BERET & COMPAGNIE

LOIRA CHENIN BLANC BIO "ZE CHENIN" 2022 - BERET & COMPAGNIE

Regular price €28,50 Sale price€31,00you save €2,50

Abbinamenti, La freschezza incisiva, la consistenza e la componente sapida dello Ze Chenin 2022 lo rendono un bianco particolarmente gastronomico, capace di accompagnare preparazioni anche molto diverse tra loro. È magnifico con crudi di pesce, tartare di ricciola, carpacci di dentice, gamberi e scampi, dove la tensione acida e la mineralità riescono a valorizzare la delicatezza delle materie prime senza sovrastarle. Trova un equilibrio altrettanto interessante con ostriche, crostacei alla griglia e pesci al forno, mentre la maggiore consistenza acquisita durante l'affinamento sulle fecce fini permette di abbinarlo anche a risotti, carni bianche e preparazioni accompagnate da salse delicate. Particolarmente riuscito l'incontro con pollo arrosto alle erbe, coniglio e formaggi caprini della Loira, nei quali freschezza e sapidità creano un dialogo naturale con la componente lattica. Ottimo anche con verdure al forno, asparagi, funghi e piatti della cucina vegetariana, soprattutto quando caratterizzati da una certa ricchezza gustativa.
Alcol, 13%
Annata, 2022
Denominazione, Vin de France
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Loira (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chenin Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Lo Ze Chenin 2022 di Beret & Compagnie è un bianco della Valle della Loira che interpreta lo Chenin Blanc attraverso una combinazione particolarmente riuscita di freschezza, profondità e carattere territoriale. Dietro questa etichetta si trova Bruno Ciofi, vignaiolo ed enologo che ha costruito il proprio progetto attorno alla valorizzazione di uve coltivate da piccoli produttori rispettosi della terra, cercando di preservarne l'identità attraverso vinificazioni essenziali e poco interventiste. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi dorati. Il bouquet è elegante e progressivo: mela Golden, pera, pesca bianca e scorza di limone si intrecciano a fiori bianchi, camomilla e leggere sensazioni erbacee, mentre con l'ossigenazione emergono sfumature più profonde di pietra bagnata, agrumi maturi e una sottile componente minerale. Al palato mostra una personalità particolarmente interessante, perché alla vivace freschezza tipica dello Chenin Blanc affianca una consistenza sorprendente, quasi cremosa, che conferisce volume senza appesantire il sorso. L'acidità è precisa e vibrante, accompagnata da una sapidità persistente che attraversa tutta la degustazione. Il finale è lungo, asciutto e agrumato, con una delicata sensazione salina che invita immediatamente a un nuovo assaggio. È un bianco che riesce a essere contemporaneamente generoso e rigoroso, capace di esprimere la naturale ricchezza dello Chenin Blanc senza rinunciare alla tensione e alla straordinaria bevibilità che caratterizzano i grandi vini della Loira.

CURIOSITÁ:

Lo Ze Chenin 2022 è un Vin de France biologico prodotto da 100% Chenin Blanc, proveniente dall'assemblaggio di uve coltivate in differenti parcelle della Valle della Loira, tra le zone di Argentay e Rochefort-sur-Loire. I vigneti occupano complessivamente circa 2 ettari e presentano terreni differenti, nei quali si alternano componenti calcaree, sabbiose e scistose, fondamentali per comprendere la complessità e la particolare tensione del vino. Le viti hanno un'età media di circa 45 anni, con una densità di 5.500 ceppi per ettaro e rese estremamente contenute, intorno ai 25 ettolitri per ettaro. Dopo la pressatura delle uve, la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, senza ricorrere a fermentazioni guidate, mentre il successivo affinamento si svolge per alcuni mesi in acciaio sulle fecce fini, contribuendo ad arricchire la consistenza del vino senza comprometterne la freschezza. La solforosa totale dichiarata è particolarmente contenuta, appena 15 mg/l, e la produzione della 2022 si limita a circa 4.300 bottiglie. Ma l'aspetto forse più interessante riguarda proprio la storia di Beret & Compagnie, progetto fondato da Bruno Ciofi nel 2019 dopo una lunga esperienza accanto ad alcuni dei nomi più importanti della viticoltura naturale francese. Il suo percorso inizia in Alsazia presso il Domaine Pierre Frick, prosegue nel Jura al Domaine de la Pinte e arriva infine in Loira, dove lavora con Marc Angeli alla Ferme de la Sansonnière. Il trasferimento nella regione è legato anche all'incontro con Virginie Joly, figlia di Nicolas Joly, figura storica della biodinamica e della celebre Coulée de Serrant. Bruno decide quindi di sviluppare una piccola attività di négoce artigianale, acquistando uve da viticoltori biologici e biodinamici con i quali condivide una precisa visione agricola. Ze Chenin rappresenta perfettamente questa filosofia: non la lettura di un singolo vigneto, ma l'incontro tra territori differenti, uniti attraverso una vinificazione rispettosa e una sensibilità maturata in oltre vent'anni di esperienza.

Beret & Compagnie

Beret & Compagnie è una giovane e piccola maison de négoce artigianale della Valle della Loira, fondata e guidata da Bruno Ciofi, marito di Virginie Joly (figlia di Nicolas Joly della celebre Coulée de Serrant). Dopo un percorso formativo e professionale in rinomate regioni viticole francesi come Alsazia e Jura, Bruno ha scelto di avviare il proprio progetto personale. La sua carriera inizia nel 1995 a Pfaffenheim, in Alsazia, accanto a Chantal e Jean-Pierre Frick, dove apprende l’arte del vignaiolo e i principi dell’agricoltura biodinamica. Nel 2009 approda ad Arbois come direttore del Domaine de la Pinte (34 ettari), che conduce verso la conversione biodinamica. Nel 2017, dopo aver conosciuto Virginie, si trasferisce in Loira a Savennières e lavora con Marc Angeli presso la Ferme de la Sansonnière, figura di riferimento per i vignaioli naturali della regione e non solo. Dal 2020 si dedica interamente al progetto Beret & Compagnie. L’obiettivo di Beret & Compagnie è aprire una “nuova via” nel mondo del négoce, fondando un modello etico, sostenibile e rispettoso dell’ambiente e del lavoro dei vignaioli, con una dimensione volutamente artigianale. Bruno acquista solo uve e mosti provenienti da viticoltori che lavorano in modo naturale, trasformandoli nel pieno rispetto dei principi Triple “A”. Attualmente produce due vini: un bianco fermo e un frizzante rosato ottenuto con un metodo di rifermentazione unico al mondo. Non si tratta di vini legati a un terroir specifico, bensì di assemblaggi che raccontano la sinergia tra i diversi vignaioli con cui Bruno collabora. Ogni sorso riflette il lavoro e la filosofia di una rete di contadini appassionati, dimostrando che 1 + 1 può valere più di 2.