FÈLSINA

TOSCANA IGT "FONTALLORO" 2022 - FÈLSINA

Prix régulier €51,90 Prix de solde€56,50vous économisez €4,60

Abbinamenti, Ideale con bistecca alla Fiorentina, brasati, selvaggina, cinghiale, agnello, piccione, funghi porcini, tartufo nero, arrosti importanti e formaggi molto stagionati.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso rosso rubino dai riflessi granati. Il bouquet è ampio, elegante e straordinariamente complesso, con profumi di ciliegia nera, amarena, mora, ribes e prugna, accompagnati da raffinate note di viola appassita, tabacco dolce, cacao, liquirizia, grafite, pepe nero, sottobosco, erbe mediterranee e leggere sfumature balsamiche, che si evolvono continuamente nel bicchiere. Al palato è profondo, avvolgente e perfettamente equilibrato. La trama tannica è fitta ma setosa, sostenuta da una vibrante acidità che dona energia e una straordinaria capacità evolutiva. Il sorso è ricco, elegante e dinamico, con una marcata impronta minerale e un finale lunghissimo, persistente e raffinato, dove ritornano i piccoli frutti rossi, le spezie nobili e le note balsamiche.

CURIOSITÁ:

Il Fontalloro 2022 di Fèlsina è uno dei grandi vini iconici della Toscana e rappresenta da oltre quarant'anni una delle più autorevoli interpretazioni del Sangiovese in purezza. Nato con la vendemmia 1983, è stato uno dei pionieri dei grandi Supertuscan a base di Sangiovese, anticipando una visione che avrebbe rivoluzionato l'enologia toscana. Il suo nome deriva dalla località Fontalloro, situata tra la denominazione Chianti Classico e quella del Chianti Colli Senesi, da cui provengono le migliori uve selezionate per questa prestigiosa etichetta. Le uve provengono da vigneti situati tra Castelnuovo Berardenga e la parte più meridionale del Chianti Classico, coltivati su suoli di galestro, alberese, marne e argille ricche di scheletro, capaci di conferire al vino straordinaria eleganza e profondità. Le basse rese e la raccolta esclusivamente manuale garantiscono grappoli perfettamente maturi e di grande concentrazione aromatica. Dopo la fermentazione in vasche di acciaio inox con lunghe macerazioni sulle bucce, il vino svolge la fermentazione malolattica in legno e affina per 16-18 mesi in barrique di rovere francese, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, seguiti da un lungo affinamento in bottiglia.

Fèlsina

La Fattoria di Felsina, entourée d'avenues de cyprès, est un lieu historique et important de la viticulture toscane . Tout a commencé en 1966, lorsque Domenico Poggiali, un entrepreneur de Ravenne, a acheté le domaine en investissant tout dans la qualité du vin et dans le travail de nombreux jeunes prometteurs : un acte extrêmement courageux à l'époque, compte tenu de la situation difficile de La viticulture italienne de ces années-là.

L'histoire de la ferme Fèlsina est celle de nobles idéaux , un lien avec la tradition et la détermination. Grâce à la collaboration de Giuseppe Mazzolin, professeur de latin et de grec, et à sa vaste culture humaniste, à son amitié avec Luigi Veronelli et au travail de l'œnologue Franco Bernabei, Fèlsina a contribué de manière significative à accroître la culture du vin en Italie et à l'étranger. , remportant d'importants prix internationaux. Aujourd'hui, il est dirigé par Giovanni Poggiali, le fils de Domenico, engagé, avec sa fille Caterina, à poursuivre et à accroître l'héritage du fondateur.

Les vins de la ferme Felsina sont le cadeau d'un territoire très approprié, considéré comme une "frontière". Nous parlons de Castelnuovo Berardenga, l'une des municipalités les plus méridionales de la région du Chianti Classico : en fait, seule la moitié de son territoire relève de la dénomination. Ici se termine le Chianti et commence la campagne siennoise, avec sa célèbre et sauvage Crète. Appartenant au Chianti Classico, ou inclus dans la région des Colli Senesi, les vins rouges de Felsina sont les fruits d'une histoire très importante de la culture viticole italienne , fruits qui aujourd'hui encore ne cessent d'étonner et de nous faire rêver.