GAJA

LANGHE ROSSO DOP "SITO MORESCO" 2024 - GAJA

Prezzo di listino €48,00

Abbinamenti, È un vino rosso dalla grande versatilità gastronomica, particolarmente indicato per accompagnare preparazioni nelle quali la ricchezza degli ingredienti possa incontrare la freschezza e la finezza tannica dell'assemblaggio. Lo consigliamo con agnolotti del plin al sugo d'arrosto, tajarin al ragù di carne, risotto ai funghi porcini e ravioli ripieni di brasato, piatti nei quali la componente fruttata e le sfumature speziate trovano un equilibrio particolarmente piacevole. Ottimo con arrosto di Fassona, guancia di vitello a lenta cottura, coniglio alla cacciatora e faraona alle erbe, soprattutto quando accompagnati da fondi di cottura saporiti ma non eccessivamente concentrati. La freschezza della Barbera lo rende interessante anche con preparazioni a base di pomodoro, come lasagne al ragù, parmigiana di melanzane e pasta al forno, mentre l'eleganza del Nebbiolo permette di accompagnare piatti più raffinati come petto d'anatra rosato, filetto di vitello e funghi trifolati. Per un abbinamento territoriale suggeriamo formaggi piemontesi di media stagionatura come Toma, Raschera e Bra, capaci di valorizzare la componente aromatica senza sovrastare la finezza del vino. Da provare anche con salumi artigianali, salsiccia di Bra cotta e una selezione di antipasti caldi della tradizione piemontese.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe DOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo, Barbera

NOTE SENSORIALI:

Il Sito Moresco 2024 di Gaja è un vino rosso che interpreta le Langhe attraverso una combinazione affascinante di eleganza, intensità aromatica e piacevolezza gustativa. Un assemblaggio nel quale il carattere raffinato del Nebbiolo incontra la generosità della Barbera, dando vita a un'espressione armoniosa, capace di unire profondità e immediatezza. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e intenso, impreziosito da delicati riflessi violacei. Il bouquet è ricco e fragrante, con profumi di ciliegia matura, lampone, mora e prugna rossa, accompagnati da eleganti richiami di violetta, rosa ed erbe aromatiche. Con l'ossigenazione emergono sfumature di liquirizia, pepe nero, scorza d'arancia e delicate sensazioni balsamiche, che conferiscono complessità senza compromettere la nitidezza del frutto. In bocca è succoso, dinamico e avvolgente, con una struttura ben definita e una trama tannica fine, sostenuta da una freschezza vivace che dona slancio alla degustazione. Il Nebbiolo contribuisce alla profondità aromatica e all'eleganza della struttura, mentre la Barbera apporta energia, intensità fruttata e una piacevole morbidezza complessiva. Il finale è lungo e armonioso, con ritorni di piccoli frutti rossi, spezie delicate e una sottile componente sapida. Un vino che riesce a esprimere la sensibilità interpretativa di Gaja attraverso uno stile contemporaneo, raffinato e profondamente legato al territorio.

CURIOSITÁ:

Sito Moresco è una delle etichette più riconoscibili della produzione di Gaja, storica famiglia del vino piemontese la cui attività ad Alba risale al 1859. Il progetto nasce dalla volontà di interpretare le Langhe attraverso un assemblaggio capace di valorizzare le caratteristiche complementari di vitigni differenti, senza rinunciare all'identità territoriale. Il nome richiama il vigneto Sito Moresco, situato nel comune di Barbaresco, mentre la produzione si inserisce nella più ampia visione della famiglia Gaja, che ha contribuito in maniera decisiva al riconoscimento internazionale dei grandi vini piemontesi. Nell'interpretazione contemporanea, il vino nasce dall'incontro tra Nebbiolo e Barbera: il primo conferisce eleganza, struttura tannica e complessità aromatica, mentre la seconda contribuisce con intensità del frutto, freschezza e rotondità. La vinificazione e il successivo affinamento sono orientati a preservare l'equilibrio tra le due varietà, costruendo un rosso che mantiene una forte riconoscibilità langarola ma privilegia una maggiore accessibilità rispetto ai grandi Barbaresco e Barolo aziendali. L'annata 2024 restituisce un Sito Moresco dalla personalità fragrante e dinamica, nel quale la componente fruttata incontra una struttura elegante e una piacevole tensione gustativa.

Gaja

Cantina che non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua storia e la sua fama, quella di Angelo Gaja è una griffe che ormai da decenni rappresenta il meglio non solo dei vini piemontesi, ma di tutto il Made in Italy se si parla di vino. Angelo, insieme al costante supporto della moglie Lucia e dei figli Gaia, Rossana e Giovanni, è riuscito ad affermare l’azienda vinicola Gaja in tutto il mondo, grazie a un impegno e a una visione che hanno letteralmente plasmato non solo i vini Barbaresco e Nebbiolo, ma tutto il mercato enologico degli ultimi decenni. Nella cantina Gaja, situata nel centro storico del paese di Barbaresco, nascono vini che sono diventati di culto per ogni appassionato. Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza. Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia. I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.