ZAHEL

RIED KALKSBURGER REISBERG MAURERBERG RIESLING ALTE REBEN 2024 DEMETER - ZAHEL

Prix régulier €20,50 Prix de solde€23,00vous économisez €2,50

Abbinamenti, Ideale con ostriche, crostacei, tartare e carpacci di pesce, sushi, ceviche, trota affumicata, pesci di lago, carni bianche, cucina asiatica leggermente speziata e piatti a base di verdure. Ottimo anche con formaggi freschi o di media stagionatura.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Ried Kalksburger Reisberg Maurerberg Riesling Alte Reben
Filosofia, Demeter
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Vienna (Austria)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Riesling 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso giallo paglierino, attraversato da delicati riflessi dorati. Il bouquet è ampio e definito, con profumi di pesca bianca, albicocca, mela gialla e ananas, accompagnati da scorza di limone, erbe fini e sottili sfumature floreali. Sullo sfondo emergono note di roccia calcarea, spezie chiare e una delicata sensazione affumicata che ne accentua la complessità. Il sorso è energico, succoso e perfettamente calibrato. Una lieve morbidezza fruttata è attraversata da una viva acidità, che dona tensione e dinamismo, mentre la componente calcarea costruisce una trama asciutta e quasi gessosa. Il finale è lungo, sapido e speziato, con ritorni di agrumi maturi, frutta a polpa gialla e pietra frantumata.

CURIOSITÁ:

Il Ried Kalksburger Reisberg Maurerberg Riesling Alte Reben 2024 di Zahel è un bianco viennese di grande precisione, nato da vecchie vigne coltivate sulle colline meridionali della capitale austriaca. È un Riesling che interpreta con autenticità il carattere del Ried Reisberg, vigneto situato nell’area di Kalksburg, all’interno della grande zona viticola del Maurerberg, dove altitudine, ventilazione e suoli calcarei contribuiscono a creare vini tesi, profondi e fortemente minerali. Zahel è una delle realtà storiche della viticoltura viennese e conduce i propri vigneti secondo i principi dell’agricoltura biodinamica certificata Demeter. L’approccio della famiglia è orientato alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione delle singole parcelle, con lavorazioni attente e poco invasive, pensate per lasciare che siano il vitigno, il terreno e l’annata a definire il profilo del vino. Le uve provengono da viti di circa quarant’anni radicate su terreni asciutti composti da calcare dolomitico e scisti argillosi, ricchi di magnesio e calcare attivo. Queste condizioni limitano naturalmente la vigoria delle piante e favoriscono la produzione di grappoli concentrati, capaci di tradurre nel bicchiere una caratteristica sensazione gessosa, speziata e salina. La vinificazione avviene attraverso fermentazione spontanea con lieviti indigeni, seguita da affinamento in acciaio inox, così da preservare la purezza aromatica e la nitida impronta minerale del Riesling.

Zahel
Questa azienda oggi è guidata da Alex Zahel, rappresentante della quarta generazione di famiglia dedita alla viticoltura e alla produzione di vino. Dopo aver ereditato il timone del comando dallo zio Richard, Alex e sua moglie Hilary hanno continuato a seguire il percorso tracciato, fatto di approccio agricolo biodinamico e vinificazioni con fermentazioni spontanee e lunghe macerazioni a contatto con le bucce, il tutto condito da una genuina filosofia artigianale. Siamo a Vienna, una delle pochissime città al mondo a identificarsi strettamente con la sua stessa regione vitivinicola, con cui condivide il nome. Qui, tra i circa 33 ettari coltivati, si trovano condizioni geologiche e microclimatiche molto variabili, che permettono agli Zahel di realizzare vini espressivi e sfaccettati. Tra questi c'è anche il Gemischter Satz, tipico blend di vigna, con almeno tre differenti varietà coltivate, vendemmiate e vinificate insieme, e l'Orange T, ottenuto dalla varietà autoctona orangetraube.