ENGINE

PURE ORGANIC GIN "ENGINE 01" - ENGINE

Prezzo di listino €43,50 Prezzo di vendita€52,00risparmi €8,50

Abbinamenti, Engine è un gin estremamente versatile nella miscelazione, grazie alla combinazione tra ginepro, agrumi e botaniche mediterranee. La sua espressione più immediata è nel Gin Tonic, dove consigliamo di abbinarlo a una tonica secca e poco aromatica, aggiungendo una scorza di limone e, se desiderato, una foglia di salvia fresca per richiamare le botaniche presenti nella ricetta. Molto interessante anche nel Martini Cocktail, dove il carattere deciso del ginepro e la componente erbacea trovano un equilibrio elegante con il vermouth dry. Da provare in un Negroni, nel quale la freschezza agrumata contribuisce a bilanciare le note amare, oppure in un Gin Fizz, per valorizzarne il lato più fresco e immediato. A tavola accompagna piacevolmente aperitivi a base di olive, mandorle salate, focacce alle erbe e formaggi freschi, ma anche tartare di pesce, gamberi marinati e preparazioni con agrumi. La presenza della salvia lo rende particolarmente interessante con piccoli assaggi di cucina mediterranea, soprattutto quando sono presenti erbe aromatiche e ingredienti vegetali. È un gin che può essere apprezzato anche liscio, leggermente fresco, per cogliere con maggiore precisione il rapporto tra le diverse botaniche.
Alcol, 42%
Annata, Sans Année
Denominazione, Gin
Filosofia, Biologico
Formato, 0.70 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Italia
Temperatura di servizio,
Vitigni,

NOTE SENSORIALI:

Engine 01 è un gin italiano biologico dal carattere deciso e originale, capace di unire la freschezza degli agrumi alla profondità delle erbe aromatiche attraverso un profilo che richiama i grandi London Dry, ma con una personalità tutta mediterranea. Nel bicchiere si presenta limpido e cristallino, con un bouquet intenso nel quale il ginepro emerge immediatamente, accompagnato da scorza di limone, salvia e delicate sensazioni floreali. Con qualche istante di ossigenazione si sviluppano note più profonde di radice di liquirizia, rosa e leggere sfumature balsamiche, che arricchiscono il profilo senza appesantirlo. In bocca è secco, energico e particolarmente aromatico, con una struttura piena e una bella intensità gustativa. La freschezza del limone incontra il carattere resinoso del ginepro, mentre la salvia dona una componente erbacea riconoscibile e la liquirizia contribuisce a dare profondità e una delicata sensazione di morbidezza. Il finale è lungo, asciutto e persistente, con ritorni agrumati, balsamici e leggermente speziati. È un gin che riesce a mantenere grande precisione aromatica pur mostrando una personalità intensa, ideale per chi cerca un distillato dalla forte identità.

CURIOSITÁ:

Engine nasce nelle Langhe, in Piemonte, da un'idea di Paolo Dalla Mora, imprenditore appassionato di motori, che ha voluto creare un gin capace di unire la tradizione della distillazione italiana all'immaginario delle corse automobilistiche degli anni Settanta e Ottanta. Il risultato è un prodotto immediatamente riconoscibile, a partire dalla confezione in latta da 0,7 litri, ispirata ai contenitori degli oli lubrificanti utilizzati nelle officine meccaniche. Dietro questa estetica volutamente anticonvenzionale troviamo però una ricetta costruita esclusivamente con ingredienti biologici, selezionati per esprimere un carattere profondamente italiano. Le botaniche principali comprendono ginepro, limone, salvia, radice di liquirizia e rosa damascena, ingredienti che richiamano anche la tradizione dei rimedi naturali e dei digestivi della cultura contadina piemontese. La produzione avviene attraverso una distillazione artigianale in piccoli lotti, con un approccio che privilegia la qualità delle materie prime e la precisione aromatica. Con una gradazione alcolica del 42%, Engine rappresenta un incontro particolarmente riuscito tra design contemporaneo, cultura motoristica e tradizione botanica italiana.

