LIVIA FONTANA

ROERO ARNEIS DOCG 2024 - LIVIA FONTANA

Regular price €14,90 Sale price€16,00you save €1,10

Abbinamenti, La combinazione tra freschezza, succosità e buona intensità rende il Roero Arneis 2024 estremamente versatile a tavola. È ottimo con acciughe fritte, pesci di lago, crostacei, tartare di ricciola e preparazioni di pesce crudo, dove la componente sapida del vino accompagna quella marina del piatto mentre l'acidità mantiene il palato pulito. Molto interessante anche con salmone marinato, risotti cremosi e primi piatti alle verdure, ma possiede sufficiente struttura per confrontarsi con preparazioni più ricche: un risotto alla fonduta di Raschera e nocciole o i tajarin al tartufo bianco mostrano quanto l'Arneis possa essere gastronomico quando non viene relegato al solo aperitivo. Si abbina bene anche a carni bianche delicate, formaggi freschi e antipasti piemontesi.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Roero Arneis DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Arneis 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Roero Arneis 2024 di Livia Fontana nasce sulle colline di Priocca e Castagnito e interpreta il vitigno con uno stile nitido, fresco e particolarmente gastronomico. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso dai delicati riflessi verdolini. Il profilo aromatico è elegante e immediato, con fiori bianchi, erbe fresche e leggere sfumature agrumate che introducono note più succose di pesca bianca e mela renetta. In bocca è fresco, croccante e dinamico, con una buona consistenza che evita qualsiasi sensazione di eccessiva leggerezza. La componente fruttata viene sostenuta da una piacevole vena sapida, mentre il finale conserva freschezza e precisione, accompagnato dalla tipica sfumatura delicatamente amaricante dell'Arneis. La vinificazione esclusivamente in acciaio permette al frutto e al carattere varietale di rimanere sempre in primo piano, dando vita a un bianco equilibrato, pulito e molto piacevole da bere, ma con sufficiente personalità per andare ben oltre il semplice aperitivo.

CURIOSITÀ:

Il Roero Arneis 2024 è prodotto da 100% Arneis proveniente da circa 2 ettari di vigneti situati nei comuni di Priocca e Castagnito, nel cuore del Roero, a un'altitudine compresa tra 250 e 350 metri. I terreni sono costituiti da marne di medio impasto nelle quali l'argilla si alterna a caratteristici banchi gessosi, una composizione che contribuisce alla freschezza e alla componente sapida del vino. Le uve vengono raccolte manualmente in cassette tra l'inizio e la metà di settembre e, una volta in cantina, sono sottoposte a pressatura soffice. La fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata, senza ricorrere al legno, proprio per preservare l'identità aromatica dell'Arneis. Il vino rimane quindi per circa 6 mesi in acciaio e prosegue il proprio affinamento in bottiglia nella cantina sotterranea a temperatura controllata fino alla commercializzazione. Livia Fontana è una realtà familiare con sede a Castiglione Falletto e una storia vitivinicola che risale al 1820; oggi il progetto coinvolge Livia insieme ai figli Michele e Lorenzo. Sebbene il cuore della proprietà sia nelle Langhe e soprattutto nei grandi vigneti da Barolo, la famiglia ha scelto il Roero per il proprio bianco, affidando all'Arneis il compito di raccontare un territorio profondamente diverso.

Livia Fontana

Livia Fontana è una storica realtà familiare di Castiglione Falletto, nel cuore della Langa del Barolo, dove la famiglia coltiva la vite dal 1820 e dove oggi è arrivata all’ottava generazione. La cantina porta il nome di Livia Fontana, che ha ereditato dal padre Ettore non soltanto i vigneti, ma una tradizione viticola costruita nell’arco di oltre due secoli e oggi condivisa con i figli Michele e Lorenzo: Michele segue principalmente vigneti, produzione e vinificazione, mentre Lorenzo cura lo sviluppo commerciale e rappresenta l’azienda sui mercati.  La proprietà comprende circa 10 ettari, concentrati soprattutto a Castiglione Falletto e nella zona di Bussia a Monforte d’Alba, ai quali si aggiungono vigneti nel Roero destinati all’Arneis. Il Nebbiolo rappresenta naturalmente il centro del progetto e trova la propria massima espressione attraverso tre Barolo profondamente legati ai rispettivi terroir: Villero, Fontanin e Bussia Riserva. Villero è uno dei cru storici di Castiglione Falletto e costituisce una delle vigne più importanti della famiglia: Livia Fontana ne possiede circa un ettaro, situato tra 300 e 350 metri di altitudine con esposizione sud-ovest, su Marne di Sant’Agata Fossili caratterizzate anche dalla presenza di sabbia. Il Barolo che ne nasce viene vinificato in acciaio con circa venti giorni di macerazione e successivamente affinato per 30-40 mesi nelle tradizionali botti di rovere, prima di proseguire il riposo nella cantina sotterranea. È una lettura classica di Castiglione Falletto, nella quale struttura e longevità convivono con quella particolare eleganza tannica che distingue Villero. Bussia porta invece la famiglia nel territorio di Monforte d’Alba e viene interpretata attraverso una Riserva, mentre Fontanin completa il trittico dei Barolo aziendali e richiama direttamente il nome della famiglia e della proprietà. Accanto al Nebbiolo trovano spazio Barbera d’Alba Superiore, Langhe Nebbiolo, il Langhe Rosso Insieme da Barbera e Nebbiolo, un rosato e il Roero Arneis, costruendo una gamma fortemente piemontese e concentrata sulle varietà tradizionali. La filosofia produttiva mantiene un'impostazione classica: vendemmie manuali, selezione accurata delle uve, fermentazioni in acciaio a temperatura controllata e lunghi affinamenti in grandi botti per i Barolo. La cantina stessa racconta questa continuità tra generazioni attraverso una parte storica, con mattoni e botti che conservano l’atmosfera delle vecchie Langhe, affiancata da spazi più moderni dedicati alla produzione e all’accoglienza. Livia Fontana rappresenta quindi una delle storie familiari più profondamente radicate a Castiglione Falletto: oltre duecento anni di viticoltura, otto generazioni e una proprietà rimasta saldamente legata ad alcuni dei terroir più importanti della denominazione. Livia costituisce il ponte tra il lavoro del padre Ettore e la nuova generazione rappresentata da Michele e Lorenzo, che sta progressivamente assumendo responsabilità differenti senza modificare l’identità tradizionale della casa. Villero, Fontanin e Bussia non vengono utilizzati semplicemente per costruire tre Barolo diversi, ma per mostrare quanto il Nebbiolo possa cambiare secondo origine, esposizione e composizione del terreno. È proprio questa continuità tra famiglia e territorio a definire Livia Fontana: una cantina nella quale la modernizzazione non ha sostituito la tradizione, ma le ha fornito nuovi strumenti, mantenendo il Nebbiolo, i lunghi affinamenti e soprattutto le grandi vigne di Castiglione Falletto al centro di una storia iniziata nel 1820.