WEINGUT THANISCH

PINOT BIANCO DELLA MOSELLA TROCKEN 2025 - WEINGUT THANISCH

Prezzo di listino €17,50 Prezzo di vendita€20,00risparmi €2,50

Abbinamenti, La combinazione tra cremosità, freschezza e mineralità rende il Weissburgunder Trocken 2025 estremamente versatile a tavola. È particolarmente riuscito con pesce, crostacei e frutti di mare, ma possiede sufficiente struttura per accompagnare pollo, tacchino e carni bianche delicate. Ottimo con sushi e sashimi, dove la pulizia del sorso e la componente minerale dialogano bene con la delicatezza del pesce, trova un abbinamento naturale anche con pasta e risotti alle verdure, cucina mediterranea e formaggi freschi. Particolarmente interessante è l'incontro con gli asparagi, piatto non sempre semplice da accompagnare ma molto adatto alla delicatezza aromatica e alla morbidezza del Weissburgunder.
Alcol, 12,5%
Annata, 2025
Denominazione, Deutscher Qualitätswein Gutsabfüllung
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Bianco 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Weissburgunder Trocken 2025 di Weingut Thanisch mostra un volto particolarmente interessante della Mosella, territorio universalmente identificato con il Riesling ma capace di imprimere anche al Pinot Bianco una personalità precisa e riconoscibile. Jörg Thanisch lo interpreta puntando sull'equilibrio tra maturità del frutto, cremosità e quella freschezza minerale che caratterizza i vini della Mittelmosel. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso dai delicati riflessi verdolini. Il profilo aromatico è nitido e progressivo, con mela gialla, pera, mela cotogna e albicocca accompagnate da agrumi, leggere sensazioni floreali e sfumature minerali. In bocca sorprende soprattutto per la consistenza: è succoso e cremoso, con un bel volume centrale che viene immediatamente alleggerito da una freschezza precisa e da una vena sapida capace di dare slancio al sorso. L'acidità è più delicata rispetto a quella di un Riesling della Mosella, ma perfettamente integrata nella struttura, mentre il finale rimane asciutto, pulito e persistente, con ritorni di frutta bianca e una piacevole sensazione minerale. Un Weissburgunder elegante e scorrevole, nel quale la morbidezza tipica del vitigno incontra la tensione della Mosella senza che nessuna delle due componenti prevalga sull'altra.

CURIOSITÁ:

Il Weissburgunder Trocken 2025 è prodotto da 100% Weissburgunder, il nome tedesco del Pinot Bianco, e nasce a Lieser, nel cuore della Mittelmosel. Le uve provengono dalla Lieserer Rosenlay, dove il vigneto beneficia di terreni importanti nei quali la componente minerale contribuisce in maniera determinante allo stile del vino. La selezione delle uve e il contenimento delle rese permettono di ottenere maggiore concentrazione senza sacrificare la naturale finezza della varietà. In cantina Thanisch sceglie una lavorazione essenziale: l'affinamento avviene in acciaio, accompagnato da una prolungata permanenza sui lieviti che contribuisce alla particolare cremosità del sorso senza introdurre aromi derivanti dal legno. La 2025 raggiunge i 12,5% vol., mantenendo comunque un profilo slanciato e decisamente fresco. Il Weissburgunder occupa inoltre una posizione interessante all'interno di una cantina fortemente legata al Riesling: la tradizione vitivinicola della famiglia Thanisch a Lieser è documentata fin dal 1648 e dal 2001 è Jörg Thanisch a guidare l'azienda. Il patrimonio vitato si estende nelle ripide colline della Mittelmosel e, accanto al Riesling dominante, vengono coltivati anche Weissburgunder, Grauburgunder, Chardonnay e Spätburgunder. Proprio il Pinot Bianco permette di osservare il territorio da una prospettiva diversa, sostituendo alla verticalità estrema del Riesling una tessitura più morbida e cremosa, senza rinunciare alla freschezza e alla componente minerale che identificano la Mosella.

