano, con la forza tranquilla delle radici.