BARBERA D'ALBA DOC SUPERIORE 2021 - LIVIA FONTANA
Abbinamenti, La struttura, la freschezza e la componente sapida della Barbera d’Alba Superiore 2021 permettono di accompagnarla a piatti ricchi, nei quali l’acidità del vino riesce a bilanciare efficacemente grassezza e succulenza. È particolarmente adatta agli agnolotti del plin al sugo d’arrosto, ai tajarin con ragù di carne, agli arrosti, alla guancia di manzo e alle carni rosse, ma funziona magnificamente anche con preparazioni nelle quali sia presente una componente cremosa. Molto interessante l’abbinamento con un risotto alla barbabietola e robiola, dove la freschezza della Barbera contrasta la dolcezza del vegetale e la morbidezza del formaggio; per lo stesso motivo può accompagnare anche foie gras e preparazioni particolarmente ricche.
Alcol, 15,5%
Annata, 2021
Denominazione, Berbera d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Barbera 100%
NOTE SENSORIALI:
La Barbera d’Alba Superiore 2021 di Livia Fontana nasce a Castiglione Falletto e interpreta il vitigno in una veste importante, profonda e decisamente gastronomica, mantenendo però quella freschezza naturale che costituisce il tratto più riconoscibile della Barbera. Nel calice si presenta con un rosso rubino vivo e concentrato. Il profilo aromatico è intenso e progressivo: ciliegia matura e amarena aprono il bouquet, seguite da mora e piccoli frutti di bosco, mentre con l’ossigenazione emergono sfumature più complesse di chiodi di garofano, pepe, erbe aromatiche e leggere sensazioni balsamiche. L’affinamento in botte accompagna il vino senza sovrapporsi al frutto, contribuendo piuttosto ad ampliarne profondità e armonia. Al palato è piena, generosa e strutturata, ma la naturale acidità del vitigno attraversa la materia con decisione e mantiene il sorso dinamico. La componente sapida aggiunge ulteriore slancio, mentre il tannino rimane misurato e ben integrato. Il finale è lungo, fresco e speziato, con ritorni di frutta scura e note balsamiche. La 2021 riesce così a combinare maturità e tensione, offrendo una Barbera di notevole carattere, capace di essere ricca senza diventare pesante.
CURIOSITÁ:
La Barbera d’Alba Superiore 2021 è prodotta da 100% Barbera proveniente da circa 2 ettari di vigneto situati a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, a un’altitudine compresa tra 300 e 350 metri. Le viti affondano le radici nelle caratteristiche Marne di Sant’Agata Fossili, qui accompagnate da una presenza di sabbia che contribuisce alla finezza e alla componente sapida del vino. La vendemmia viene eseguita interamente a mano, generalmente tra la metà di settembre e l’inizio di ottobre, con una prima selezione dei grappoli direttamente in vigna. Una volta in cantina la selezione prosegue su tavolo vibrante, quindi gli acini vengono sottoposti a una pigiatura delicata. La fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di circa 15 giorni. È soprattutto l’affinamento a distinguere questa versione Superiore: il vino riposa infatti per un periodo compreso tra 20 e 30 mesi nelle tradizionali botti di rovere, per poi proseguire la propria maturazione in bottiglia nella cantina sotterranea della famiglia fino alla commercializzazione. Livia Fontana porta avanti a Castiglione Falletto una storia vitivinicola familiare che attraversa otto generazioni e oggi lavora insieme ai figli Michele e Lorenzo, mantenendo un’impostazione fortemente legata alla tradizione langarola. La 2021 ha ottenuto anche 93 punti da James Suckling ed è una Barbera costruita per evolvere: la stessa cantina indica un potenziale di conservazione nell’ordine degli 8-10 anni.
Livia Fontana +

Livia Fontana è una storica realtà familiare di Castiglione Falletto, nel cuore della Langa del Barolo, dove la famiglia coltiva la vite dal 1820 e dove oggi è arrivata all’ottava generazione. La cantina porta il nome di Livia Fontana, che ha ereditato dal padre Ettore non soltanto i vigneti, ma una tradizione viticola costruita nell’arco di oltre due secoli e oggi condivisa con i figli Michele e Lorenzo: Michele segue principalmente vigneti, produzione e vinificazione, mentre Lorenzo cura lo sviluppo commerciale e rappresenta l’azienda sui mercati. La proprietà comprende circa 10 ettari, concentrati soprattutto a Castiglione Falletto e nella zona di Bussia a Monforte d’Alba, ai quali si aggiungono vigneti nel Roero destinati all’Arneis. Il Nebbiolo rappresenta naturalmente il centro del progetto e trova la propria massima espressione attraverso tre Barolo profondamente legati ai rispettivi terroir: Villero, Fontanin e Bussia Riserva. Villero è uno dei cru storici di Castiglione Falletto e costituisce una delle vigne più importanti della famiglia: Livia Fontana ne possiede circa un ettaro, situato tra 300 e 350 metri di altitudine con esposizione sud-ovest, su Marne di Sant’Agata Fossili caratterizzate anche dalla presenza di sabbia. Il Barolo che ne nasce viene vinificato in acciaio con circa venti giorni di macerazione e successivamente affinato per 30-40 mesi nelle tradizionali botti di rovere, prima di proseguire il riposo nella cantina sotterranea. È una lettura classica di Castiglione Falletto, nella quale struttura e longevità convivono con quella particolare eleganza tannica che distingue Villero. Bussia porta invece la famiglia nel territorio di Monforte d’Alba e viene interpretata attraverso una Riserva, mentre Fontanin completa il trittico dei Barolo aziendali e richiama direttamente il nome della famiglia e della proprietà. Accanto al Nebbiolo trovano spazio Barbera d’Alba Superiore, Langhe Nebbiolo, il Langhe Rosso Insieme da Barbera e Nebbiolo, un rosato e il Roero Arneis, costruendo una gamma fortemente piemontese e concentrata sulle varietà tradizionali. La filosofia produttiva mantiene un'impostazione classica: vendemmie manuali, selezione accurata delle uve, fermentazioni in acciaio a temperatura controllata e lunghi affinamenti in grandi botti per i Barolo. La cantina stessa racconta questa continuità tra generazioni attraverso una parte storica, con mattoni e botti che conservano l’atmosfera delle vecchie Langhe, affiancata da spazi più moderni dedicati alla produzione e all’accoglienza. Livia Fontana rappresenta quindi una delle storie familiari più profondamente radicate a Castiglione Falletto: oltre duecento anni di viticoltura, otto generazioni e una proprietà rimasta saldamente legata ad alcuni dei terroir più importanti della denominazione. Livia costituisce il ponte tra il lavoro del padre Ettore e la nuova generazione rappresentata da Michele e Lorenzo, che sta progressivamente assumendo responsabilità differenti senza modificare l’identità tradizionale della casa. Villero, Fontanin e Bussia non vengono utilizzati semplicemente per costruire tre Barolo diversi, ma per mostrare quanto il Nebbiolo possa cambiare secondo origine, esposizione e composizione del terreno. È proprio questa continuità tra famiglia e territorio a definire Livia Fontana: una cantina nella quale la modernizzazione non ha sostituito la tradizione, ma le ha fornito nuovi strumenti, mantenendo il Nebbiolo, i lunghi affinamenti e soprattutto le grandi vigne di Castiglione Falletto al centro di una storia iniziata nel 1820.