Weingut Thanisch

Weingut Thanisch è una storica realtà familiare di Lieser, nel cuore della Mittelmosel, da non confondere con le due cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La presenza della famiglia nel vino è documentata fin dal 1648, mentre l’attuale azienda è guidata da Jörg e Petra Thanisch. Jörg prende in mano il domaine di famiglia nel 2001 e da allora ne amplia progressivamente il patrimonio, portandolo a circa 8-9 ettari distribuiti intorno a Lieser e in alcuni dei vigneti più prestigiosi della Mosella centrale. Il centro della produzione è naturalmente il Riesling, interpretato attraverso uno stile che unisce finezza, frutto, acidità e una componente minerale fortemente legata ai terreni di ardesia. Le parcelle più importanti si trovano nel Lieserer Niederberg Helden, nel Süßenberg e nella celebre Brauneberger Juffer. Niederberg Helden rappresenta probabilmente il terroir più identitario della cantina: il vigneto si sviluppa immediatamente sopra Lieser su pendenze che possono raggiungere il 60-75%, tra circa 120 e 240 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali e terreni di ardesia devoniana ricchi di terra fine. La particolare conformazione del pendio crea una sorta di conca capace di accumulare calore durante la giornata, mentre l’altopiano sovrastante garantisce una certa disponibilità idrica alle viti; sono condizioni che favoriscono maturazioni complete e rendono il sito particolarmente adatto anche alla produzione di Riesling Spätlese, Auslese e grandi vini dolci. Brauneberger Juffer offre invece una lettura differente dello stesso vitigno: esposizione pienamente meridionale, pendii molto ripidi e ardesia devoniana alterata danno origine a vini generalmente più filigranati, slanciati e definiti da una freschezza particolarmente fine. Il Riesling domina nettamente il vigneto aziendale, ma Jörg coltiva anche Weissburgunder, Grauburgunder e Spätburgunder, oltre a produrre rosé, Sekt e piccole interpretazioni che ampliano il volto della proprietà. Il lavoro in vigna è particolarmente impegnativo a causa delle fortissime pendenze tipiche della Mosella, che obbligano a numerose operazioni manuali e rendono impossibile una meccanizzazione completa. Proprio la cura delle singole parcelle, la selezione delle uve e le rese controllate costituiscono il punto di partenza della filosofia Thanisch. In cantina Jörg segue un’impostazione volutamente essenziale: le uve vengono lavorate delicatamente e le fermentazioni sono affidate in larga parte ai lieviti indigeni, con l’obiettivo di evitare profili aromatici costruiti e mantenere leggibili le differenze tra vigneti e vendemmie. Il minimalismo produttivo è uno dei principi dichiarati della famiglia e trova un'espressione particolarmente convincente nei Riesling, capaci di combinare una notevole succosità con quella leggerezza alcolica e quella tensione acida che costituiscono la firma classica della Mosella. Acciaio e tradizionali Fuder in legno vengono utilizzati secondo il carattere del vino, mentre per i rossi possono trovare spazio vecchi grandi contenitori e barrique francesi; lo Spätburgunder affronta una classica fermentazione sulle bucce di circa due settimane seguita dalla malolattica e dall’affinamento in legno. Per i Riesling, invece, il contenitore viene scelto principalmente per accompagnare la fermentazione e l’evoluzione senza coprire la mineralità dell’ardesia. La gamma attraversa tutta la tradizione mosellana: dai Riesling secchi e più immediati fino a Kabinett, Spätlese, Auslese e rarissime selezioni nobili, nelle quali l’equilibrio tra residuo zuccherino e acidità diventa centrale. È proprio nei vini fruchtig e nelle versioni dolci da vendemmia tardiva che Niederberg Helden mostra una delle proprie vocazioni più importanti, grazie alla capacità del microclima di portare le uve a livelli di maturazione molto elevati conservando sufficiente freschezza. Le migliori selezioni possono raggiungere concentrazioni eccezionali: il domaine ha prodotto anche Trockenbeerenauslese da uve fortemente concentrate, capaci di mostrare la parte più estrema e longeva del Riesling. Allo stesso tempo, le interpretazioni secche provenienti da Niederberg Helden e Brauneberger Juffer mantengono generalmente un profilo più verticale, nel quale agrumi, frutta a polpa bianca e gialla, erbe, spezie e sensazioni pietrose vengono sostenuti da un’acidità molto precisa. Weingut Thanisch rappresenta così una Mosella profondamente familiare e lontana dalla dimensione delle grandi aziende: pochi ettari, parcelle ripidissime, Riesling come assoluto protagonista e una filosofia costruita sulla fermentazione spontanea e sull’intervento ridotto. Jörg e Petra Thanisch portano avanti una storia documentata dal Seicento ma interpretata senza nostalgia, concentrandosi soprattutto sulla capacità dei grandi pendii di Lieser e Brauneberg di produrre vini differenti tra loro. Niederberg Helden offre profondità, maturità e una straordinaria predisposizione alle selezioni più ricche; Brauneberger Juffer risponde con finezza, tensione e delicatezza. È proprio questo dialogo tra ardesia, pendenza, Mosella e Riesling a definire l’identità di Weingut Thanisch: una cantina nella quale il carattere del vino nasce soprattutto dal vigneto e viene accompagnato in cantina con la minore interferenza possibile.