Azienda Agricola Terre di Confine è una nuova realtà vitivinicola con sede a Trinità, in provincia di Cuneo, nata con l’obiettivo di sviluppare un progetto agricolo contemporaneo capace di mettere al centro la coltivazione della vite, il territorio e una visione produttiva costruita sulla qualità della materia prima. La sede si trova in Borgata Bricco, in un’area del Piemonte meridionale che rappresenta realmente una terra di passaggio: Trinità si trova infatti tra le colline delle Langhe e del Monregalese e la pianura cuneese, fuori dai confini delle denominazioni piemontesi più celebri e proprio per questo interessante per un progetto che vuole costruire una propria identità senza limitarsi a riprodurre modelli già consolidati. Terre di Confine nasce come società agricola dedicata alla coltivazione dell’uva e alla produzione vitivinicola, affiancando al lavoro nei vigneti un approccio più ampio che guarda alla sostenibilità, alla biodiversità e alla valorizzazione di parcelle capaci di raccontare territori meno conosciuti. Il nome stesso sintetizza questa filosofia: lavorare sui “confini”, non soltanto geografici ma anche culturali e produttivi, cercando vigneti e situazioni viticole che possano offrire interpretazioni originali rispetto alle zone più codificate del Piemonte. Il progetto è strettamente legato anche all’esperienza maturata nel mondo del vino attraverso attività di consulenza viticola ed enologica, selezione, sviluppo produttivo e commercializzazione, competenze che permettono di affrontare la nascita dell’azienda con una visione completa del percorso che conduce dalla gestione del vigneto alla bottiglia. L’impostazione agricola è orientata verso una viticoltura attenta alla vitalità dei suoli e alla progressiva riduzione degli interventi, con particolare interesse per pratiche capaci di preservare biodiversità e adattare il vigneto alle conseguenze del cambiamento climatico. Piuttosto che costruire vini attraverso interventi invasivi in cantina, l’obiettivo è partire da uve equilibrate e da una gestione agronomica precisa, lasciando che siano parcella, varietà e vendemmia a determinare il carattere delle diverse produzioni. Anche la dimensione del progetto permette di lavorare con una logica artigianale e sperimentale, osservando separatamente i vigneti e adattando le scelte produttive alle caratteristiche di ciascuna origine. Terre di Confine rappresenta quindi un progetto ancora giovane e in piena evoluzione, ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della sua identità: non una cantina costruita intorno a una storia artificiosamente antica o a una denominazione famosa, ma una nuova azienda agricola che parte da Trinità e dalla provincia di Cuneo per sviluppare progressivamente un proprio linguaggio. Viticoltura, sostenibilità, biodiversità, conoscenza tecnica e ricerca di territori meno scontati costituiscono le fondamenta di un percorso che vuole mettere il vigneto prima dell’immagine e la qualità dell’uva prima della costruzione stilistica. Il concetto di “confine” diventa così la chiave attraverso cui leggere l’intero progetto: il punto nel quale territori differenti si incontrano, ma anche lo spazio nel quale è ancora possibile sperimentare, recuperare parcelle, interpretare vitigni e costruire vini senza essere necessariamente vincolati agli schemi delle zone piemontesi più conosciute.
2 products