BARDIAU

CHAMPAGNE EXTRA BRUT "PRÉFACE" - BARDIAU

Regular price €43,50 Sale price€48,00you save €4,50

Abbinamenti, La combinazione tra freschezza, struttura e mineralità rende il Préface uno Champagne estremamente versatile, capace di accompagnare non soltanto l'aperitivo ma anche un intero pasto. È magnifico con ostriche, crostacei, tartare di pesce, carpacci e crudi di mare, dove la componente agrumata e sapida valorizza la delicatezza degli ingredienti. Particolarmente riuscito è l'abbinamento con il salmone affumicato, suggerito dallo stesso produttore, perché la freschezza dello Champagne riesce a bilanciare la componente grassa del pesce, mentre le leggere sfumature minerali e tostate accompagnano piacevolmente quelle affumicate. La maggiore struttura conferita dal Pinot Noir permette inoltre di abbinarlo a pesci al forno, rombo, branzino, carni bianche e preparazioni più elaborate. Molto interessante con un filetto di lucioperca in crosta di mandorle accompagnato da verdure di stagione, dove la cremosità della bollicina e la componente fruttata trovano un equilibrio particolarmente raffinato. Ottimo anche con risotti delicati, formaggi freschi e preparazioni a base di funghi.
Alcol, 12%
Annata, Sans Année
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 70%, Chardonnay 30%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Extra Brut Préface di Bardiau è un'espressione raffinata e territoriale della Côte des Bar, capace di coniugare la generosità del Pinot Noir con la precisione e la freschezza dello Chardonnay. È uno Champagne che racconta perfettamente la filosofia di Jérémy Bardiau, giovane vigneron che ha scelto di valorizzare il patrimonio viticolo della propria famiglia attraverso vinificazioni attente e una lettura autentica delle caratteristiche dei singoli vigneti. Nel calice si presenta con un luminoso giallo paglierino dai delicati riflessi dorati, attraversato da un perlage fine, elegante e persistente. Il profilo aromatico è ampio e progressivo: mela croccante, pera, pesca bianca e agrumi incontrano fiori bianchi, caprifoglio e delicate sfumature di albicocca, mentre con l'ossigenazione emergono mandorla fresca, scorza di limone, leggere note di panificazione e una sottile componente minerale che ricorda la pietra calcarea. In bocca mostra un bellissimo equilibrio tra ricchezza e tensione: l'ingresso è fresco e preciso, seguito da una materia fruttata piena e succosa, accompagnata da una bollicina cremosa e perfettamente integrata. La naturale acidità sostiene il sorso, mentre una marcata vena sapida conferisce profondità e allunga la persistenza. Il finale è asciutto, minerale e particolarmente elegante, con ritorni agrumati e una delicata sensazione mentolata che dona ulteriore freschezza. Uno Champagne dalla personalità completa, capace di essere immediatamente piacevole senza rinunciare a complessità, struttura e identità territoriale.

CURIOSITÀ:

Il Préface nasce dall'assemblaggio di 70% Pinot Noir e 30% Chardonnay, provenienti dai vigneti situati nei comuni di Champignol-lez-Mondeville e Verpillières-sur-Ource, nella parte meridionale della Côte des Bar. Le uve crescono su terreni di origine kimmeridgiana e portlandiana, caratterizzati da marne e calcari che contribuiscono alla particolare impronta minerale dello Champagne. La famiglia Bardiau coltiva la vite da cinque generazioni, ma è soltanto nel 2015 che Jérémy decide di intraprendere un percorso indipendente, iniziando a vinificare direttamente le proprie uve e dando vita al marchio familiare. Il domaine conta appena 2,6 ettari di vigneto, lavorati con grande attenzione e senza ricorrere a erbicidi e insetticidi. Préface è stata la prima cuvée realizzata da Jérémy e il suo nome, che significa letteralmente prefazione, rappresenta proprio l'introduzione al mondo Bardiau e alla sua interpretazione della Champagne. Le uve provengono da differenti parcelle, tra cui La Grande Vigne, Au Dessus de la Fontaine e Croix Maître Anne, selezionate per costruire un assemblaggio equilibrato tra struttura, freschezza e complessità. La vinificazione prevede una maturazione dei vini base di circa 8 mesi sulle fecce fini, prevalentemente in acciaio a temperatura controllata, con lavorazioni che possono coinvolgere anche recipienti di rovere. Dopo il tiraggio, lo Champagne affronta una permanenza di almeno 24 mesi sui lieviti, durante la quale sviluppa maggiore profondità aromatica e una trama gustativa più armoniosa. Il dosaggio finale è particolarmente contenuto, pari a 3 g/l, scelta che permette di conservare la precisione del frutto e lasciare emergere la componente sapida e calcarea del territorio. È una cuvée che sintetizza perfettamente l'ambizione di questo piccolo produttore: realizzare Champagne artigianali nei quali siano soprattutto le vigne e le caratteristiche della Côte des Bar a definire lo stile.

