ZAMBON VULCANO

DURELLO SPUMANTE BRUT NATURE "VULCANO 36" 2021 - ZAMBON VULCANO

Regular price €32,90 Sale price€35,00you save €2,10

Abbinamenti, Ideale come aperitivo di carattere, accompagna perfettamente antipasti leggeri, crudi di pesce e preparazioni a base di pesce e frutti di mare. Si abbina con grande equilibrio a ostriche, tartare di pesce, carpacci, crostacei e fritture delicate.
Alcol, 12%
Annata, 2021
Denominazione, Vino Spumante di Qualità
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Durella 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Vulcano 36 2021 di Zambon Vulcano è un Metodo Classico da Durella che porta nel bicchiere il carattere energico e minerale delle colline vulcaniche di Roncà. Federico Zambon interpreta questa varietà autoctona puntando soprattutto sulla sua naturale acidità e sulla capacità di mantenere tensione anche dopo un lungo affinamento sui lieviti. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso e un perlage fine e continuo. Il profilo aromatico è nitido e particolare: agrumi, mela fresca e fiori bianchi si intrecciano a glicine e acacia, mentre la lunga permanenza in bottiglia aggiunge sfumature di crosta di pane e lievito. A rendere il quadro ancora più riconoscibile è una componente minerale quasi sulfurea, che richiama immediatamente l'origine vulcanica dei vigneti. In bocca è teso, verticale e molto secco, con una freschezza incisiva che attraversa il sorso e una spiccata sapidità che ne aumenta la profondità. La bollicina è ben integrata e accompagna una struttura più importante rispetto alle versioni più giovani della Durella. Il finale è lungo, asciutto e minerale, con ritorni agrumati e una sensazione rocciosa che rappresenta probabilmente il tratto più distintivo di questo spumante.

CURIOSITÀ:

Il Vulcano 36 2021 nasce da 100% Durella, varietà autoctona dell'area compresa tra l'est veronese e il Vicentino, particolarmente adatta alla spumantizzazione grazie alla sua acidità naturalmente elevata. Le uve provengono dai vigneti di Zambon Vulcano nell'area del Monte Calvarina, antico vulcano spento di Roncà, con parcelle che raggiungono mediamente circa 450 metri di altitudine. Sotto gli strati superficiali argilloso-limosi affiorano rocce basaltiche originate dall'antica attività vulcanica, elemento fondamentale nell'identità che Federico Zambon ricerca nei propri vini. La Durella viene coltivata anche attraverso la tradizionale pergola veronese, sistema che protegge grappoli e terreno dall'eccessiva esposizione solare. La vendemmia avviene manualmente tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Per Vulcano 36 la prima fermentazione viene effettuata in cemento; il vino viene quindi imbottigliato per la seconda fermentazione secondo il Metodo Classico e rimane a contatto con i propri lieviti per 36 mesi. Non viene effettuato dosaggio finale, scelta che lascia completamente scoperti acidità, sapidità e carattere della Durella. La filosofia agricola di Zambon è strettamente legata alla vitalità del terreno e alla biodiversità, attraverso pratiche che comprendono sovescio, recupero di raspi e vinacce e principi di ispirazione biodinamica. Il numero 36 nel nome non è quindi casuale: identifica proprio i tre anni trascorsi sui lieviti e distingue questa versione più profonda ed evoluta dalle interpretazioni più immediate della Durella prodotte dalla cantina.

Zambon Vulcano

Zambon Vulcano nasce a Roncà, nel cuore di uno dei territori vulcanici più affascinanti del Veneto, tra i Monti Lessini e le colline modellate da antiche eruzioni. Qui, su suoli basaltici ricchi di minerali, la famiglia Zambon coltiva la vite da generazioni, dando vita a vini che sono espressione autentica della loro terra. Le vigne si estendono sui pendii dei vulcani spenti Duello, Calvarina e Crocetta, un paesaggio unico dove la geologia millenaria incontra un microclima ideale per la viticoltura. È proprio questa origine vulcanica a conferire ai vini carattere, profondità e una marcata identità territoriale. Il progetto prende forma dalla visione di Federico Zambon, che ha scelto di reinterpretare la tradizione familiare con uno sguardo contemporaneo, unendo rispetto per la natura e spirito di sperimentazione. In vigna si lavora seguendo pratiche sostenibili, favorendo la biodiversità, l’equilibrio del suolo e l’autonomia naturale delle piante, con un approccio agricolo attento e consapevole. In cantina, l’obiettivo è lasciare che sia il vigneto a parlare. I vini di Zambon Vulcano raccontano il territorio senza forzature, mettendo in luce la mineralità e l’energia della terra vulcanica attraverso bianchi, rossi e spumanti di grande precisione e personalità. Zambon Vulcano non è solo una cantina, ma un racconto fatto di roccia, tempo e passione: ogni bottiglia custodisce l’eco di un vulcano antico che, pur silenzioso da millenni, continua a vivere nei suoi vini.