PAUL CLOUET

CHAMPAGNE BRUT GRAND CRU A BOUZY BLANC DE NOIRS 1995 (DEGORGEMENT 10/2002) - PAUL CLOUET

Regular price €182,50 Sale price€220,00you save €37,50

Abbinamenti, Champagne da grande degustazione e da occasioni speciali, si abbina magnificamente a foie gras, crostacei nobili, astice, capesante, piatti a base di tartufo bianco, volatili da cortile, formaggi stagionati e preparazioni gastronomiche complesse della grande cucina francese. Splendido anche degustato da solo, come vino da meditazione, per apprezzarne tutte le sfumature evolutive e il valore storico.
Alcol, 12%
Annata, 1995
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un colore dorato intenso dai riflessi ramati e ambrati, attraversato da un perlage fine e delicato che testimonia la straordinaria conservazione della bottiglia. Il profilo aromatico è profondo e affascinante. Al naso emergono sentori di frutta secca, albicocca disidratata, scorza di agrumi canditi, miele di castagno, nocciola tostata e mandorla, accompagnati da eleganti note di brioche, cera d'api, tabacco biondo, spezie orientali e leggere sfumature di sottobosco e fungo secco. Con il passare dei minuti nel bicchiere il bouquet continua ad aprirsi, rivelando ulteriori richiami di torrefazione, caramello e pietra focaia. In bocca sorprende per vitalità e armonia. La struttura è ampia e avvolgente, sostenuta da una freschezza ancora viva che dona slancio e precisione alla degustazione. Il Pinot Noir di Bouzy esprime tutta la propria nobiltà attraverso una tessitura vellutata, profonda e complessa, mentre il finale si prolunga su note di spezie dolci, agrumi canditi e mineralità gessosa che persistono a lungo dopo il sorso.

CURIOSITÀ:

Il Blanc de Noirs Grand Cru 1995 di Paul Clouet è una rarissima espressione del grande Pinot Noir di Bouzy, uno dei villaggi più celebri e vocati della Montagne de Reims. Realizzato esclusivamente con uve provenienti da vigneti classificati Grand Cru e sboccato nell'ottobre del 2002 dopo un lungo affinamento sui lieviti, questo Champagne rappresenta oggi una preziosa testimonianza dell'eleganza e della longevità che i migliori terroir della Champagne sono in grado di offrire. La famiglia Clouet custodisce da generazioni un patrimonio viticolo straordinario nel cuore di Bouzy, territorio storicamente considerato uno dei regni assoluti del Pinot Noir. I suoli ricchi di gesso, combinati a un'esposizione ideale, consentono la produzione di uve dalla straordinaria intensità aromatica e dalla capacità di evolvere magnificamente nel tempo. L'annata 1995 viene ricordata come una delle più interessanti degli anni Novanta, caratterizzata da un eccellente equilibrio tra maturità del frutto, acidità e struttura, elementi che hanno favorito una lunghissima evoluzione in bottiglia. Dopo oltre trent'anni dalla vendemmia, questa cuvée offre oggi un'esperienza di degustazione esclusiva, capace di raccontare la storia di un territorio attraverso le sfumature che solo il tempo può regalare. Una bottiglia destinata agli appassionati più esigenti, ai collezionisti e a chi desidera scoprire il fascino degli Champagne maturi provenienti da uno dei villaggi più prestigiosi della regione.

