COTEAUX CHAMPENOIS BIO A SERMIERS ROSÉ "LES MAÇONNETTES" 2020 - EMILIEN FENEUIL
Abbinamenti, La struttura e la freschezza di Les Maçonnettes 2020 permettono abbinamenti molto più importanti rispetto a quelli di un rosato convenzionale. È splendido con tonno e salmone, carpacci di pesce, sushi e sashimi, ma accompagna magnificamente anche crostacei, anguilla, pesce affumicato e preparazioni alla brace. La componente tannica consente di spingersi verso anatra, piccione, faraona e carni bianche saporite, mentre le sfumature terrose e speziate trovano una naturale sintonia con funghi e tartufo. Molto interessante anche con formaggi di media stagionatura.
Alcol, 12,6%
Annata, 2020
Denominazione, Sermiers Rosé
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Sermiers Rosé Coteaux Champenois “Les Maçonnettes” 2020 di Emilien Feneuil si presenta con un rosa cerasuolo luminoso, intenso e leggermente ramato nell’evoluzione. Il naso è profondo e decisamente fuori dagli schemi, con fragolina di bosco, ribes rosso, melograno e ciliegia croccante che incontrano rosa appassita, erbe aromatiche e scorza d’arancia. Con l’ossigenazione emergono pepe, spezie fini, sottobosco e leggere sfumature affumicate, accompagnate da una componente minerale e salina particolarmente evidente. Al palato ha materia e carattere da vero Pinot Noir: è succoso, teso e strutturato, con una delicata presa tannica e una freschezza capace di mantenere il sorso energico nonostante l’evoluzione. Il legno è ormai perfettamente integrato e contribuisce soprattutto alla profondità della tessitura. Il finale è lungo, asciutto e sapido, con ritorni di piccoli frutti rossi, agrumi e spezie. Un rosato fermo di Champagne raro, gastronomico e profondamente territoriale.
CURIOSITÁ:
Les Maçonnettes 2020 è un Coteaux Champenois Rosé ottenuto esclusivamente da Pinot Noir proveniente dall’omonimo lieu-dit di Sermiers, nella Montagne de Reims. Qui i terreni sono più densi rispetto alle aree maggiormente dominate dalla craie e comprendono componenti di argilla, marna, sabbia e calcare, contribuendo al carattere strutturato e sapido del vino. Emilien Feneuil è uno dei piccoli artisan-vigneron più personali della zona: rileva l’azienda agricola dei genitori nel 2006, converte progressivamente il lavoro verso il biologico e la biodinamica e oggi coltiva appena circa 2,5 ettari, favorendo una biodiversità estrema attraverso alberi da frutto e altre essenze inserite tra le vigne. Inizia a produrre direttamente i propri vini nel 2015. Les Maçonnettes fermenta spontaneamente in legno con lieviti indigeni; le fonti dedicate specificamente al 2020 indicano poi circa 24 mesi di affinamento in botti di rovere francese. È un vino fermo, non uno Champagne, prodotto in quantità estremamente limitate e con 12,6% vol.