Bardiau

Champagne Bardiau è una realtà vitivinicola familiare della Côte des Bar, nella parte meridionale della Champagne, un territorio che negli ultimi decenni ha conquistato un ruolo sempre più importante grazie alla personalità dei suoi Pinot Noir e alla crescente attenzione verso le piccole produzioni indipendenti. L’identità della cantina è legata a una concezione artigianale dello Champagne, nella quale il lavoro del vignaiolo e la valorizzazione delle uve costituiscono il punto di partenza della produzione. La Côte des Bar presenta caratteristiche geologiche profondamente differenti rispetto ai grandi territori della Champagne settentrionale: i suoi vigneti si sviluppano prevalentemente su terreni argillo-calcarei di origine giurassica, spesso caratterizzati da marne kimmeridgiane, una formazione che accomuna questa regione alla vicina area di Chablis. Il Pinot Noir è il vitigno simbolo di questo paesaggio e permette di ottenere Champagne dalla spiccata personalità vinosa, nei quali maturità del frutto, struttura e freschezza trovano un equilibrio particolarmente interessante.
La particolarità di Champagne Bardiau emerge però soprattutto osservando la sua storia e la composizione dei vigneti. Il domaine nasce dall’unione delle proprietà di Jean-Luc Bardiau e Véronique Doussot, entrambi discendenti da famiglie di viticoltori: i Bardiau possiedono vigne a Verpillières-sur-Ource, mentre i Doussot provengono da Champignol-lez-Mondeville. È il figlio Jérémy, dopo gli studi enologici, a imprimere una svolta decisiva nel 2015, scegliendo di vinificare direttamente le uve familiari e creare il marchio Champagne Bardiau. La proprietà comprende circa 2,6 ettari e conserva una dimensione estremamente artigianale, ma possiede una caratteristica geologica piuttosto rara: circa il 70% dei vigneti si trova su terreni calcarei del Portlandiano, formazione meno comune in Champagne, mentre il restante 30% poggia su suoli kimmeridgiani più argillosi e profondi. Questa diversità permette a Jérémy di ottenere Pinot Noir e Chardonnay con caratteristiche complementari, combinando precisione, freschezza e profondità. La conduzione agricola è orientata verso una viticoltura sostenibile, con eliminazione dei diserbanti chimici, lavorazioni del terreno, inerbimenti spontanei, potature attente e interventi sulla vegetazione per favorire la circolazione dell’aria e ridurre la pressione delle malattie. La proprietà aderisce al percorso Viticulture Durable en Champagne e non utilizza fertilizzanti chimici, privilegiando un approccio preventivo che parte dall’equilibrio della pianta. La vendemmia è manuale e le parcelle vengono vinificate separatamente, utilizzando sia piccole vasche d’acciaio termoregolate sia fûts di rovere, scelti per accompagnare l’evoluzione dei vini senza cancellarne l’origine. Gli Champagne maturano almeno 24 mesi sui lieviti e vengono generalmente proposti con dosaggi contenuti. La gamma comprende Préface, assemblaggio di circa 70% Pinot Noir e 30% Chardonnay che rappresenta la lettura più immediata dei due terroir familiari, Trait d’Union, rosé d’assemblaggio ottenuto interamente da Pinot Noir, e Influence, espressione della ricerca di maggiore complessità e personalità. Champagne Bardiau rappresenta così una delle interpretazioni più interessanti della nuova generazione della Côte des Bar: una storia familiare lunga cinque generazioni che trova nel 2015 un nuovo inizio, appena pochi ettari distribuiti tra due villaggi e una particolare combinazione di Portlandiano e Kimmeridgiano che diventa la vera firma territoriale della cantina. Jérémy Bardiau ha scelto di trasformare un patrimonio viticolo ereditato in una produzione indipendente, privilegiando il lavoro parcellare, la sostenibilità e una vinificazione rispettosa della materia prima. Il risultato è una Champagne di piccola produzione, nella quale la ricchezza del Pinot Noir incontra la tensione dello Chardonnay e la diversità dei suoli diventa il principale elemento di riconoscibilità, offrendo una lettura autentica e contemporanea dell’estremo sud della Côte des Bar.