UBERTI

FRANCIACORTA RISERVA DOCG DOSAGGIO ZERO BLANC DE BLANCS "SUBLIMIS" 2019 - UBERTI

Prezzo di listino €44,90 Prezzo di vendita€50,00risparmi €5,10

Abbinamenti, Il Franciacorta Riserva Sublimis 2019 di Uberti è una bollicina dalla straordinaria vocazione gastronomica, particolarmente indicata per accompagnare preparazioni importanti, nelle quali la profondità aromatica e la struttura dello Chardonnay possano incontrare ingredienti di grande qualità. Lo consigliamo con capesante scottate al burro, astice alla griglia, rombo al forno e sogliola alla mugnaia, piatti nei quali la cremosità del vino valorizza la delicatezza del pesce, mentre la freschezza e la componente sapida mantengono il palato dinamico. Particolarmente interessante con risotto al tartufo bianco, tagliolini ai funghi porcini, ravioli di crostacei e risotto allo zafferano, preparazioni capaci di dialogare con le sfumature di nocciola, agrumi maturi e panificazione. La sua complessità permette abbinamenti più ambiziosi, come animelle di vitello al burro, faraona arrosto ai funghi, pollo alla crema e vitello con salsa alle spugnole, dove la struttura del vino sostiene la ricchezza delle preparazioni senza perdere eleganza. Per un incontro con la tradizione francese suggeriamo gougères al Comté, vol-au-vent ai funghi e formaggi di buona stagionatura, come Comté, Gruyère e Parmigiano Reggiano, capaci di valorizzarne la profondità e la persistenza.
Alcol, 13%
Annata, 2019
Denominazione, Franciacorta Riserva DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Franciacorta Riserva Dosaggio Zero Blanc de Blancs Sublimis 2019 di Uberti è un Metodo Classico di grande profondità ed eleganza, capace di esprimere la purezza dello Chardonnay attraverso una combinazione affascinante di complessità, freschezza e precisione gustativa. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, animato da un perlage finissimo, fitto e persistente. Il bouquet è raffinato e stratificato, con profumi di mela renetta, pesca bianca, scorza di cedro e limone candito, accompagnati da eleganti richiami di fiori secchi, mandorla fresca e nocciola. Con l'ossigenazione emergono sfumature di crosta di pane, brioche, pasticceria delicata e spezie leggere, che testimoniano la complessità sviluppata durante il lungo affinamento sui lieviti. In bocca è strutturato, avvolgente e di straordinaria precisione, con una mousse cremosa e perfettamente integrata che accompagna una freschezza vibrante e una progressione gustativa di grande energia. L'assenza di dosaggio lascia emergere con particolare chiarezza la componente sapida e la naturale tensione dello Chardonnay, mentre la struttura conferisce profondità senza appesantire il sorso. Il finale è lunghissimo, elegante e progressivo, con ritorni di agrumi maturi, frutta secca, crosta di pane e delicate sfumature minerali. Un Franciacorta Riserva che privilegia la purezza e la profondità rispetto alla semplice immediatezza, offrendo un'espressione rigorosa e profondamente gastronomica, capace di evolvere magnificamente nel tempo.

CURIOSITÁ:

Sublimis è una delle espressioni più prestigiose della famiglia Uberti, storica realtà di Erbusco le cui origini vitivinicole risalgono al 1793. A differenza delle cuvée ottenute dall'assemblaggio di vigneti differenti, questa Riserva nasce esclusivamente da Chardonnay coltivato in un singolo vigneto situato a Calino, nel comune di Cazzago San Martino. Qui le viti, con oltre trent'anni di età, affondano le radici in terreni collinari di origine morenica, ricchi di scheletro, asciutti e ben ventilati. Dopo un'accurata selezione delle uve e una pressatura delicata, il mosto fermenta in grandi tini di rovere naturale da 32 ettolitri, contenitori che favoriscono complessità e struttura senza imprimere un carattere eccessivamente legnoso. Il tiraggio avviene nella primavera successiva alla vendemmia, seguito da oltre 72 mesi di affinamento sui lieviti e da almeno sei mesi di riposo dopo la sboccatura. Il dosaggio è pari a zero grammi per litro, una scelta che valorizza la personalità dello Chardonnay e lascia emergere la profondità acquisita durante il lungo affinamento. Sublimis 2019 rappresenta così una lettura particolarmente rigorosa del Franciacorta Riserva, nella quale un solo vitigno, un solo vigneto e il tempo diventano i protagonisti assoluti.

