PERSEVAL-FARGE

CHAMPAGNE BRUT CHAMERY PREMIER CRU "LES GOULATS-CUVÉE PARCELAIRE" (1076 BOTTIGLIE PRODOTTE) - PERSEVAL-FARGE

Regular price €113,00 Sale price€125,00you save €12,00

Abbinamenti, Ideale con crostacei, ostriche, tartare di ricciola, astice, pesci nobili, cucina giapponese, foie gras, formaggi di media stagionatura oppure come Champagne da meditazione per apprezzarne tutta la complessità.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 78% Arbane, Petit Meslier e Pinot Gris (Fromenteau), 22% Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso giallo dorato attraversato da un perlage finissimo e persistente. Il bouquet è straordinariamente complesso e originale: scorza di agrumi canditi, mela renetta, pera, cedro, erbe aromatiche, fiori bianchi, spezie dolci e frutta secca si intrecciano con eleganti sfumature di pietra focaia, nocciola tostata e leggere note ossidative perfettamente integrate. Il sorso è profondo, verticale e ricco di energia. L'acidità vibrante, tipica delle antiche varietà champenoise, sostiene una trama minerale di grande precisione, mentre l'affinamento in legno regala volume, complessità e una tessitura cremosa senza mai coprire la freschezza del vino. Il finale è lunghissimo, salino e raffinato, con continui richiami agrumati e gessosi che ne esaltano la straordinaria personalità.

CURIOSITA':

Il Les Goulats – Cuvée Parcellaire di Perseval-Farge è una delle etichette più rare e affascinanti dell'intera Champagne. Prodotto in sole 1.076 bottiglie, nasce da un'unica parcella situata nel Premier Cru di Chamery, nella Montagne de Reims, dove Benoist e Isabelle Perseval coltivano con passione alcune delle più antiche varietà autorizzate della Champagne, oggi quasi scomparse. È una cuvée che rappresenta un autentico omaggio alla storia della regione e alla straordinaria biodiversità del suo patrimonio viticolo. La particolarità di questo Champagne risiede nell'assemblaggio: 78% Arbane, Petit Meslier e Pinot Gris (Fromenteau), vitigni ancestrali ormai rarissimi, completati dal 22% di Chardonnay. Le uve provengono dalle vendemmie 2014 (64%) e 2013 (36%), vengono vinificate interamente in botti di rovere (100% élevage en fûts) e successivamente sostano a lungo sui lieviti prima del dégorgement effettuato nel maggio 2022. Il dosaggio di appena 4 g/l mantiene il vino teso, preciso e profondamente territoriale.

Perseval Farge

Champagne Perseval-Farge è una piccolissima realtà familiare di Chamery, Premier Cru della Petite Montagne de Reims, dove la famiglia è presente almeno dal XVIII secolo e dove il domaine viene fatto risalire al 1808 con Jean-Baptiste Perseval. Oggi la proprietà è guidata da Benoist e Isabelle Perseval insieme al figlio Henri, entrato stabilmente in azienda nel 2020 e rappresentante della nuova generazione. Il patrimonio è estremamente contenuto: appena 4 ettari, interamente a Chamery e suddivisi in sei lieux-dits, una dimensione che permette alla famiglia di lavorare ogni parcella con un’attenzione quasi artigianale.  I terreni costituiscono uno degli aspetti più interessanti del domaine perché Chamery presenta una componente sabbiosa particolarmente marcata rispetto ad altri villaggi della Montagne de Reims: sui pendii si incontrano sabbie e argille, mentre salendo aumentano le componenti argillo-calcaree, creando vini generalmente tesi, precisi e capaci di conservare una forte personalità. Pinot Noir, Chardonnay e Meunier costituiscono la base del vigneto, ma circa il 10% è dedicato ad antiche varietà champenois come Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau, nome locale del Pinot Gris. Benoist ha scelto di reintrodurre questi vitigni quando erano ancora rarissimi, con una parcella piantata nel 2004, trasformando la biodiversità ampelografica in uno dei tratti più riconoscibili di Perseval-Farge. Anche il lavoro agricolo racconta un percorso iniziato molto prima che sostenibilità e biologico diventassero temi centrali in Champagne: già dal 1990 Benoist seguiva quella che definiva “viticulture intégrée”, riducendo progressivamente gli interventi e lavorando per preservare la vitalità dei terreni; dopo l’ingresso di Henri la famiglia ha intrapreso formalmente la conversione biologica e dalla vendemmia 2022 il domaine risulta certificato in agricoltura biologica, oltre alla certificazione Haute Valeur Environnementale. In cantina la filosofia è altrettanto precisa e il tempo rappresenta uno degli ingredienti fondamentali. Le parcelle vengono vinificate separatamente e acciaio e legno convivono secondo vitigno, origine e carattere della vendemmia; una parte significativa dei vins clairs fermenta o affina in fût, ma il rovere viene utilizzato soprattutto per favorire evoluzione e complessità piuttosto che per lasciare un’impronta aromatica dominante. Particolarmente importante è il patrimonio dei vini di riserva: negli assemblaggi tradizionali possono rappresentare almeno il 40%, permettendo di mettere in relazione numerose vendemmie e costruire profondità senza perdere la freschezza tipica di Chamery. La gamma riflette perfettamente questa doppia anima, tra assemblaggio classico e ricerca parcellare. C. de Réserve rappresenta l’ingresso nell’universo della maison e riunisce i principali vitigni e differenti annate; C. de Chardonnay mette al centro lo Chardonnay, mentre C. de Pinots approfondisce Pinot Noir e Meunier e C. de Nature porta il lavoro verso l’assenza di dosage. Terre de Sables è particolarmente significativa perché racconta direttamente la componente sabbiosa dei terreni di Chamery, mentre la storica Cuvée Jean-Baptiste rende omaggio alle origini della famiglia e utilizza vini di più annate e affinamenti parziali in legno per costruire uno Champagne più profondo e complesso. Accanto alle cuvée classiche esiste poi il capitolo più raro dei “Vins d’Autrefois” e delle selezioni parcellari, con bottiglie come Les Goulats, La Pucelle e altre microproduzioni attraverso le quali il domaine approfondisce il rapporto tra singolo lieu-dit, vecchie varietà e lunghi affinamenti. Perseval-Farge rappresenta così una Champagne di dimensioni quasi intime: quattro ettari, sei lieux-dits e una famiglia che lavora a Chamery da oltre due secoli. Benoist e Isabelle hanno costruito uno stile fondato sulla qualità delle uve, sull’uso intelligente del legno e soprattutto su una straordinaria cultura dei vini di riserva; Henri sta portando questo patrimonio verso una viticoltura biologica e una lettura ancora più precisa delle singole parcelle. Il recupero di Arbanne, Petit Meslier e Fromenteau completa una filosofia nella quale conservare il passato non significa ripeterlo, ma mantenerne viva la diversità. È proprio questa combinazione tra sabbie di Chamery, vecchie riserve, vitigni dimenticati e lunghi affinamenti a definire Perseval-Farge: uno Champagne Premier Cru prodotto in quantità estremamente limitate, capace di essere contemporaneamente vinoso e verticale, profondamente legato alla Petite Montagne de Reims e soprattutto riconoscibile per una personalità costruita più sul tempo e sul territorio che sulla ricerca di uno stile standardizzato.