GAJA

TOSCANA BIANCO IGP "VISTAMARE" 2025 - CA' MARCANDA - GAJA

Prezzo di listino €41,00 Prezzo di vendita€44,00risparmi €3,00

Abbinamenti, Il Vistamare 2025 è un bianco di grande versatilità gastronomica, particolarmente indicato per accompagnare una cucina mediterranea raffinata, nella quale la ricchezza degli ingredienti possa incontrare la sua freschezza e la piacevole consistenza gustativa. Lo consigliamo con tartare di ricciola, gamberi rossi crudi, carpaccio di branzino e capesante scottate, piatti nei quali le sfumature agrumate e la componente sapida valorizzano la delicatezza del mare. Ottimo con linguine all'astice, risotto ai crostacei, spaghetti alle vongole e ravioli ripieni di pesce, soprattutto quando accompagnati da condimenti delicati a base di olio extravergine, erbe aromatiche e scorza di limone. La sua struttura permette abbinamenti particolarmente interessanti anche con rombo al forno, dentice alla griglia, pesce spada alle erbe mediterranee e pollo arrosto al limone, preparazioni nelle quali la morbidezza del vino incontra una freschezza capace di mantenere il sorso dinamico. Per un incontro con la tradizione toscana suggeriamo cacciucco di mare non eccessivamente speziato, triglie alla livornese e coniglio alle erbe, piatti capaci di valorizzarne il carattere mediterraneo. Interessante anche con formaggi caprini, pecorini freschi e verdure grigliate.
Alcol, 13,5%
Annata, 2025
Denominazione, Toscana IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Vermentino, Viognier, Fiano

NOTE SENSORIALI:

Il Vistamare 2025 di Ca' Marcanda è un bianco toscano raffinato e profondamente mediterraneo, capace di unire la ricchezza aromatica dei vitigni coltivati lungo la costa alla precisione e all'eleganza che contraddistinguono lo stile della famiglia Gaja. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, impreziosito da delicati riflessi dorati. Il bouquet si apre su profumi di pesca bianca, albicocca, pera matura e scorza di limone, accompagnati da richiami di fiori d'arancio, erbe aromatiche e macchia mediterranea. Con l'ossigenazione emergono sfumature di frutta esotica, miele d'acacia e leggere sensazioni saline, che arricchiscono il profilo aromatico senza comprometterne la freschezza. In bocca è avvolgente, armonioso e di buona struttura, con una consistenza morbida sostenuta da una vivace tensione acida. La componente fruttata si sviluppa con eleganza, mentre una piacevole sapidità accompagna il sorso, conferendo profondità e dinamismo alla progressione gustativa. Il finale è persistente, con ritorni di agrumi maturi, fiori bianchi ed erbe mediterranee. Un bianco che coniuga la generosità del clima costiero con una freschezza sorprendente, offrendo un'espressione luminosa, complessa e particolarmente gastronomica della Toscana tirrenica.

CURIOSITÁ:

Vistamare nasce a Ca' Marcanda, la tenuta acquistata da Angelo Gaja nel 1996 a Castagneto Carducci, nel cuore della costa toscana. Il suo nome richiama con una sottile ironia il linguaggio degli annunci immobiliari, nei quali la vista sul mare rappresenta spesso il privilegio più ambito, ma racconta anche il rapporto profondo tra questi vigneti e il paesaggio tirrenico. Il progetto prende forma nel 2005 con l'impianto del primo vigneto a Bibbona, su una collina affacciata verso la costa, al quale si aggiungono successivamente altri appezzamenti nella zona di Bolgheri. Il vino nasce dall'incontro tra Vermentino, Viognier e Fiano, tre varietà complementari: il Vermentino contribuisce con freschezza e carattere mediterraneo, il Viognier apporta ricchezza aromatica e volume, mentre il Fiano aggiunge complessità floreale e sfumature botaniche. La vinificazione avviene in acciaio, seguita da un affinamento di circa sei mesi tra contenitori di acciaio e rovere, con l'obiettivo di preservare la fragranza del frutto e arricchire la struttura. Vistamare rappresenta così la visione della famiglia Gaja applicata ai grandi bianchi della costa toscana: un vino che non cerca la potenza fine a sé stessa, ma costruisce la propria identità sull'equilibrio tra maturità mediterranea, freschezza e influenza marina.

Gaja

Cantina che non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua storia e la sua fama, quella di Angelo Gaja è una griffe che ormai da decenni rappresenta il meglio non solo dei vini piemontesi, ma di tutto il Made in Italy se si parla di vino. Angelo, insieme al costante supporto della moglie Lucia e dei figli Gaia, Rossana e Giovanni, è riuscito ad affermare l’azienda vinicola Gaja in tutto il mondo, grazie a un impegno e a una visione che hanno letteralmente plasmato non solo i vini Barbaresco e Nebbiolo, ma tutto il mercato enologico degli ultimi decenni. Nella cantina Gaja, situata nel centro storico del paese di Barbaresco, nascono vini che sono diventati di culto per ogni appassionato. Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza. Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia. I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.