Uberti

Uberti è una storica realtà familiare di Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dove la famiglia coltiva la vite da oltre due secoli. Le sue origini documentate risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con alcuni vigneti nella località di Salem, dando inizio a un legame con questa terra destinato a essere tramandato attraverso le generazioni. Per lungo tempo quella degli Uberti è stata una tipica azienda agricola bresciana, nella quale la vite conviveva con altre coltivazioni. La trasformazione verso una realtà interamente dedicata alla viticoltura avviene soprattutto nel corso del Novecento, accompagnando da vicino la crescita di un territorio che sarebbe poi diventato una delle zone più importanti d’Italia per la produzione di Metodo Classico. Un momento decisivo arriva negli anni Settanta, quando Giovanni Agostino Uberti e la moglie Eleonora scelgono di concentrare il proprio lavoro sul vigneto e sulla produzione di Franciacorta. Nel 1978 viene realizzata la prima vendemmia dedicata a questo nuovo percorso: è l'inizio della fase moderna della cantina e di una crescita costruita progressivamente, senza perdere la dimensione familiare delle origini. Dai primi vigneti di Salem, la proprietà si amplia nel tempo attraverso la selezione di nuove parcelle. Oggi Uberti dispone di circa 25 ettari di vigneto, distribuiti principalmente tra Erbusco e altri comuni della Franciacorta, in un mosaico di terreni ed esposizioni differenti che permette alla famiglia di interpretare diverse sfumature del territorio. La particolare natura dei suoli rappresenta uno degli elementi fondamentali. La Franciacorta è stata profondamente modellata dall'azione degli antichi ghiacciai, che hanno lasciato terreni morenici ricchi di minerali e scheletro, generalmente caratterizzati da un buon drenaggio. All'interno di questo scenario, anche vigneti relativamente vicini possono presentare comportamenti differenti, ed è proprio la conoscenza delle singole parcelle a costituire uno dei punti centrali del lavoro della famiglia. Per Uberti, infatti, la qualità nasce prima di tutto in vigna. Ogni appezzamento viene osservato nella propria individualità, valutandone esposizione, caratteristiche del terreno, microclima e risposta delle piante durante l'annata. L'obiettivo è ottenere uve equilibrate e preservare il più possibile l'identità del luogo, evitando di trasformare la cantina in uno strumento capace di uniformare ciò che nasce naturalmente diverso. Nel corso degli anni questa filosofia si è accompagnata a una crescente attenzione verso sostenibilità, biodiversità e vitalità dei terreni. Il vigneto viene considerato come un ecosistema complesso, nel quale il lavoro dell'uomo deve cercare equilibrio con l'ambiente circostante. Una visione particolarmente importante per una famiglia che non considera la terra soltanto come uno strumento produttivo, ma come un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e da consegnare a quelle future. Anche in cantina il lavoro segue una filosofia di precisione e pazienza. Gli spazi e le attrezzature si sono evoluti nel tempo, permettendo di seguire separatamente le diverse parcelle e le differenti fasi produttive. Tecnologia e conoscenza vengono utilizzate per accompagnare la materia prima, mantenendo sempre un forte legame tra ciò che accade in vigneto e ciò che viene successivamente sviluppato durante i lunghi affinamenti. La continuità generazionale rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi di Uberti. Accanto a Giovanni ed Eleonora sono entrate progressivamente in azienda le figlie Silvia e Francesca, portando nuove competenze e una sensibilità contemporanea senza interrompere il filo che lega la famiglia alla propria storia. Ed è proprio questa continuità a rendere particolare Uberti. La famiglia era presente a Erbusco molto prima che la Franciacorta assumesse l'identità vitivinicola con cui oggi è conosciuta nel mondo. Ha quindi vissuto direttamente la trasformazione di queste campagne, passando dall'antica azienda agricola alla moderna viticoltura specializzata senza abbandonare il luogo dal quale tutto era cominciato. Uberti racconta oltre due secoli di storia familiare nel cuore di Erbusco: dalle prime vigne di Salem acquistate nel 1793 fino agli attuali vigneti della Franciacorta. Una cantina nella quale tradizione, conoscenza delle singole parcelle, rispetto della terra e continuità generazionale rappresentano ancora oggi le fondamenta di un progetto profondamente legato al proprio territorio.