LE CHIUSE

ROSSO DI MONTALCINO DOC BIO 2024 - LE CHIUSE

Prix régulier €28,90

Abbinamenti, La freschezza e la trama tannica misurata del Rosso di Montalcino 2024 lo rendono estremamente versatile a tavola. È perfetto con pappardelle al ragù di carne, tagliatelle al ragù toscano, lasagne e primi piatti con sughi saporiti, ma accompagna molto bene anche coniglio alle erbe, pollo arrosto, maiale, bistecca e carni alla griglia. La componente succosa e la vivace acidità funzionano particolarmente bene con piatti caratterizzati da una certa grassezza, mentre le sfumature di erbe aromatiche e spezie permettono abbinamenti molto naturali con funghi, verdure arrosto e preparazioni della cucina toscana. Ottimo anche con salumi e Pecorino Toscano di media stagionatura.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Rosso di Montalcino DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Rosso di Montalcino 2024 di Le Chiuse è un Sangiovese luminoso e dinamico, capace di raccontare lo stile della cantina con maggiore immediatezza rispetto al Brunello senza rinunciare alla profondità del territorio. Nasce a Montalcino da vigne coltivate biologicamente e interpreta un’annata particolarmente favorevole a vini freschi, precisi e scorrevoli. Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante, ancora attraversato da giovani riflessi violacei. Il profilo aromatico è nitido e raffinato: ciliegia fresca, visciola e piccoli frutti rossi incontrano violetta e fiori di campo, seguiti da scorza d’arancia, ginepro, erbe mediterranee e una delicata speziatura. In bocca è succoso e teso, con una freschezza vivace che attraversa il sorso e mette continuamente in risalto il frutto. I tannini sono presenti ma fini e setosi, mentre una piacevole componente sapida contribuisce ad allungare la progressione gustativa. Il finale è persistente, pulito e leggermente speziato, con un equilibrio particolarmente riuscito tra energia, eleganza e facilità di beva. È un Rosso di Montalcino che non cerca di imitare il Brunello in versione più giovane, ma possiede una propria identità, costruita sulla fragranza e sulla trasparenza del Sangiovese.

CURIOSITÀ:

Il Rosso di Montalcino 2024 è prodotto da 100% Sangiovese Grosso e proviene da quattro differenti parcelle della proprietà: tre si trovano intorno alla sede aziendale, sul versante settentrionale di Montalcino a circa 330 metri di altitudine, mentre la quarta è situata nella zona di Pullera, esposta a sud e posta intorno ai 500 metri. Le Chiuse possiede un legame straordinario con la storia del Brunello: la proprietà apparteneva alla famiglia Biondi Santi e fu ereditata da Simonetta Valiani, discendente della famiglia, mentre oggi il progetto è portato avanti insieme al figlio Lorenzo Magnelli. Nei vigneti viene conservata anche la storica selezione massale BBS11 di Sangiovese Grosso e l’azienda lavora in regime biologico certificato. La 2024 fermenta spontaneamente grazie ai lieviti indigeni in vasche termocontrollate, senza superare i 29 °C, e rimane sulle bucce per circa 19 giorni. Durante questa fase rimontaggi, follature e délestage vengono modulati in funzione dell’andamento della fermentazione anziché seguire uno schema rigido. Dopo la malolattica e un primo periodo di riposo, il vino matura per circa 12 mesi in una grande botte di rovere di Slavonia da 30 ettolitri, quindi ritorna nel cemento prima dell’imbottigliamento, effettuato per gravità. È una lavorazione molto vicina per filosofia a quella riservata ai vini maggiori della tenuta, ma con tempi più brevi, pensati per preservare l’energia e la fragranza del Sangiovese.

Le Chiuse

L'origine de la cave Le Chiuse est très ancienne : déjà au XVIIIe siècle, en effet, elle faisait partie de la famille Biondi Santi ; un vignoble idyllique, personnellement planté par Franco Biondi Santi, pourrait suffire à décrire la qualité de n'importe quelle entreprise de Montalcino, mais Fiorella et sa fille Simonetta ont certainement su se surpasser. Le Chiuse est une cave qui a su s'imposer sur la scène viticole toscane et nationale grâce à la qualité incontestée de ses vignobles, à l'unicité et à la territorialité de ses vins. Après la mort de Fiorella en 1986, c'est sa fille Simonetta Valiani qui a créé sa propre entreprise et, avec son mari Nicolò Magnelli, a commencé à réadapter la ferme. Il construit la cave, replante les vignes et les convertit en agriculture biologique. La route a été difficile, mais cela en valait la peine : Brunello et Rosso di Montalcino ont atteint une telle finesse que peu peuvent égaler. Le choix de produire quelques vins, le choix de produire en bio, le choix de ne pas suivre les modes du moment et le choix de garder les justes prix : c'est ce qui rend ce domaine vraiment unique et spécial. Une cave à la portée de tous, mais extraordinaire dans ses étiquettes.