UBERTI

FRANCIACORTA DOCG EXTRA BRUT BLANC DE BLANCS RISERVA PERPETUA "DEQUINQUE R.P. 02-19" - UBERTI

Prezzo di listino €85,90 Prezzo di vendita€94,00risparmi €8,10

Abbinamenti, Il Franciacorta Dequinque R.P. 02-19 di Uberti è un vino dalla straordinaria vocazione gastronomica, capace di accompagnare preparazioni importanti grazie alla profondità aromatica, alla struttura e alla freschezza che ne sostiene la lunga persistenza. Lo consigliamo con capesante scottate al burro, astice alla griglia, rombo al forno e sogliola alla mugnaia, piatti nei quali la ricchezza dello Chardonnay e le sfumature evolutive trovano un equilibrio naturale con la delicatezza del pesce. Particolarmente interessante con risotto al tartufo bianco, tagliolini ai funghi porcini, ravioli di crostacei e risotto allo zafferano, preparazioni capaci di dialogare con le note di nocciola, agrumi canditi e spezie. La sua complessità permette abbinamenti ancora più ambiziosi, come animelle di vitello al burro, faraona arrosto ai funghi, pollo alla crema e piccione accompagnato da una salsa delicata, dove la struttura del vino sostiene la ricchezza delle carni senza perdere eleganza. Per un incontro con la tradizione francese suggeriamo volaille aux morilles, gougères al Comté e vol-au-vent ai funghi, preparazioni nelle quali le sfumature tostate e la consistenza cremosa del Franciacorta trovano una naturale continuità. Interessante anche con formaggi di buona stagionatura, come Comté, Parmigiano Reggiano e Gruyère, capaci di valorizzare la componente sapida e la profondità aromatica.
Alcol, 13%
Annata, Sans Année
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Franciacorta Extra Brut Dequinque R.P. 02-19 di Uberti è un Metodo Classico di straordinaria complessità, un vino che racchiude quasi vent'anni di storia attraverso un'espressione dello Chardonnay profonda, elegante e sorprendentemente vitale. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da un perlage finissimo, continuo e particolarmente raffinato. Il bouquet è ampio e stratificato, con profumi di scorza d'arancia candita, cedro, albicocca disidratata e frutta esotica matura, accompagnati da eleganti richiami di fiori secchi, nocciola tostata e mandorla. Con l'ossigenazione emergono sfumature di crosta di pane, brioche, spezie dolci e torrefazione, insieme a sottili sensazioni di pietra focaia che conferiscono ulteriore profondità al profilo aromatico. In bocca è strutturato, cremoso e avvolgente, con una materia importante sostenuta da una freschezza ancora vibrante, capace di mantenere il sorso dinamico e preciso. La mousse è delicata e perfettamente integrata, mentre una raffinata componente sapida accompagna la progressione gustativa, creando un equilibrio affascinante tra maturità e tensione. Il finale è lunghissimo, con ritorni di agrumi canditi, frutta secca, spezie e delicate note minerali. Un Franciacorta di grande personalità, nel quale la complessità dell'evoluzione non sacrifica mai la freschezza, offrendo un'esperienza degustativa che va ben oltre il concetto tradizionale di spumante.

CURIOSITÁ:

Dequinque R.P. 02-19 rappresenta uno dei progetti più ambiziosi della famiglia Uberti, storica realtà di Erbusco le cui origini vitivinicole risalgono al 1793 e che oggi vede protagoniste anche Silvia e Francesca Uberti. La particolarità di questa cuvée è racchiusa nella sigla R.P., che identifica una riserva perpetua, un metodo di assemblaggio nel quale vini di vendemmie differenti vengono conservati insieme per costruire un patrimonio enologico capace di attraversare il tempo. Questa edizione riunisce 18 vendemmie consecutive, dal 2002 al 2019, tutte ottenute esclusivamente da Chardonnay proveniente da vigneti selezionati nei territori di Erbusco, Adro e Cazzago San Martino, caratterizzati da suoli morenici ricchi di scheletro e da viti mediamente più che trentennali. Ogni annata viene vinificata separatamente in grandi tini di rovere da 32 ettolitri, con una permanenza sulle fecce nobili di circa sei mesi, prima di contribuire alla riserva comune. Dopo il tiraggio, il vino affronta un affinamento di oltre 70 mesi sui lieviti e un ulteriore riposo dopo la sboccatura. Il dosaggio è estremamente contenuto, pari a 2 grammi per litro, per preservare la purezza e la profondità dell'assemblaggio. L'edizione 02-19 è stata realizzata in appena 1.476 bottiglie e 171 Magnum, una produzione limitatissima che testimonia la natura esclusiva del progetto. Un Franciacorta che non racconta una singola annata, ma la memoria di diciotto vendemmie, trasformando il tempo in uno degli ingredienti fondamentali della sua identità.