Engine

Engine è un gin italiano biologico nato nel 2019 da un’idea di Paolo Dalla Mora, imprenditore con una lunga esperienza nel mondo della moda, del marketing e degli spirits, che ha voluto creare un distillato capace di unire due universi profondamente italiani: la tradizione liquoristica piemontese e la passione per i motori. Il progetto prende forma in Piemonte e trova nell’Alta Langa il proprio riferimento territoriale, recuperando l’antica consuetudine di utilizzare salvia e limone nella preparazione di rosoli, cordiali e rimedi digestivi casalinghi. Da questa memoria nasce una ricetta volutamente essenziale, costruita intorno a botaniche biologiche selezionate e a un profilo aromatico immediatamente riconoscibile. Il ginepro costituisce naturalmente la struttura del distillato ed è affiancato dalla freschezza agrumata del limone, dal carattere intensamente aromatico della salvia piemontese, dalla morbidezza della radice di liquirizia e dalla componente floreale della rosa damascena. La base è costituita da alcol di grano e acqua, mentre le differenti botaniche vengono lavorate cercando di preservarne il più possibile l’integrità aromatica. Una delle particolarità della produzione è proprio il metodo di estrazione: alcune botaniche vengono sottoposte a macerazione separatamente, mentre salvia e limone intervengono anche attraverso i rispettivi oli essenziali; gli ingredienti vengono successivamente riuniti e lavorati attraverso un evaporatore rotante sottovuoto, tecnologia che permette di distillare a temperature inferiori rispetto ai tradizionali alambicchi e quindi di conservare le componenti più delicate e volatili delle materie prime. Engine viene prodotto in piccoli lotti, è certificato biologico e raggiunge una gradazione di 42% vol. Il risultato è un gin dal profilo fortemente mediterraneo: il ginepro apre la componente balsamica, il limone porta freschezza e immediatezza, la salvia introduce una nota erbacea netta e leggermente amaricante, mentre rosa damascena e liquirizia lavorano rispettivamente sulla parte floreale e sull’equilibrio del finale. È proprio l’incontro tra salvia e limone a rappresentare la firma di Engine e il legame più evidente con la tradizione piemontese dei liquori e dei cordiali. Il distillato mantiene così una struttura decisa ma estremamente versatile, adatta alla degustazione liscia, con ghiaccio oppure nella miscelazione, dove trova naturalmente spazio nel Gin Tonic ma possiede sufficiente personalità per caratterizzare anche cocktail più complessi. Se il contenuto guarda alla tradizione italiana, l’immagine di Engine segue una direzione completamente diversa e costituisce probabilmente uno dei packaging più riconoscibili del mondo contemporaneo del gin. La classica bottiglia viene sostituita da una vera e propria tanica metallica, ispirata ai contenitori di carburante e all’immaginario delle officine, del motocross e delle competizioni automobilistiche degli anni Settanta e Ottanta. Il linguaggio grafico riprende volutamente quello degli oli motore e dei prodotti tecnici, con numerazioni, simboli e indicazioni che trasformano il gin in una sorta di “carburante” destinato non a un motore ma alla convivialità. Anche il claim “Fuel the Dream” sintetizza questa identità, nella quale design e prodotto sono stati pensati fin dall’inizio come parti dello stesso racconto. Dietro l’estetica volutamente irriverente rimane però un progetto costruito con grande attenzione alla materia prima: botaniche biologiche, produzione italiana, lavorazioni in piccoli lotti e una ricetta che non cerca di accumulare decine di ingredienti esotici, ma concentra il proprio carattere su pochi elementi chiaramente riconoscibili. Engine rappresenta così una delle interpretazioni più originali del gin italiano contemporaneo, capace di prendere un ricordo della tradizione piemontese – salvia e limone utilizzati nei vecchi rosoli e cordiali – e trasformarlo in un distillato moderno. Ginepro, agrumi, salvia, rosa damascena e liquirizia costruiscono una personalità fresca, balsamica e floreale, mentre la distillazione sottovuoto permette di conservarne precisione e intensità aromatica. È proprio questo contrasto a definire Engine: una ricetta profondamente legata alla tradizione italiana racchiusa in un'immagine volutamente industriale e anticonvenzionale, dove il mondo delle erbe officinali incontra quello dei motori e una semplice tanica diventa il simbolo di uno dei gin italiani più immediatamente riconoscibili.