REGIS & SYLVAIN

MORGON ROUGE 2022 - REGIS & SYLVAIN

Regular price €24,50 Sale price€30,00you save €5,50

Abbinamenti, Perfetto con salumi artigianali, carni bianche arrosto, pollame, costine di maiale, cucina tradizionale francese, funghi, formaggi a media stagionatura e primi piatti saporiti. Ottimo anche leggermente rinfrescato nelle stagioni più calde.
Alcol, 13%
Annata, 2022
Denominazione, Appelation Morgon controlèe
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Beaujolais (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Gamay 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore rosso rubino intenso. Il profilo aromatico è ricco e invitante, caratterizzato da note di ciliegia croccante, lampone, mora e ribes rosso, accompagnate da sfumature floreali di viola e peonia. Con l'ossigenazione emergono eleganti sentori speziati, leggere note di sottobosco e una sottile traccia minerale che dona ulteriore profondità al bouquet. Al palato il vino si distingue per energia, succosità e straordinaria bevibilità. Il frutto è nitido e vibrante, sostenuto da una freschezza dinamica e da tannini morbidi e ben integrati. La struttura è più importante rispetto ai classici Beaujolais-Villages, ma rimane sempre agile ed elegante. Il finale è lungo, sapido e armonioso, con persistenti richiami di piccoli frutti rossi e spezie delicate.

CURIOSITÁ:

Il Morgon Rouge 2022 di Régis & Sylvain è una splendida espressione del Gamay proveniente da uno dei cru più celebri e apprezzati del Beaujolais. Morgon è infatti considerato uno dei territori più vocati della regione, capace di produrre vini che uniscono l'immediatezza e la fragranza tipiche del vitigno a una profondità e una capacità di evoluzione che ricordano, per complessità, alcuni grandi rossi di Borgogna. Le vigne si trovano su terreni ricchi di rocce decomposte, graniti e scisti, elementi che conferiscono ai vini di Morgon una struttura più importante e una marcata impronta minerale. Régis & Sylvain lavorano le proprie parcelle con grande attenzione al rispetto dell'ambiente e dell'equilibrio naturale della vite, privilegiando basse rese e raccolte manuali per preservare la qualità del frutto. La vinificazione segue la tradizione del Beaujolais di qualità, con fermentazioni attente e macerazioni che permettono di esaltare la purezza aromatica del Gamay senza rinunciare a profondità e complessità. L'affinamento consente al vino di sviluppare equilibrio e armonia, mantenendo intatta la freschezza varietale che ne rappresenta uno dei tratti distintivi.

Regis & Sylvain

Régis & Sylvain è un progetto francese nato dall’incontro tra due cugini originari di Marsiglia, accomunati dalla passione per il vino ma provenienti da esperienze professionali differenti. Régis porta con sé un percorso maturato nel mondo della finanza, mentre Sylvain possiede una formazione maggiormente legata alla produzione e alla vinificazione. Dall’unione di queste due sensibilità prende forma, tra il 2016 e il 2017, un’avventura indipendente costruita attorno a un’idea precisa: cercare grandi terroir e materie prime di qualità senza essere inizialmente vincolati a una singola proprietà. La loro storia comincia a Marsiglia, città dalla fortissima tradizione mediterranea e commerciale. Da qui Régis e Sylvain iniziano a viaggiare attraverso le regioni viticole francesi, entrando in contatto con piccoli produttori e vignaioli indipendenti. Piuttosto che acquistare vini già terminati, scelgono di avvicinarsi al mestiere del négociant-vinificateur, selezionando direttamente le uve e seguendone personalmente la trasformazione. È proprio questa impostazione a distinguere Régis & Sylvain. Il loro négoce non nasce come semplice attività commerciale, ma come uno strumento di libertà e ricerca. Non possedere inizialmente un unico vigneto permette ai due cugini di esplorare territori differenti, individuando parcelle e viticoltori con cui costruire rapporti di fiducia. L’obiettivo è lavorare con uve capaci di possedere una vera identità territoriale, mantenendo il controllo sulla vinificazione e costruendo progressivamente uno stile personale. Nel corso degli anni il progetto attraversa così differenti zone della Francia. Régis e Sylvain osservano, assaggiano, selezionano e vinificano, accumulando esperienza attraverso il confronto con terroir, varietà e vignaioli diversi. Questa mobilità diventa una vera scuola: invece di conoscere soltanto una proprietà, hanno la possibilità di confrontarsi con numerosi modi di coltivare la vite e interpretare il vino. La filosofia rimane legata a produzioni di dimensioni contenute e a un rapporto diretto con chi coltiva le vigne. La selezione privilegia vignaioli indipendenti e una viticoltura rispettosa dell’ambiente, cercando materie prime che abbiano bisogno del minor numero possibile di correzioni durante la trasformazione. In cantina l’approccio segue la stessa logica: intervenire con precisione senza cancellare il carattere dell’uva e della sua provenienza. Dopo diversi anni trascorsi lavorando in questo modo, il percorso di Régis & Sylvain conosce una svolta importante. L’esperienza maturata come négociants li porta infatti verso il desiderio di costruire un rapporto ancora più diretto con la terra e di seguire personalmente le vigne durante l’intero ciclo vegetativo. È la naturale evoluzione di un progetto nato dalla selezione e progressivamente avvicinatosi sempre di più al mestiere del vigneron. Questa nuova fase li conduce in Borgogna, nel Mâconnais, dove prende forma il progetto Clos de Somméré insieme a Hervé e Céline Santé, appartenenti a una famiglia legata alla viticoltura di La Roche-Vineuse fin dal 1848. L’incontro mette insieme due esperienze complementari: da una parte una famiglia con cinque generazioni di conoscenza delle proprie colline, dall’altra Régis e Sylvain con il bagaglio costruito attraverso anni di selezione e vinificazioni in differenti territori francesi. Il patrimonio del nuovo progetto comprende oltre 10 ettari di vigneto distribuiti nel Mâconnais. La vendemmia 2023 segna l’inizio di questo nuovo capitolo, trasformando progressivamente Régis & Sylvain da négociants itineranti a protagonisti diretti della viticoltura della Borgogna meridionale. È un passaggio fondamentale perché permette ai due cugini di applicare a una terra precisa tutto ciò che hanno imparato durante gli anni precedenti. La libertà e la curiosità che caratterizzavano il progetto originario non vengono abbandonate, ma incontrano finalmente la continuità del vigneto: osservare le stesse parcelle stagione dopo stagione, comprenderne le differenze e costruire nel tempo una conoscenza sempre più profonda del luogo. Régis & Sylvain rappresenta quindi una storia diversa rispetto a quella delle tradizionali domaines francesi. Non nasce da una proprietà tramandata per generazioni, ma dalla curiosità di due cugini marsigliesi che hanno scelto di conoscere il vino viaggiando, selezionando e vinificando direttamente. Solo successivamente questo percorso li ha condotti verso una propria dimensione agricola. Oggi il progetto vive proprio nell’incontro tra queste due anime: la libertà del négoce e il legame con la terra del vigneron. L’ingresso nel Mâconnais e la nascita di Clos de Somméré rappresentano l’evoluzione naturale di una storia iniziata a Marsiglia e costruita attraverso ricerca, incontri e territori differenti, fino ad arrivare alle vigne della Borgogna meridionale.