CAVALLOTTO

BAROLO DOCG "VILLERO" 2022 - CAVALLOTTO

Prezzo di listino €112,90 Prezzo di vendita€125,00risparmi €12,10

Abbinamenti, La struttura e la profondità del Barolo Villero 2022 richiedono piatti capaci di accompagnarne la trama tannica senza nasconderne la finezza. È magnifico con brasato al Barolo, guancia di manzo, arrosti, agnello e selvaggina, così come con agnolotti del plin al fondo d’arrosto e tajarin con ragù di carne. La componente floreale, terrosa e balsamica crea un legame naturale con funghi porcini e tartufo bianco d’Alba, mentre la persistenza del vino permette di affrontare Castelmagno, tome piemontesi e Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barolo Villero 2022 segna un passaggio particolarmente significativo nella storia di Cavallotto: è infatti la prima annata con cui la famiglia presenta separatamente questa prestigiosa MGA di Castiglione Falletto, affiancandola alle storiche espressioni provenienti dal Bricco Boschis. Villero possiede una personalità profonda e austera, ma allo stesso tempo sorprendentemente raffinata, e nella lettura di Cavallotto conserva tutta la purezza di un Barolo costruito secondo una sensibilità tradizionale. Nel calice si presenta con un rosso rubino-granato luminoso e trasparente. Il bouquet si apre lentamente su ciliegia, lampone e piccoli frutti rossi, accompagnati da rosa, violetta e scorza d’arancia; con l’ossigenazione emergono liquirizia, erbe balsamiche, tabacco, spezie fini e una sottile componente terrosa e minerale. Al palato è profondo e teso, con una trama tannica fitta e precisa che nella giovinezza mostra ancora tutta la propria energia. La freschezza attraversa una materia importante e mantiene il sorso dinamico, mentre la componente sapida contribuisce ad allungare ulteriormente la persistenza. Il finale è lungo, austero ed elegante, con ritorni floreali, balsamici e speziati. È un Barolo ancora giovanissimo, nel quale la struttura di Villero incontra lo stile rigoroso di Cavallotto, lasciando intuire un’evoluzione particolarmente lunga e complessa.

CURIOSITÁ:

Il Villero 2022 è un Barolo DOCG prodotto da 100% Nebbiolo proveniente dalla celebre MGA Villero, nel comune di Castiglione Falletto. Per Cavallotto questa bottiglia ha un’importanza particolare perché il 2022 rappresenta la prima vendemmia commercializzata come Villero autonomo, insieme al nuovo Barolo Rocche di Castiglione, ampliando così una gamma storicamente costruita soprattutto intorno alla proprietà di Bricco Boschis. La famiglia Cavallotto è presente a Castiglione Falletto da generazioni e conduce direttamente i propri vigneti dal 1928; oggi il lavoro agricolo segue un’impostazione biologica certificata, accompagnata da una grande attenzione alla biodiversità e alla vitalità dei suoli. Villero è uno dei vigneti storici del paese e poggia sulle caratteristiche marne calcareo-argillose riconducibili alle Marne di Sant’Agata Fossili, una matrice geologica capace di generare Nebbiolo di grande struttura ma anche di notevole finezza aromatica. In cantina Cavallotto rimane fedele a un’impostazione tradizionale, basata su fermentazioni e macerazioni prolungate e su un affinamento condotto in grandi botti, evitando che il legno diventi protagonista del profilo aromatico. Il lungo riposo prima della commercializzazione è parte integrante dello stile aziendale: i Barolo vengono lasciati maturare con calma affinché tannino, acidità e struttura inizino a trovare equilibrio prima dell’uscita dalla cantina. Villero 2022 rappresenta quindi non soltanto una nuova etichetta, ma l’inizio di un nuovo capitolo per una delle famiglie storiche di Castiglione Falletto.

Cavallotto

Cavallotto è una delle cantine storiche del Barolo, profondamente legata al cru Bricco Boschis, nel comune di Castiglione Falletto, uno dei terroir più prestigiosi delle Langhe. La storia dell'azienda inizia nel 1928, quando Giuseppe Cavallotto acquista l'intera collina di Bricco Boschis, diventando il primo viticoltore a imbottigliare un Barolo proveniente esclusivamente da questa storica menzione geografica. Ancora oggi la cantina è interamente di proprietà della famiglia Cavallotto, giunta alla quarta generazione, che continua a custodire con passione un patrimonio viticolo unico nel panorama del Barolo La filosofia aziendale si fonda sul profondo rispetto del vigneto e sulla convinzione che un grande vino nasca esclusivamente dalla qualità delle uve. I circa 28 ettari di proprietà, di cui oltre venti vitati, sono coltivati secondo pratiche biologiche certificate, senza diserbanti né prodotti di sintesi, preservando la biodiversità e l'equilibrio naturale del suolo. La famiglia segue personalmente ogni parcella, con rese contenute, raccolta esclusivamente manuale e una rigorosa selezione dei grappoli, affinché ogni vino possa esprimere con precisione il carattere del proprio cru. In cantina Cavallotto rimane fedele alla più autentica tradizione langarola. Le fermentazioni sono lunghe, con macerazioni prolungate, mentre gli affinamenti avvengono esclusivamente in grandi botti di rovere di Slavonia, scelta che permette al Nebbiolo di evolvere lentamente senza mascherarne l'identità. Oltre ai celebri Barolo Bricco Boschis, Bricco Boschis Vigna San Giuseppe Riserva e Vignolo, la produzione comprende Barbera, Dolcetto, Freisa, Grignolino e Langhe Nebbiolo, tutti accomunati da uno stile elegante, profondo e straordinariamente longevo. Oggi Cavallotto è considerata una delle aziende di riferimento del Barolo tradizionale. Grazie a quasi un secolo di conduzione familiare, a un patrimonio viticolo eccezionale e a una filosofia che mette il terroir al centro di ogni scelta, la cantina realizza vini di grande personalità, autentiche espressioni del cru Bricco Boschis e tra le interpretazioni più autorevoli del Nebbiolo nelle Langhe.