PENDOLF
Fino alla seconda metà del XX secolo, la cantina Penfolds produceva quasi esclusivamente brandy e vini fortificati, tipo il Porto o lo Sherry, usati a scopi curativi. Verso la metà del secolo scorso, nel 1950 per l’esattezza, in funzione del cambiamento dei gusti dei consumatori, iniziò a essere incrementata la produzione di vino da tavola.
Da allora, la cantina Penfolds ha aperto la strada alla definizione dell’immagine qualitativa dei vini australiani a livello internazionale. Oggi, l’azienda è di proprietà della Tooth and Co., che continua a impegnarsi per posizionare i propri vini ai vertici della qualità.
Tra i filari, è massimo il rispetto per l’ambiente, per la natura e per l’ecosistema, per cui le uve che si arrivano a vendemmiare sono tutte pregiate, schiette e concentrate in ogni loro sfumatura organolettica. In cantina, dalla diraspatura alla pressatura, dalla fermentazione all’invecchiamento, dall’imbottigliamento all’affinamento, ogni passaggio produttivo viene costantemente e scrupolosamente monitorato, al fine di garantire sempre il massimo livello qualitativo possibile.
È in questa maniera che l’insieme delle etichette proposte dalla cantina Penfolds arriva a costituire un vasto assortimento di prodotti, rappresentando una gamma in grado di riuscire ad adeguarsi a ogni gusto e occasione, assecondando tutti i palati, persino quelli più sofisticati, delicati ed esigenti. Alcuni vini, come lo storico “Grange Hermitage” prodotto per la prima volta nel 1951, sono ancora vinificati, e i lotti in “edizione limitata” sono altamente ricercati dai collezionisti di vini di tutto il mondo.