GIANLUCA ROERO

VINO ROSSO 100% B*****A "DRINK SOMETHING ELSE." 2024 - GIANLUCA ROER_.

Prix régulier €12,50 Prix de solde€18,00vous économisez €5,50

Abbinamenti, Questo rosso leggero e fruttato si accompagna perfettamente a piatti semplici ma saporiti: pasta al sugo fresco, carni bianche grigliate, verdure arrosto o formaggi giovani e semi-stagionati. È anche ideale da bere da solo, come vino da conversazione, capace di scaldare l’atmosfera e invitare alla condivisione, trasformando ogni momento in un’esperienza conviviale.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, 100% B*****a

NOTE SENSORIALI:

Al calice si presenta con un rosso luminoso e brillante, che invita subito al sorso. Il naso rivela aromi di piccoli frutti rossi, come ciliegia e lampone, accompagnati da delicate note floreali e accenni minerali che raccontano il territorio. Al palato sorprende per la sua leggerezza e bevibilità: tannini morbidi, freschezza equilibrata e una piacevole sapidità lo rendono armonico e scorrevole. Il finale è elegante, con ritorni fruttati che invitano a un secondo bicchiere, trasformando ogni assaggio in un momento conviviale e gioioso. È un rosso pensato per essere condiviso senza formalità, un vino che unisce semplicità e carattere, rispettando la natura e la cura artigianale che lo hanno generato. Ogni sorso racconta passione, libertà e autenticità, riportando al centro della tavola il vero piacere del vino.

CURIOSITÁ:

Un vino rosso leggero, fruttato e fatto con cura. Questa bottiglia nasce dalle scelte consapevoli in vigneto, pensata per essere fresca, accessibile e capace di sorprendere con semplicità. La varietà utilizzata unisce qualità e generosità: l’abbondanza naturale delle piante giovani non è un difetto, ma un pregio da preservare.  In questa visione, l’agricoltore e l’enologo non “correggono” la natura, ma la accompagnano. Il risultato è un vino libero da convenzioni, che valorizza il lavoro attento in vigna, la gestione rispettosa in cantina e una comunicazione autentica. È un vino che mostra la sua essenza sia simbolicamente che nel bicchiere: popolare nel senso più nobile del termine, semplice, conviviale, generoso, capace di unire cura artigianale, semplicità e qualità. Questo rosso racconta una filosofia: rispetto per la natura, amore per il lavoro e piacere nel condividere la bevuta. Non è costruito per stupire con artifici, ma per trasmettere leggerezza, gioia e autenticità, portando a tavola un’esperienza genuina e memorabile.

Gianluca Roero

Gianluca Roero non è un produttore convenzionale: è un agricoltore con visioni sovversive, cresciuto tra vigne, trattori e serbatoi, che porta avanti una vera rivoluzione nel mondo del vino. Non interessano il prestigio ereditato, il terroir come status symbol o il profitto senza radici: ciò che conta è entusiasmo, cura e autenticità. “Potevo Essere Un Duro” nasce dalla volontà di reinterpretare il Nebbiolo in chiave contemporanea: un vino leggero, fruttato, fresco e accessibile, che conserva profondità e struttura senza risultare intimidatorio. Non è un vino costruito, ma un vino libero, che rispetta la natura e valorizza il lavoro dell’agricoltore, dalla vigna alla bottiglia. Il progetto Drink Something Else si fonda su quattro pilastri: semplicità, cura, amore e connessione. L’etichetta diventa manifesto della filosofia del vino, mentre i social sono strumenti per trasmettere valori autentici, costruire comunità e generare una domanda basata sulla sincerità. Bere “Potevo Essere Un Duro” significa vivere un’esperienza che valorizza la leggerezza, la convivialità e la gioia del momento, riportando il vino alle sue origini: un prodotto agricolo che racconta emozioni e storie sincere. Un vino leggero, sincero e generoso, che unisce cura artigianale, semplicità e bevibilità, per restituire il vero piacere della tavola: felicità, condivisione e autenticità.