Uberti

Uberti è una storica realtà familiare di Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dove la famiglia coltiva la vite da oltre due secoli. Le sue origini documentate risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con alcuni vigneti nella località di Salem, dando inizio a un legame con questa terra destinato a essere tramandato attraverso le generazioni. Per lungo tempo quella degli Uberti è stata una tipica azienda agricola bresciana, nella quale la vite conviveva con altre coltivazioni. La trasformazione verso una realtà interamente dedicata alla viticoltura avviene soprattutto nel corso del Novecento, accompagnando da vicino la crescita di un territorio che sarebbe poi diventato una delle zone più importanti d’Italia per la produzione di Metodo Classico. Un momento decisivo arriva negli anni Settanta, quando Giovanni Agostino Uberti e la moglie Eleonora scelgono di concentrare il proprio lavoro sul vigneto e sulla produzione di Franciacorta. Nel 1978 viene realizzata la prima vendemmia dedicata a questo nuovo percorso: è l'inizio della fase moderna della cantina e di una crescita costruita progressivamente, senza perdere la dimensione familiare delle origini. Dai primi vigneti di Salem, la proprietà si amplia nel tempo attraverso la selezione di nuove parcelle. Oggi Uberti dispone di circa 25 ettari di vigneto, distribuiti principalmente tra Erbusco e altri comuni della Franciacorta, in un mosaico di terreni ed esposizioni differenti che permette alla famiglia di interpretare diverse sfumature del territorio. La particolare natura dei suoli rappresenta uno degli elementi fondamentali. La Franciacorta è stata profondamente modellata dall'azione degli antichi ghiacciai, che hanno lasciato terreni morenici ricchi di minerali e scheletro, generalmente caratterizzati da un buon drenaggio. All'interno di questo scenario, anche vigneti relativamente vicini possono presentare comportamenti differenti, ed è proprio la conoscenza delle singole parcelle a costituire uno dei punti centrali del lavoro della famiglia. Per Uberti, infatti, la qualità nasce prima di tutto in vigna. Ogni appezzamento viene osservato nella propria individualità, valutandone esposizione, caratteristiche del terreno, microclima e risposta delle piante durante l'annata. L'obiettivo è ottenere uve equilibrate e preservare il più possibile l'identità del luogo, evitando di trasformare la cantina in uno strumento capace di uniformare ciò che nasce naturalmente diverso. Nel corso degli anni questa filosofia si è accompagnata a una crescente attenzione verso sostenibilità, biodiversità e vitalità dei terreni. Il vigneto viene considerato come un ecosistema complesso, nel quale il lavoro dell'uomo deve cercare equilibrio con l'ambiente circostante. Una visione particolarmente importante per una famiglia che non considera la terra soltanto come uno strumento produttivo, ma come un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e da consegnare a quelle future. Anche in cantina il lavoro segue una filosofia di precisione e pazienza. Gli spazi e le attrezzature si sono evoluti nel tempo, permettendo di seguire separatamente le diverse parcelle e le differenti fasi produttive. Tecnologia e conoscenza vengono utilizzate per accompagnare la materia prima, mantenendo sempre un forte legame tra ciò che accade in vigneto e ciò che viene successivamente sviluppato durante i lunghi affinamenti. La continuità generazionale rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi di Uberti. Accanto a Giovanni ed Eleonora sono entrate progressivamente in azienda le figlie Silvia e Francesca, portando nuove competenze e una sensibilità contemporanea senza interrompere il filo che lega la famiglia alla propria storia. Ed è proprio questa continuità a rendere particolare Uberti. La famiglia era presente a Erbusco molto prima che la Franciacorta assumesse l'identità vitivinicola con cui oggi è conosciuta nel mondo. Ha quindi vissuto direttamente la trasformazione di queste campagne, passando dall'antica azienda agricola alla moderna viticoltura specializzata senza abbandonare il luogo dal quale tutto era cominciato. Uberti racconta oltre due secoli di storia familiare nel cuore di Erbusco: dalle prime vigne di Salem acquistate nel 1793 fino agli attuali vigneti della Franciacorta. Una cantina nella quale tradizione, conoscenza delle singole parcelle, rispetto della terra e continuità generazionale rappresentano ancora oggi le fondamenta di un progetto profondamente legato al proprio territorio.