POPPELVEJ

Poppelvej è il progetto del vignaiolo danese Uffe Deichmann, nato nel 2016 a McLaren Vale, nel South Australia, e diventato in pochi anni una delle realtà più originali della scena australiana del vino naturale. Il nome racconta immediatamente le sue origini: Poppelvej, letteralmente “strada dei pioppi”, è la via in Danimarca nella quale Uffe è cresciuto e la vecchia insegna dipinta a mano dal suo trisavolo è oggi appesa nella cantina australiana sopra le botti. Prima di diventare produttore Uffe lavorava in una piccola enoteca di Copenhagen come wine buyer e sommelier, sviluppando proprio lì una forte curiosità verso il vino australiano. Nel 2012 ottiene sei mesi di pausa dal lavoro e parte per il South Australia per partecipare alla vendemmia da Yalumba; successivamente accumula esperienze anche presso realtà come d’Arenberg e Bleasdale e approfondisce la propria formazione tra vigneto e cantina. Quello che avrebbe dovuto essere un periodo temporaneo cambia completamente direzione quando, poche settimane prima del ritorno in Danimarca, incontra Nicole durante un festival musicale a Canberra. Dopo alcuni anni trascorsi tra Australia e Danimarca, i due si stabiliscono definitivamente a McLaren Vale nel 2016 e nasce Poppelvej. La prima vendemmia è minuscola: appena una tonnellata di Grenache, vinificata in Australia ed esportata interamente in Danimarca, dove viene rapidamente venduta. Da quel primo esperimento il progetto cresce progressivamente e oggi Uffe lavora una selezione di vigneti tra McLaren Vale e Adelaide Hills, scegliendo principalmente parcelle coltivate secondo principi sostenibili, biologici o biodinamici. Poppelvej non possiede quindi un grande vigneto aziendale compatto, ma costruisce la propria identità attraverso rapporti diretti con piccoli growers e attraverso la selezione di siti capaci di offrire caratteristiche molto differenti. McLaren Vale, con il suo clima mediterraneo, l’influenza dell’oceano e un mosaico estremamente complesso di sabbie, argille, rocce e terreni antichissimi, costituisce il cuore del progetto e permette a Grenache, Mourvèdre, Syrah e Cabernet Franc di raggiungere piena maturità mantenendo freschezza quando raccolti nel momento giusto. Adelaide Hills offre invece altitudini maggiori e temperature più fresche e viene utilizzata soprattutto per varietà come Chardonnay, Riesling, Gewürztraminer e Pinot Meunier. Proprio la libertà varietale è uno degli aspetti più interessanti di Poppelvej: Uffe non cerca di costruire una gamma intorno ai soli vitigni simbolo dell’Australia meridionale, ma lavora Grenache, Syrah, Mourvèdre, Cabernet Franc, Chardonnay, Riesling, Gewürztraminer, Greco, Chenin Blanc, Pinot Meunier e altre varietà, modificando tecniche e contenitori secondo l’annata e la materia prima. La vendemmia è manuale e l’approccio in cantina è dichiaratamente minimalista: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessun enzima o additivo enologico, utilizzo estremamente ridotto della solforosa e, in molti casi, completa assenza di aggiunte. I vini vengono imbottigliati senza chiarifica e senza filtrazione. Uffe utilizza acciaio, vecchie botti, contenitori neutri e caratteristiche vasche ovoidali in cemento, scegliendo il recipiente in funzione della consistenza e dell’evoluzione ricercata. Macerazioni sulle bucce, grappolo intero, pressature dirette e rifermentazioni ancestrali diventano strumenti differenti attraverso i quali interpretare ogni uva, senza trasformarsi in una ricetta obbligatoria. Anche la raccolta relativamente anticipata svolge un ruolo importante: in una regione capace di produrre facilmente vini ricchi e potenti, Poppelvej ricerca invece acidità, succosità, moderazione alcolica e facilità di beva. Rookie, Grenache proveniente da McLaren Vale, è diventato una delle etichette più riconoscibili del progetto e mostra bene questa interpretazione più agile e croccante di una varietà storicamente associata a vini australiani molto maturi e concentrati. Dead Ohio Sky porta al centro il Mourvèdre, mentre Sort Sol esplora il Cabernet Franc e altre cuvée lavorano Syrah e differenti assemblaggi di uve rosse. La parte bianca e macerata è altrettanto significativa: Rå, termine danese che significa “crudo” o “grezzo”, viene utilizzato per interpretazioni nelle quali il contatto con le bucce diventa centrale, come lo Chardonnay proveniente dalla fresca Piccadilly Valley nelle Adelaide Hills o il Greco; Æventyr lavora invece il Gewürztraminer attraverso la macerazione, mentre Øst è dedicato al Riesling. I nomi danesi, le grafiche anticonvenzionali e i riferimenti alla musica non costituiscono semplicemente un esercizio estetico, ma riflettono direttamente la personalità del progetto e mantengono un collegamento costante tra le origini scandinave di Uffe e la sua vita australiana. Negli anni Poppelvej è cresciuta fino a una produzione nell’ordine di circa 4.000 casse annue e una gamma estremamente dinamica, con cuvée che possono nascere, cambiare o scomparire secondo disponibilità delle uve e caratteristiche della vendemmia. Uffe è stato inoltre selezionato tra i finalisti di Young Gun of Wine nel 2024 e nel 2025, confermando il crescente interesse della critica australiana verso il progetto. Poppelvej rappresenta così un incontro particolarmente originale tra due mondi: la sensibilità di un vignaiolo cresciuto in Danimarca e la straordinaria libertà viticola del South Australia. Non esiste la volontà di riprodurre il modello classico del potente McLaren Vale, né quella di produrre vini naturali volutamente estremi; il percorso degli ultimi anni mostra anzi una ricerca sempre maggiore di precisione, equilibrio e leggibilità del vigneto. Fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica o filtrazione, pochissima o nessuna solforosa, macerazioni, cemento, vecchio legno e grappolo intero rimangono strumenti e non obiettivi. Il risultato è una collezione di vini immediatamente riconoscibili per energia, succosità e libertà espressiva, nella quale Grenache e Mourvèdre possono convivere con Riesling, Gewürztraminer, Chardonnay o Pinot Meunier. Dietro ogni bottiglia rimane quella vecchia insegna di Poppelvej appesa alla parete della cantina: un piccolo pezzo di Danimarca trasferito dall’altra parte del mondo e diventato il simbolo di uno dei progetti più personali e dinamici della nuova scena vinicola australiana.

4 produits

AUSTRALIA SYRAH "SOMEWHERE" 2021 - POPPELVEJ
Prix régulier €23,90 Prix de solde€26,50
AUSTRALIA SYRAH "SOMEWHERE" 2021 - POPPELVEJ
-10%
AUSTRALIA PINOT NOIR "NORTH DREAD" 2021 - POPPELVEJ
Prix régulier €23,90 Prix de solde€26,50
AUSTRALIA PINOT NOIR "NORTH DREAD" 2021 - POPPELVEJ
-10%
AUSTRALIA RIESLING ORANGE "OST" 2022 - POPPELVEJ
Prix régulier €26,50 Prix de solde€29,50
AUSTRALIA RIESLING ORANGE "OST" 2022 - POPPELVEJ
-10%
AUSTRALIA PINOT MEUNIER "DANCING IN THE DOLDRUMS" 2022 - POPPELVEJ
Prix régulier €26,90 Prix de solde€29,50
AUSTRALIA PINOT MEUNIER "DANCING IN THE DOLDRUMS" 2022 - POPPELVEJ
-9%