Paul Clouet

Champagne Paul Clouet è una piccola realtà familiare profondamente legata a Bouzy, uno dei diciassette villaggi Grand Cru della Champagne e uno dei terroir più prestigiosi della Montagne de Reims per il Pinot Noir. La storia viticola della famiglia risale ai primi anni del Novecento, con una proprietà fondata nel 1907, ma l’identità contemporanea del marchio prende forma nel 1992 grazie a Marie-Thérèse Clouet-Bonnaire, che decide di rilanciare la produzione con il nome del nonno Paul Clouet, rendendo omaggio alla figura che aveva segnato la storia familiare. Marie-Thérèse unisce così il patrimonio dei Clouet di Bouzy a quello del marito Jean-Louis Bonnaire, appartenente alla celebre famiglia di vigneron di Cramant, nel cuore della Côte des Blancs. Nasce da questo incontro una realtà particolarmente interessante perché mette in relazione due dei grandi mondi della Champagne: da una parte Bouzy, terra di Pinot Noir potenti, maturi e profondamente vinosi; dall’altra Cramant e la Côte des Blancs, territori nei quali lo Chardonnay trova nella craie una delle proprie espressioni più pure e verticali. La proprietà comprende circa 5,5-6 ettari, con il nucleo principale a Bouzy e parcelle complementari nella Côte des Blancs.  Il Pinot Noir rappresenta inevitabilmente il centro dell’identità della maison. Bouzy si trova sul versante meridionale della Montagne de Reims e beneficia di esposizioni particolarmente favorevoli alla maturazione delle uve nere; i suoi terreni argillo-calcarei poggiano sulla craie e permettono al Pinot Noir di raggiungere una maturità importante conservando contemporaneamente freschezza e tensione. Non sorprende quindi che gli Champagne Paul Clouet siano storicamente caratterizzati da una forte presenza di Pinot Noir e da uno stile più vinoso e strutturato rispetto alle interpretazioni dominate dallo Chardonnay. La produzione rimane estremamente contenuta, nell’ordine di circa 48.000-50.000 bottiglie annue, e le vendemmie vengono effettuate manualmente. Oggi la continuità familiare passa anche attraverso Jean-Étienne Bonnaire, indicato come responsabile del domaine e della parte tecnica, proseguendo così il legame tra le famiglie Clouet e Bonnaire. La gamma è volutamente compatta e costruita per mostrare soprattutto il carattere di Bouzy. Il Brut Grand Cru ha storicamente rappresentato una delle firme della maison, con una netta prevalenza di Pinot Noir completata dallo Chardonnay, mentre le interpretazioni contemporanee approfondiscono ulteriormente la componente territoriale attraverso cuvée come Bouzy, Bouzy Vintage e il Bouzy Rouge, raro vino rosso fermo della denominazione Coteaux Champenois che appartiene alla tradizione più antica del villaggio. La Selection Grande Réserve propone invece una lettura più articolata dell’assemblaggio, mentre il Rosé utilizza Pinot Noir e Chardonnay per combinare struttura, frutto e freschezza. Le versioni più recenti mostrano inoltre una progressiva attenzione verso dosaggi contenuti: la Selection Grand Reserve Extra Brut viene proposta intorno ai 4 g/l, mentre alcune interpretazioni Grand Cru arrivano al Brut Nature. Particolarmente significativa è la produzione del Bouzy Vintage Grand Cru Blanc de Noirs, ottenuto esclusivamente da Pinot Noir e capace di affrontare affinamenti sui lieviti molto prolungati, mostrando quanto la maison consideri questo vitigno non semplicemente una componente dell’assemblaggio ma il vero interprete del proprio territorio. Paul Clouet rappresenta quindi una Champagne profondamente classica nella propria origine ma tutt’altro che impersonale. La dimensione di appena pochi ettari, la centralità del Pinot Noir e il legame con Bouzy definiscono una produzione nella quale maturità e vinosità assumono un ruolo fondamentale, mentre la relazione con la famiglia Bonnaire e con la Côte des Blancs introduce la precisione e la freschezza dello Chardonnay all’interno degli assemblaggi. È proprio questa doppia anima a rendere particolarmente riconoscibile la maison: Bouzy fornisce profondità, struttura e carattere, mentre la componente calcarea e lo Chardonnay contribuiscono a mantenere equilibrio e slancio. Da Paul Clouet a Marie-Thérèse Clouet-Bonnaire, fino alla generazione contemporanea, il domaine ha mantenuto una dimensione autenticamente familiare e una produzione limitata, continuando a interpretare uno dei grandi terroir storici della Montagne de Reims senza cercare di uniformarne il carattere. Paul Clouet rimane così soprattutto una maison di Pinot Noir e di Bouzy, capace di esprimere attraverso Champagne intensi, vinosi e longevi quella combinazione di maturità e craie che ha reso il villaggio uno dei riferimenti assoluti per le uve nere della Champagne.