DOMAINE DES TILLEULS

VAL DE LOIRE IGP CHARDONNAY "SÉLECTION" 2024 - DOMAINE DES TILLEULS

Prezzo di listino €11,50 Prezzo di vendita€14,50risparmi €3,00

Abbinamenti, Il Val de Loire Chardonnay Sélection 2024 di Domaine des Tilleuls è un bianco dalla grande versatilità gastronomica, particolarmente indicato per accompagnare preparazioni leggere e saporite, nelle quali la freschezza e la delicatezza aromatica possano valorizzare gli ingredienti senza sovrastarli. Lo consigliamo con gamberi al vapore, carpaccio di branzino, tartare di ricciola e insalata di mare, piatti nei quali le note agrumate e la piacevole vivacità del vino trovano un equilibrio naturale. Ottimo con linguine alle vongole, risotto alle zucchine, spaghetti al limone e ravioli di ricotta ed erbe aromatiche, preparazioni capaci di dialogare con le sfumature floreali e fruttate dello Chardonnay. La sua morbidezza lo rende particolarmente interessante anche con filetto di orata al forno, sogliola alle erbe, pollo arrosto al limone e tacchino alla piastra, soprattutto quando accompagnati da condimenti delicati. Per un abbinamento ispirato alla tradizione francese suggeriamo terrina di pesce, quiche alle verdure e crostini con formaggio caprino fresco, mentre tra i formaggi si presta ad accompagnare Robiola, Chèvre e Sainte-Maure-de-Touraine. Da provare anche con una selezione di crostacei, come granchio e mazzancolle, oppure con un semplice aperitivo a base di verdure croccanti e piccoli assaggi di pesce.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Val de Loire IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Loira (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Val de Loire Chardonnay Sélection 2024 di Domaine des Tilleuls è un bianco che interpreta il celebre vitigno borgognone attraverso la freschezza e la delicatezza della Valle della Loira, offrendo un'espressione particolarmente piacevole, equilibrata e immediata. Nel calice si presenta con un giallo paglierino chiaro e brillante, attraversato da delicati riflessi verdolini. Il bouquet è fresco e fragrante, con profumi di mela verde, pera Williams, pesca bianca e susina gialla, accompagnati da eleganti richiami di fiori primaverili, scorza di limone e leggere sfumature erbacee. Con l'ossigenazione emergono delicate sensazioni di mandorla fresca e frutta a polpa bianca, che arricchiscono il profilo aromatico senza comprometterne la nitidezza. In bocca è scorrevole, armonioso e piacevolmente rotondo, con una consistenza morbida sostenuta da una freschezza vivace che conferisce dinamismo al sorso. La componente agrumata accompagna una progressione gustativa precisa, mentre una sottile sensazione sapida contribuisce a mantenere il palato pulito e invitante. Il finale è fresco e persistente, con ritorni di pera, mela croccante, agrumi e delicate note floreali. Uno Chardonnay che privilegia la purezza del frutto rispetto alla ricerca di potenza, dimostrando come la Loira sappia offrire interpretazioni del vitigno particolarmente eleganti, versatili e piacevoli da bere.

CURIOSITÀ:

Il Domaine des Tilleuls si trova a La Regrippière, nel Pays Nantais, a pochi chilometri da Vallet, nel cuore del territorio del Muscadet e non lontano dall'influenza climatica dell'Oceano Atlantico. La tenuta appartiene alla famiglia Houssin, presente nella viticoltura locale da cinque generazioni, e rappresenta una realtà particolarmente interessante per la capacità di affiancare ai tradizionali vini da Melon de Bourgogne interpretazioni di Chardonnay e Sauvignon Blanc. Il progetto coinvolge Jérôme Houssin e la famiglia, con una filosofia produttiva orientata alla valorizzazione dei vitigni e alla preservazione della freschezza naturale dei vini. Dal 2018 l'azienda possiede la certificazione Haute Valeur Environnementale, che riconosce un sistema di gestione agricola attento alla biodiversità e all'impatto ambientale. Lo Chardonnay Sélection 2024 è ottenuto esclusivamente da Chardonnay, coltivato nell'area occidentale della Valle della Loira, dove il clima temperato e la presenza di terreni con componenti scistose, argillose e limose contribuiscono a definire vini di buona freschezza. La vinificazione avviene in acciaio inox, senza ricorso al legno, una scelta che permette di preservare i profumi varietali, la fragranza del frutto e la naturale vivacità gustativa. Una lettura dello Chardonnay diversa da quella dei grandi bianchi borgognoni, più orientata alla freschezza, alla precisione aromatica e alla piacevolezza quotidiana.

Domaine Des Tilleuls

Domaine des Tilleuls si estende per circa 35 ettari a La Regrippière a Vallet, nella regione di Nante a circa 50km dall’Oceano, dove il Melon de Bourgogne regna incontrastato per la produzione del Muscadet. Il nome Melon lo si deve alla forma arrotondata delle sue foglie e pare sia stato introdotto nel XVI secolo sulle rive della Loira da monaci borgognotti. Siamo a sud della Loira, sui terreni vulcanici del Massiccio Armoricain, caratterizzati da sabbia, argilla e scisti. Il clima è oceanico e gode di inverni miti ed estati calde e secche, mai con temperature estreme. L’agricoltura del Domaine des Tilleuls è impostata alla sostenibilità (agriculture raisonnée) e le tecniche di lavorazione delle uve, provenienti da viti di età compresa fra i 15 ed i 30 anni, sono semplici e rigorose. La particolare vinificazione della AOP Muscadet Sevre et Maine sur Lie é caratterizzata dalla sosta sulle fecce per alcuni mesi (da 6 a 18). La storia di Domaine des Tilleuls inizia nel 1905 con Auguste Godefroy che, ereditando alcuni appezzamenti di viti ad altissimo potenziale per produrre vini di grande qualità, decise di intraprendere il mestiere di vignaiolo. Il nipote Gaby Houssin, comprò  una vecchia fattoria nel luogo chiamato “Les Tilleuls”, prendendo tutti i terreni e le vigne circostanti, tra cui alcuni dei più antichi appezzamenti di Muscadet, e costruì una nuova cantina in pietra, allestita con botti e alcune vasche sotterranee ricoperte di materiale vetroso, tipiche del paese di Nantes, per produrre vini pregiati. Nel 1989, il figlio Daniel, insieme alla moglie Evelyne, rinnovò completamente la cantina e le vigne, sviluppando l’azienda e introducendo nuove varietà come lo Chardonnay e il Cabernet-Franc, sempre alla continua ricerca della miglior qualità nella produzione dei propri vini, adottando di volta in volta nuove tecniche di vinificazione: una miscela di tradizione e modernità. Grazie alla passione di Jérôme e Noemie, la quinta generazione, il domaine oggi continua a beneficiare di un ulteriore sviluppo internazionale.